Lࢠimpegno civile di Umberto Zanotti Bianco (1889-1963) intrecciandosi ai principali eventi storici della prima metàƒ del Novecento ha concorso a fare del Mezzogiorno dࢠItalia un laboratorio per una concreta emancipazione delle fasce sociali piàƒ¹ umili. In queste coordinate lࢠazione di Zanotti Bianco àƒ¨ emblematica: supera la visione conservatrice di un sud incapace di fare emergere saperi e capacitàƒ organizzative mirando invece attraverso chiari, determinati e moderni progetti di riforma a far crescere il lievito della consapevolezza e della capacitàƒ di governarsi. Si puàƒ² legittimamente sostenere che la complessa azione di Zanotti Bianco, pur partendo dalle migliori e piàƒ¹ avanzate forme del pensiero meridionalista di inizio secolo, nella pratica tende a superare anche queste collocando la questione del Mezzogiorno dࢠItalia non solo nello scenario nazionale, tipico della fondamentale e giàƒ innovativa riflessione intorno al sud sviluppatasi da Villari a Salvemini, ma proietta le problematiche del meridione allࢠinterno di un quadro europeo con una spiccata vocazione mediterranea. In sostanza i piani dellࢠintervento sociale, studiati e messi a punto inizialmente in Calabria e nelle regioni economicamente depresse del nostro Mezzogiorno, per Zanotti Bianco sembrano essere da modello anche per le piàƒ¹ complesse questioni sociali di altri popoli del bacino del Mediterraneo i quali (come le popolazioni dellࢠItalia meridionale in quegli anni) apparivano deficitarii di strumenti per lo sviluppo economico, sociale, politico: àƒ¨ questa la tesi qui proposta.

L'alternativa democratica: Umberto Zanotti Bianco, il sud Italia e il Mediterraneo tra grande guerra e fascismo.

2013

Abstract

Lࢠimpegno civile di Umberto Zanotti Bianco (1889-1963) intrecciandosi ai principali eventi storici della prima metàƒ del Novecento ha concorso a fare del Mezzogiorno dࢠItalia un laboratorio per una concreta emancipazione delle fasce sociali piàƒ¹ umili. In queste coordinate lࢠazione di Zanotti Bianco àƒ¨ emblematica: supera la visione conservatrice di un sud incapace di fare emergere saperi e capacitàƒ organizzative mirando invece attraverso chiari, determinati e moderni progetti di riforma a far crescere il lievito della consapevolezza e della capacitàƒ di governarsi. Si puàƒ² legittimamente sostenere che la complessa azione di Zanotti Bianco, pur partendo dalle migliori e piàƒ¹ avanzate forme del pensiero meridionalista di inizio secolo, nella pratica tende a superare anche queste collocando la questione del Mezzogiorno dࢠItalia non solo nello scenario nazionale, tipico della fondamentale e giàƒ innovativa riflessione intorno al sud sviluppatasi da Villari a Salvemini, ma proietta le problematiche del meridione allࢠinterno di un quadro europeo con una spiccata vocazione mediterranea. In sostanza i piani dellࢠintervento sociale, studiati e messi a punto inizialmente in Calabria e nelle regioni economicamente depresse del nostro Mezzogiorno, per Zanotti Bianco sembrano essere da modello anche per le piàƒ¹ complesse questioni sociali di altri popoli del bacino del Mediterraneo i quali (come le popolazioni dellࢠItalia meridionale in quegli anni) apparivano deficitarii di strumenti per lo sviluppo economico, sociale, politico: àƒ¨ questa la tesi qui proposta.
2013
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-334294