Il presente lavoro di tesi si pone come obiettivo la caratterizzazione tecnologica del recente processo di saldatura allo stato solido denominato FSW. Nel cap.1 si fornisce una panoramica generale dell'alluminio delle sue proprietà  fisiche e meccaniche ed i metodi per la sua produzione. Nel cap.2 si descrivono poi le applicazioni industriali di questo materiale con riferimento particolare al settore automobilistico ed aerospaziale. Nel cap.3 si definisce la classificazione delle leghe di alluminio con riferimento alle prestazioni performanti di questi materiali, alle modalità  di migliorare le proprietà  meccaniche con opportuni trattamenti termici e meccanici. Il cap.4 ਠdedicato ai problemi della saldatura dell'alluminio e all'introduzione della tecnologia Friction Stir Welding valutandone gli aspetti caratteristici. Riconosciuti i vantaggi di questa tecnica, il cap.5 comprende l'analisi degli aspetti metallografici del giunto e gli effetti della saldatura. Nei cap. 6 e 7 vengono illustrati i materiali e metodi, per la 1a campagna di prove volta al confronto fra FSW e TIG, utilizzati durante la realizzazione dei giunti e delle prove di trazione, di durezza e di fatica, seguiti dai rispettivi risultati. Nel capitolo 8 si illustrano i materiali e metodi della 2a campagna di prove volta alla caratterizzazione della tecnologia FSW, seguono nel capitolo 9 i risultatti di tale indagine. Data perಠla complessità  della realtà  una buona soluzione di un problema non puಠprescindere da ipotesi e schematizzazioni. Infatti ਠquasi impossibile descrivere e riprodurre esattamente i fenomeni fisici, ed occorre spesso fare alcune approssimazioni in modo da tradurre il problema in equazioni risolubili con strumenti matematici. Nell'interpretazione dei risultati ottenuti ਠimportante poi, tenere presente le assunzioni fatte durante lo studio. In questo modo, nell'ambito della scelta dei parametri di processo ਠpossibile verificare criticamente l'influenza di ciascuno di essi. La sinergia di ipotesi e schematizzazioni attiva un modello semplificativo per relazionarsi al fenomeno in oggetto, tuttavia non esiste alcun metodo generale per la trattazione di nuovi problemi in quanto un' ipotesi puಠessere valida per un problema e fallace per un altro. L'esperienza insegna che il principale requisito per la formulazione di ipotesi e approssimazioni corrette, ਠuna completa e profonda comprensione fisica del fenomeno studiato. Il cap.10 raccoglie infine le conclusioni del lavoro di tesi, sottolineando i margini di sviluppo del processo FSW.

Caratterizzazione meccanica delle saldature per attrito con utensile rotante

2006

Abstract

Il presente lavoro di tesi si pone come obiettivo la caratterizzazione tecnologica del recente processo di saldatura allo stato solido denominato FSW. Nel cap.1 si fornisce una panoramica generale dell'alluminio delle sue proprietà  fisiche e meccaniche ed i metodi per la sua produzione. Nel cap.2 si descrivono poi le applicazioni industriali di questo materiale con riferimento particolare al settore automobilistico ed aerospaziale. Nel cap.3 si definisce la classificazione delle leghe di alluminio con riferimento alle prestazioni performanti di questi materiali, alle modalità  di migliorare le proprietà  meccaniche con opportuni trattamenti termici e meccanici. Il cap.4 ਠdedicato ai problemi della saldatura dell'alluminio e all'introduzione della tecnologia Friction Stir Welding valutandone gli aspetti caratteristici. Riconosciuti i vantaggi di questa tecnica, il cap.5 comprende l'analisi degli aspetti metallografici del giunto e gli effetti della saldatura. Nei cap. 6 e 7 vengono illustrati i materiali e metodi, per la 1a campagna di prove volta al confronto fra FSW e TIG, utilizzati durante la realizzazione dei giunti e delle prove di trazione, di durezza e di fatica, seguiti dai rispettivi risultati. Nel capitolo 8 si illustrano i materiali e metodi della 2a campagna di prove volta alla caratterizzazione della tecnologia FSW, seguono nel capitolo 9 i risultatti di tale indagine. Data perಠla complessità  della realtà  una buona soluzione di un problema non puಠprescindere da ipotesi e schematizzazioni. Infatti ਠquasi impossibile descrivere e riprodurre esattamente i fenomeni fisici, ed occorre spesso fare alcune approssimazioni in modo da tradurre il problema in equazioni risolubili con strumenti matematici. Nell'interpretazione dei risultati ottenuti ਠimportante poi, tenere presente le assunzioni fatte durante lo studio. In questo modo, nell'ambito della scelta dei parametri di processo ਠpossibile verificare criticamente l'influenza di ciascuno di essi. La sinergia di ipotesi e schematizzazioni attiva un modello semplificativo per relazionarsi al fenomeno in oggetto, tuttavia non esiste alcun metodo generale per la trattazione di nuovi problemi in quanto un' ipotesi puಠessere valida per un problema e fallace per un altro. L'esperienza insegna che il principale requisito per la formulazione di ipotesi e approssimazioni corrette, ਠuna completa e profonda comprensione fisica del fenomeno studiato. Il cap.10 raccoglie infine le conclusioni del lavoro di tesi, sottolineando i margini di sviluppo del processo FSW.
2006
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/335189
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