Il dolore non àƒ¨ solo una conseguenza della malattia ma un fattore patogeno che àƒ¨ di per se stesso in grado di perpetuare il danno allࢠorganismo. Il suo trattamento non àƒ¨ quindi solo un atto di umanitàƒÂ  ma un contributo ad arrestare la malattia e restituire la salute al paziente. Tra i farmaci piàƒ¹ popolari per la terapia del dolore negli animali da affezione si trova la buprenorfina. Questa molecola viene impiegata con successo da anni nel cane e nel gatto per motivi riconducibili, oltre che alla sua efficacia (la sua potenza àƒ¨ diverse volte quella della morfina), alla lunga durata dࢠazione e alla scarsitàƒÂ  degli effetti collaterali. Nonostante lࢠampia diffusione e longevitàƒÂ  del suo utilizzo, peràƒ², sappiamo poco della farmacocinetica di questa molecola negli animali da affezione; i dosaggi clinicamente impiegati sono di fatto estrapolati dagli studi nellࢠuomo oppure basati su semplici osservazioni degli effetti; i pochi dati farmacocinetici ottenuti nel cane fanno riferimento a singoli boli di dosi che non sempre corrispondono a quelle clinicamente impiegate. Nonostante la buprenorfina trovi il suo principale impiego nelle somministrazioni protratte a lungo (durante il periodo post-operatorio o la degenza ospedaliera) non àƒ¨ mai stato indagato il profilo farmacocinetico della molecola somministrata a boli ripetuti o come infusione continua. Il nostro studio si pone come obiettivo di indagare la farmacocinetica della buprenorfina somministrata come bolo di carico seguito da unࢠinfusione costante a dosaggi considerati clinici in cani sani nel periodo post operatorio. Lo scopo ultimo àƒ¨ quello di sviluppare un protocollo per la somministrazione di questa molecola in modo prolungato in pazienti degenti ed addolorati per poi, in futuro, confrontare la somministrazione come infusione continua con i tradizionali boli ripetuti. Per lo studio sono state utilizzate giovani cagne adulte di taglia media o grande sottoposte ad intervento di ovariectomia.

Farmacocinetica della buprenorfina, e del suo metabolita norbuprenorfina, somministrata come infusione costante nel periodo post-operatorio in cagne sane sottoposte ad ovariectomia

2013

Abstract

Il dolore non àƒ¨ solo una conseguenza della malattia ma un fattore patogeno che àƒ¨ di per se stesso in grado di perpetuare il danno allࢠorganismo. Il suo trattamento non àƒ¨ quindi solo un atto di umanitàƒÂ  ma un contributo ad arrestare la malattia e restituire la salute al paziente. Tra i farmaci piàƒ¹ popolari per la terapia del dolore negli animali da affezione si trova la buprenorfina. Questa molecola viene impiegata con successo da anni nel cane e nel gatto per motivi riconducibili, oltre che alla sua efficacia (la sua potenza àƒ¨ diverse volte quella della morfina), alla lunga durata dࢠazione e alla scarsitàƒÂ  degli effetti collaterali. Nonostante lࢠampia diffusione e longevitàƒÂ  del suo utilizzo, peràƒ², sappiamo poco della farmacocinetica di questa molecola negli animali da affezione; i dosaggi clinicamente impiegati sono di fatto estrapolati dagli studi nellࢠuomo oppure basati su semplici osservazioni degli effetti; i pochi dati farmacocinetici ottenuti nel cane fanno riferimento a singoli boli di dosi che non sempre corrispondono a quelle clinicamente impiegate. Nonostante la buprenorfina trovi il suo principale impiego nelle somministrazioni protratte a lungo (durante il periodo post-operatorio o la degenza ospedaliera) non àƒ¨ mai stato indagato il profilo farmacocinetico della molecola somministrata a boli ripetuti o come infusione continua. Il nostro studio si pone come obiettivo di indagare la farmacocinetica della buprenorfina somministrata come bolo di carico seguito da unࢠinfusione costante a dosaggi considerati clinici in cani sani nel periodo post operatorio. Lo scopo ultimo àƒ¨ quello di sviluppare un protocollo per la somministrazione di questa molecola in modo prolungato in pazienti degenti ed addolorati per poi, in futuro, confrontare la somministrazione come infusione continua con i tradizionali boli ripetuti. Per lo studio sono state utilizzate giovani cagne adulte di taglia media o grande sottoposte ad intervento di ovariectomia.
2013
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