L'acido perfluorottanoico (PFOA) e l'acido perfluoronanoico (PFNA) sono composti perfluorurati (PFCs) comunemente utilizzati nell'industria, negli ultimi 60 anni, per diverse applicazioni. A causa della loro resistenza alla degradazione, questi composti sono in grado di accumularsi nell'ambiente e negli organismi viventi, da cui possono essere assunti in particolare attraverso la dieta. Le esistenti evidenze sugli effetti dell'esposizione negli animali, tra cui la potenziale cancerogenicità , hanno accresciuto l'interesse sui possibili rischi per la salute nell'uomo. Recenti studi sull'uomo indicano che i PFC sono presenti nel siero, con livelli molto alti soprattutto nei lavoratori cronicamente esposti, e sono associati positivamente al cancro al seno e alla prostata. Inoltre, sono state riportate proprietà estrogen-like e variazioni nei livelli di metilazione sui promotori di alcuni geni. L'esposizione in utero ਠstata associata positivamente a ipometilazione globale del DNA nel siero cordonale. L'obiettivo di questo studio ਠstato quello di indagare gli effetti dell'esposizione a questi perfluorurati su linee cellulari tumorali e primarie umane (MOLM-13, RPMI, HEPG2, MCF7,WBC, HMEC e MCF12A), appartenenti a diversi tessuti target, utilizzando un ampio range di concentrazioni (3.12 nM - 500 ?M). In particolare, si ਠvalutato: la vitalità , il ciclo cellulare, l'espressione genica, la metilazione globale del DNA e la metilazione gene specifica. Dai risultati ਠemerso come entrambi i perfluorurati abbiano effetti biologici: PFOA presenta un effetto prevalente citostatico, PFNA prevalentemente citotossico. L'effetto à¨, perà², prevalente sulle linee cellulari primarie di epitelio mammario (HMEC, MCF12A), anche a concentrazioni riscontrate in lavoratori cronicamente esposti (?31,25 µM). Dall'analisi su queste cellule primarie, non risultano variazioni significative della metilazione globale del DNA alle concentrazioni di 15,6 e 31,25 µM. Emergono invece variazioni sui geni marcatori del cancro al seno, del ciclo cellulare, dell'apoptosi, del pathway di PPAR-? e degli estrogeni, ad una concentrazione di 31,25 µM di entrambi i PFCs.
Composti perfluorurati: Valutazione degli effetti biologici e molecolari in modelli cellulari
2014
Abstract
L'acido perfluorottanoico (PFOA) e l'acido perfluoronanoico (PFNA) sono composti perfluorurati (PFCs) comunemente utilizzati nell'industria, negli ultimi 60 anni, per diverse applicazioni. A causa della loro resistenza alla degradazione, questi composti sono in grado di accumularsi nell'ambiente e negli organismi viventi, da cui possono essere assunti in particolare attraverso la dieta. Le esistenti evidenze sugli effetti dell'esposizione negli animali, tra cui la potenziale cancerogenicità , hanno accresciuto l'interesse sui possibili rischi per la salute nell'uomo. Recenti studi sull'uomo indicano che i PFC sono presenti nel siero, con livelli molto alti soprattutto nei lavoratori cronicamente esposti, e sono associati positivamente al cancro al seno e alla prostata. Inoltre, sono state riportate proprietà estrogen-like e variazioni nei livelli di metilazione sui promotori di alcuni geni. L'esposizione in utero ਠstata associata positivamente a ipometilazione globale del DNA nel siero cordonale. L'obiettivo di questo studio ਠstato quello di indagare gli effetti dell'esposizione a questi perfluorurati su linee cellulari tumorali e primarie umane (MOLM-13, RPMI, HEPG2, MCF7,WBC, HMEC e MCF12A), appartenenti a diversi tessuti target, utilizzando un ampio range di concentrazioni (3.12 nM - 500 ?M). In particolare, si ਠvalutato: la vitalità , il ciclo cellulare, l'espressione genica, la metilazione globale del DNA e la metilazione gene specifica. Dai risultati ਠemerso come entrambi i perfluorurati abbiano effetti biologici: PFOA presenta un effetto prevalente citostatico, PFNA prevalentemente citotossico. L'effetto à¨, perà², prevalente sulle linee cellulari primarie di epitelio mammario (HMEC, MCF12A), anche a concentrazioni riscontrate in lavoratori cronicamente esposti (?31,25 µM). Dall'analisi su queste cellule primarie, non risultano variazioni significative della metilazione globale del DNA alle concentrazioni di 15,6 e 31,25 µM. Emergono invece variazioni sui geni marcatori del cancro al seno, del ciclo cellulare, dell'apoptosi, del pathway di PPAR-? e degli estrogeni, ad una concentrazione di 31,25 µM di entrambi i PFCs.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/334719
URN:NBN:IT:BNCF-334719