L'ipossia ਠuna condizione patologica determinata da un ridotto apporto di ossigeno a livello tissutale. A partire dagli anni '60, Tomlinson e Gray hanno dimostrato la presenza di regioni di scarsa ossigenazione nel cancro del polmone e hanno osservato che questa caratteristica del microambiente tumorale ਠassociata ad una maggiore resistenza alla radioterapia. La determinazione dell'ipossia nei tumori ਠpertanto della massima rilevanza clinica, in quanto l'aggressività  del tumore, la deriva metastatica, il mancato controllo della neoplasia, l'aumento del rischio di recidiva e, in definitiva l'esito sfavorevole sono associati all'ipossia. Negli ultimi decenni, c'ਠstato un crescente interesse nello sviluppo di metodi per la valutazione dell'ossigenazione tumorale. Questi metodi possono essere invasivi, come il sensore polarografico di O2, o non invasivi, basati principalmente sulle tecniche di imaging. Le modalità  di imaging sono senza dubbio le pi๠interessanti perchà© garantiscono una visualizzazione onnicomprensiva del tessuto patologico e sono in grado di identificare il fenomeno anche in luoghi inaccessibili alle procedure invasive. Tra le modalità  di imaging per la valutazione dell'ipossia, la tomografia ad emissione di positroni (PET) ਠuna delle pi๠studiate, in quanto offre: (a) ampio assortimento di radiofarmaci; (B) buona risoluzione intrinseca; (C) rappresentazione tridimensionale (3D); (D) (semi)quantificazione; (E) maggiore facilità  per il paziente, e (f) riproducibilità  dei dati. L'oggetto della tesi attuale ਠquello di studiare il ruolo dell'imaging molecolare alla PET nell'ipossia tumorale. Il testo ਠdiviso in quattro sessioni distinte incentrate nel fornire in primis una panoramica sui radiofarmaci principali (Sessione-1), poi nella valutazione della correlazione tra l'espressione tissutale d'ipossia e l'imaging alla 18F-FDG PET/TC (Sessione-2). Le altre due sessioni analizzano l'impatto prognostico del tracciante per l'ipossia (64Cu-ATSM) nei tumori solidi (Sessione-3), seguito da una sofisticata analisi frattale di confronto fra le acquisizioni precoci e tardive alla 64Cu ATSM PET/TC nei tumori solidi (Sessione-4).

Ruolo dell'imaging molecolare nella valutazione dell'ipossia nei tumori solidi

2016

Abstract

L'ipossia ਠuna condizione patologica determinata da un ridotto apporto di ossigeno a livello tissutale. A partire dagli anni '60, Tomlinson e Gray hanno dimostrato la presenza di regioni di scarsa ossigenazione nel cancro del polmone e hanno osservato che questa caratteristica del microambiente tumorale ਠassociata ad una maggiore resistenza alla radioterapia. La determinazione dell'ipossia nei tumori ਠpertanto della massima rilevanza clinica, in quanto l'aggressività  del tumore, la deriva metastatica, il mancato controllo della neoplasia, l'aumento del rischio di recidiva e, in definitiva l'esito sfavorevole sono associati all'ipossia. Negli ultimi decenni, c'ਠstato un crescente interesse nello sviluppo di metodi per la valutazione dell'ossigenazione tumorale. Questi metodi possono essere invasivi, come il sensore polarografico di O2, o non invasivi, basati principalmente sulle tecniche di imaging. Le modalità  di imaging sono senza dubbio le pi๠interessanti perchà© garantiscono una visualizzazione onnicomprensiva del tessuto patologico e sono in grado di identificare il fenomeno anche in luoghi inaccessibili alle procedure invasive. Tra le modalità  di imaging per la valutazione dell'ipossia, la tomografia ad emissione di positroni (PET) ਠuna delle pi๠studiate, in quanto offre: (a) ampio assortimento di radiofarmaci; (B) buona risoluzione intrinseca; (C) rappresentazione tridimensionale (3D); (D) (semi)quantificazione; (E) maggiore facilità  per il paziente, e (f) riproducibilità  dei dati. L'oggetto della tesi attuale ਠquello di studiare il ruolo dell'imaging molecolare alla PET nell'ipossia tumorale. Il testo ਠdiviso in quattro sessioni distinte incentrate nel fornire in primis una panoramica sui radiofarmaci principali (Sessione-1), poi nella valutazione della correlazione tra l'espressione tissutale d'ipossia e l'imaging alla 18F-FDG PET/TC (Sessione-2). Le altre due sessioni analizzano l'impatto prognostico del tracciante per l'ipossia (64Cu-ATSM) nei tumori solidi (Sessione-3), seguito da una sofisticata analisi frattale di confronto fra le acquisizioni precoci e tardive alla 64Cu ATSM PET/TC nei tumori solidi (Sessione-4).
2016
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-334985