La presente tesi indaga le potenzialità , in termini di criteri operativi di inserimento ambientale e procedure di intervento, che possono derivare dall'analisi dei fenomeni insediativi facendo riferimento ai concetti di †˜transizione' e †˜resilienza'. L'attuale periodo di crisi sembra scaturire dal disequilibrio di due fattori: le esigenze umane e l'ambiente. La contestualizzazione degli interventi, il graduale adattamento alle risorse ambientali locali e la valorizzazione dei processi †œdal basso†� sembrano consentire di riappropriarsi sia del valore identitario dei luoghi, dando risposta ai problemi di natura sociale evidenziati, sia della eco-compatibilità  delle trasformazioni, del corretto utilizzo delle risorse energetiche e della gestione delle dinamiche economiche, in risposta ai problemi ambientali analizzati. Il prefigurare applicazioni pratiche del modello di trasformazione indagato alla scala edilizia, utilizzando tavole parametriche di analisi del costruito, viste d'insieme planivolumetriche ed elaborazioni di dati e immagini, puಠconsentire la gestione di eventuali fasi di programmazione e di pianificazione da parte delle amministrazioni finalizzate a favorire e non ostacolare i presenti e futuri fenomeni di transizione. Particolarmente significativa appare l'analisi delle diverse tendenze di ricerca progettuale in atto, con riferimento a contributi caratterizzati da un'impostazione fenomenologica e tipo-morfologica, che dimostra l'attualità  degli argomenti affrontati. La ricerca di Dottorato si conclude con l'applicazione dei criteri operativi di inserimento ambientale e delle procedure di intervento individuati ad uno specifico caso di studio.

Fenomeni di transizione degli organismi edilizi, criteri operativi di inserimento ambientale e procedure di intervento

2013

Abstract

La presente tesi indaga le potenzialità , in termini di criteri operativi di inserimento ambientale e procedure di intervento, che possono derivare dall'analisi dei fenomeni insediativi facendo riferimento ai concetti di †˜transizione' e †˜resilienza'. L'attuale periodo di crisi sembra scaturire dal disequilibrio di due fattori: le esigenze umane e l'ambiente. La contestualizzazione degli interventi, il graduale adattamento alle risorse ambientali locali e la valorizzazione dei processi †œdal basso†� sembrano consentire di riappropriarsi sia del valore identitario dei luoghi, dando risposta ai problemi di natura sociale evidenziati, sia della eco-compatibilità  delle trasformazioni, del corretto utilizzo delle risorse energetiche e della gestione delle dinamiche economiche, in risposta ai problemi ambientali analizzati. Il prefigurare applicazioni pratiche del modello di trasformazione indagato alla scala edilizia, utilizzando tavole parametriche di analisi del costruito, viste d'insieme planivolumetriche ed elaborazioni di dati e immagini, puಠconsentire la gestione di eventuali fasi di programmazione e di pianificazione da parte delle amministrazioni finalizzate a favorire e non ostacolare i presenti e futuri fenomeni di transizione. Particolarmente significativa appare l'analisi delle diverse tendenze di ricerca progettuale in atto, con riferimento a contributi caratterizzati da un'impostazione fenomenologica e tipo-morfologica, che dimostra l'attualità  degli argomenti affrontati. La ricerca di Dottorato si conclude con l'applicazione dei criteri operativi di inserimento ambientale e delle procedure di intervento individuati ad uno specifico caso di studio.
2013
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