La tesi dottorale si incentra sull'analisi del principio di precauzione e sulla sua portata applicativa in quella che possiamo definire “la vita del medicinale”. La disamina prende le sue mosse dalla teoria generale relativa al principio di precauzione e ne indaga, in primis, le sue origini e la sua evoluzione e successivamente ne considera la trasposizione giuridica nel settore ambientale e della salute umana. Si puಠsintetizzare, in via generale, come il ricorso al principio di precauzione avvenga quando il rischio connesso ad un evento non ਠun rischio determinato, ma ਠun rischio potenziale, cioਠnon supportato da dati scientifici che dimostrino in modo chiaro la connessione esistente tra avvenimento e danni (causa †" effetto). In particolare, i dati scientifici che tentano di analizzare detto rischio non sono sufficienti o non sono giunti ad un risultato concludente e quindi la valutazione che viene fatta non consente di determinare il rischio con sufficiente certezza. La tesi dottorale focalizza la sua attenzione sull'applicazione del principio di precauzione ad un particolare bene, il medicinale; la necessità  di minimizzare i rischi derivanti dall'assunzione del farmaco richiede un presidio dei pubblici poteri e di conseguenza questo comporta la necessità  di “amministrare” il medicinale anche attraverso una serie di autorizzazioni amministrative quali l'autorizzazione alla produzione, l'autorizzazione all'immissione in commercio, l'autorizzazione alla distribuzione ed alla commercializzazione.

Il principio di precauzione quale strumento di tutela della salute umana: limite o incentivo al commercio dei farmaci?

2015

Abstract

La tesi dottorale si incentra sull'analisi del principio di precauzione e sulla sua portata applicativa in quella che possiamo definire “la vita del medicinale”. La disamina prende le sue mosse dalla teoria generale relativa al principio di precauzione e ne indaga, in primis, le sue origini e la sua evoluzione e successivamente ne considera la trasposizione giuridica nel settore ambientale e della salute umana. Si puಠsintetizzare, in via generale, come il ricorso al principio di precauzione avvenga quando il rischio connesso ad un evento non ਠun rischio determinato, ma ਠun rischio potenziale, cioਠnon supportato da dati scientifici che dimostrino in modo chiaro la connessione esistente tra avvenimento e danni (causa †" effetto). In particolare, i dati scientifici che tentano di analizzare detto rischio non sono sufficienti o non sono giunti ad un risultato concludente e quindi la valutazione che viene fatta non consente di determinare il rischio con sufficiente certezza. La tesi dottorale focalizza la sua attenzione sull'applicazione del principio di precauzione ad un particolare bene, il medicinale; la necessità  di minimizzare i rischi derivanti dall'assunzione del farmaco richiede un presidio dei pubblici poteri e di conseguenza questo comporta la necessità  di “amministrare” il medicinale anche attraverso una serie di autorizzazioni amministrative quali l'autorizzazione alla produzione, l'autorizzazione all'immissione in commercio, l'autorizzazione alla distribuzione ed alla commercializzazione.
2015
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/334311
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-334311