Sebbene il magnesio sia essenziale per la maggior parte dei processi biologici, si conosce ancora poco sulla sua distribuzione e compartimentalizzazione intracellulare, soprattutto a causa dell'inadeguatezza delle tecniche attualmente disponibili. Per questo motivo, particolare interesse ha recentemente suscitato una famiglia di molecole fluorescenti, diaza-18-crown-6 8-idrossichinoline (DCHQ1 e suoi derivati), che mostrano un'alta specificità  e affinità  per il magnesio (superiore a quella delle sonde commerciali), che consente di mappare il magnesio totale intracellulare. L'approccio sintetico alle molecole DCHQ ਠstato ottimizzato mediante riscaldamento alle microonde: con questa nuova metodica ਠstato possibile sintetizzare una famiglia di derivati con caratteristiche di fluorescenza, uptake, ritenzione e localizzazione intracellulare potenziate rispetto alla capostipite DCHQ1. Il derivato acetometossi estere (DCHQ3), idrolizzato dalle esterasi cellulari, ha mostrato un miglior uptake e ritenzione intracellulare; le lunghe catene laterali alchiliche della sonda DCHQ4, invece, hanno conferito a questo derivato maggiore lipofilicità  e, di conseguenza, maggiore affinità  per le membrane; con l'inserimento di gruppi laterali aromatici, infine, si sono ottenute due sonde (DCHQ5 e DCHQ6) molto fluorescenti e altamente ritenute all'interno delle cellule anche dopo i lavaggi. Il derivato fenilico DCHQ5 si ਠdimostrato, inoltre, utilizzabile anche per saggi fluorimetrici quantitativi del magnesio totale in campioni cellulari molto piccoli; in pià¹, grazie all'alta ritenzione cellulare, ਠstato usato per monitorare e quantificare l'efflusso di magnesio attraverso la membrana plasmatica in risposta a stimolazione con cAMP. I risultati presentati in questa tesi mostrano che i DCHQ-derivati potranno rappresentare in futuro uno strumento versatile per lo studio della distribuzione e dell'omeostasi del magnesio cellulare. In particolare la sonda DCHQ5 ha mostrato l'ulteriore peculiarità  di essere eccitabile sia nell'UV che nel visibile, e potrebbe essere quindi utilizzata con successo in un'ampia varietà  di misure di fluorescenza, fornendo un contributo importante per la comprensione del ruolo di questo importante elemento.

Nuove sonde fluorescenti per lo studio e la quantificazione del magnesio totale intracellulare

2012

Abstract

Sebbene il magnesio sia essenziale per la maggior parte dei processi biologici, si conosce ancora poco sulla sua distribuzione e compartimentalizzazione intracellulare, soprattutto a causa dell'inadeguatezza delle tecniche attualmente disponibili. Per questo motivo, particolare interesse ha recentemente suscitato una famiglia di molecole fluorescenti, diaza-18-crown-6 8-idrossichinoline (DCHQ1 e suoi derivati), che mostrano un'alta specificità  e affinità  per il magnesio (superiore a quella delle sonde commerciali), che consente di mappare il magnesio totale intracellulare. L'approccio sintetico alle molecole DCHQ ਠstato ottimizzato mediante riscaldamento alle microonde: con questa nuova metodica ਠstato possibile sintetizzare una famiglia di derivati con caratteristiche di fluorescenza, uptake, ritenzione e localizzazione intracellulare potenziate rispetto alla capostipite DCHQ1. Il derivato acetometossi estere (DCHQ3), idrolizzato dalle esterasi cellulari, ha mostrato un miglior uptake e ritenzione intracellulare; le lunghe catene laterali alchiliche della sonda DCHQ4, invece, hanno conferito a questo derivato maggiore lipofilicità  e, di conseguenza, maggiore affinità  per le membrane; con l'inserimento di gruppi laterali aromatici, infine, si sono ottenute due sonde (DCHQ5 e DCHQ6) molto fluorescenti e altamente ritenute all'interno delle cellule anche dopo i lavaggi. Il derivato fenilico DCHQ5 si ਠdimostrato, inoltre, utilizzabile anche per saggi fluorimetrici quantitativi del magnesio totale in campioni cellulari molto piccoli; in pià¹, grazie all'alta ritenzione cellulare, ਠstato usato per monitorare e quantificare l'efflusso di magnesio attraverso la membrana plasmatica in risposta a stimolazione con cAMP. I risultati presentati in questa tesi mostrano che i DCHQ-derivati potranno rappresentare in futuro uno strumento versatile per lo studio della distribuzione e dell'omeostasi del magnesio cellulare. In particolare la sonda DCHQ5 ha mostrato l'ulteriore peculiarità  di essere eccitabile sia nell'UV che nel visibile, e potrebbe essere quindi utilizzata con successo in un'ampia varietà  di misure di fluorescenza, fornendo un contributo importante per la comprensione del ruolo di questo importante elemento.
2012
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
chiara_marraccini_tesi.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 3.48 MB
Formato Adobe PDF
3.48 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/334807
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-334807