La tesi ha l'obiettivo dello studio dell'amplificazione del moto sismico e dei fenomeni deformativi del colle di Castelnuovo (AQ), il centro abitato pi๠vistosamente e singolarmente danneggiato dal terremoto aquilano del 2009. Il problema presenta diverse complessità e peculiarità di carattere geometrico, morfologico e geotecnico. In primo luogo, la morfologia del colle ਠspiccatamente tridimensionale, ed in superficie interessata da numerose cavità antropiche superficiali e di dimensioni confrontabili con gli edifici, il cui danneggiamento sembra essere stato localmente influenzato da esse. Il sottosuolo ਠcostituito da un terreno deformabile molto particolare, i limi carbonatici di San Nicandro, sul quale ਠstata eseguita un'ampia campagna sperimentale di laboratorio, meticolosamente elaborata e interpretate nella tesi, integrando i dati sperimentali con i pochi già disponibili da indagini geofisiche in sito. La tesi affronta un esteso studio parametrico basato su modellazione 2D alle differenza finite degli effetti della propagazione di segnali sintetici attraverso cavità singole o multiple, di diversa profondità , forma e dimensione, sintetizzando i risultati in termini di parametri e criteri sintetici di apprezzabile utilità ingegneristica per la previsione degli effetti di modifica del moto in superficie. Successivamente, la tesi affronta il difficile problema della costruzione di un modello tridimensionale del colle per la simulazione numerica degli effetti del terremoto del 6.IV.2009, impegno particolarmente oneroso a causa della necessità di costruire un modello adeguatamente esteso da rappresentare le principali complessità topografiche, superficiali e sepolte, del colle, nonchà© sufficientemente dettagliato per introdurvi realisticamente le numerose cavità . Questo lavoro, condotto con particolare attenzione per la calibrazione preliminare del modello e il confronto con risultati numerici e sperimentali preesistenti, ਠstato accompagnato da uno studio molto accurato del moto sismico di riferimento, conducendo a risultati innovativi e d'indubbio valore tecnico-scientifico.
ANALISI DELLA RISPOSTA SISMICA LOCALE IN PRESENZA DI MORFOLOGIE COMPLESSE DI SOTTOSUOLO: IL CASO DI CASTELNUOVO (AQ)
2013
Abstract
La tesi ha l'obiettivo dello studio dell'amplificazione del moto sismico e dei fenomeni deformativi del colle di Castelnuovo (AQ), il centro abitato pi๠vistosamente e singolarmente danneggiato dal terremoto aquilano del 2009. Il problema presenta diverse complessità e peculiarità di carattere geometrico, morfologico e geotecnico. In primo luogo, la morfologia del colle ਠspiccatamente tridimensionale, ed in superficie interessata da numerose cavità antropiche superficiali e di dimensioni confrontabili con gli edifici, il cui danneggiamento sembra essere stato localmente influenzato da esse. Il sottosuolo ਠcostituito da un terreno deformabile molto particolare, i limi carbonatici di San Nicandro, sul quale ਠstata eseguita un'ampia campagna sperimentale di laboratorio, meticolosamente elaborata e interpretate nella tesi, integrando i dati sperimentali con i pochi già disponibili da indagini geofisiche in sito. La tesi affronta un esteso studio parametrico basato su modellazione 2D alle differenza finite degli effetti della propagazione di segnali sintetici attraverso cavità singole o multiple, di diversa profondità , forma e dimensione, sintetizzando i risultati in termini di parametri e criteri sintetici di apprezzabile utilità ingegneristica per la previsione degli effetti di modifica del moto in superficie. Successivamente, la tesi affronta il difficile problema della costruzione di un modello tridimensionale del colle per la simulazione numerica degli effetti del terremoto del 6.IV.2009, impegno particolarmente oneroso a causa della necessità di costruire un modello adeguatamente esteso da rappresentare le principali complessità topografiche, superficiali e sepolte, del colle, nonchà© sufficientemente dettagliato per introdurvi realisticamente le numerose cavità . Questo lavoro, condotto con particolare attenzione per la calibrazione preliminare del modello e il confronto con risultati numerici e sperimentali preesistenti, ਠstato accompagnato da uno studio molto accurato del moto sismico di riferimento, conducendo a risultati innovativi e d'indubbio valore tecnico-scientifico.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Landolfi_Td.pdf
accesso solo da BNCF e BNCR
Tipologia:
Altro materiale allegato
Licenza:
Tutti i diritti riservati
Dimensione
19.75 MB
Formato
Adobe PDF
|
19.75 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14242/334023
URN:NBN:IT:BNCF-334023