Negli ultimi anni, l'industria turistica ha conosciuto una crescita tendenziale e costante, che ha provocato bruschi cambiamenti tecnologici, una globalizzazione dei mercati, della concorrenza ed una maggiore velocità  nella divulgazione delle informazioni. Tutto ciಠha contribuito a generare un contesto caratterizzato da elevata incertezza ed imprevedibilità , in cui la dinamica competitiva tende a trasformarsi rapidamente secondo modalità  ed intensità  di non semplice previsione e valutazione preventiva. E' in quest'ambito che si stanno diffondendo alleanze strategiche tali da rendere il settore turistico come un network industry, in quanto caratterizzato dalla presenza di prodotti, il cui valore dipende dal valore delle singole componenti della filiera e dalla condivisione di risorse, che i vari attori riescono a realizzare. Da qui l'esigenza di allearsi sia a livello orizzontale, creando cosଠcatene alberghiere multi-unit, che possono godere di vantaggi: economici, finanziari, commerciali ed organizzativi; sia a livello verticale, per esempio con i tour operator, le agenzie di viaggio, le compagnie aeree o i cosiddetti fornitori di servizi turistici elementari, ottenendo vantaggi connessi alla maggiore flessibilità , alla distribuzione, alla programmazione dei prodotti turistici complessi ed alla destagionalizzazione del business alberghiero. Con specifico riferimento alle catene alberghiere, intese come alleanze strategiche orizzontali, una delle problematiche da affrontare ਠquella di scegliere una forma di governance idonea a garantire il raggiungimento di un vantaggio competitivo sostenibile. Le scelte di governo di una catena alberghiera possono spaziare da forme di tipo equity (catene proprietarie) o non-equity (franchising e management contract). In questo senso lo scopo del lavoro di ricerca ਠquello di rispondere a due quesiti fondamentali: 1. In funzione di quali variabili le catene alberghiere prediligono una particolare forma di governance (alleanze equity, in franchising e in management contract) per gestire gli alberghi della catena? 2. Come la struttura di governance prescelta tra i singoli alberghi della catena, influenza le alleanze strategiche con gli altri operatori del settore turistico? Per rispondere a queste domande l'approccio teorico sviluppato nel lavoro di ricerca combina la Transaction Cost Theory con la Resource-Based Theory. Dunque, la forma di governo delle catene alberghiere ਠdeterminata considerando congiuntamente le variabili degli approcci transaction cost e resource-based. Inoltre ਠstato esaminato, come la struttura di governance prescelta dalle catene alberghiere puಠinfluenzare la strategia dell'impresa. Ci si ਠsoffermati sulla capacità  delle singole strutture alberghiere, che compongono la catena, di realizzare alleanze locali o centralizzate con gli altri operatori della filiera turistica, in funzione della forma di governo adottata. In definitiva partendo dal background teorico descritto, l'obiettivo di fondo del progetto di ricerca ਠstato quello di fornire un quadro teorico delle scelte di sviluppo dimensionale collegate alle alleanze strategiche ed inoltre, individuare possibili interpretazioni ed approcci relativi ai processi di decisione, di gestione e sviluppo delle alleanze delle imprese del settore alberghiero. Ad un livello †" normativo †" la ricerca potrebbe essere di supporto e di suggerimento per alcune delle decisioni dei manager delle imprese alberghiere, in relazione alle alleanze poste in essere da queste ultime sia con altre strutture alberghiere, sia con gli altri operatori della filiera turistica.

Le alleanze strategiche nel settore alberghiero: teorie interpretative ed evidenze empiriche

2006

Abstract

Negli ultimi anni, l'industria turistica ha conosciuto una crescita tendenziale e costante, che ha provocato bruschi cambiamenti tecnologici, una globalizzazione dei mercati, della concorrenza ed una maggiore velocità  nella divulgazione delle informazioni. Tutto ciಠha contribuito a generare un contesto caratterizzato da elevata incertezza ed imprevedibilità , in cui la dinamica competitiva tende a trasformarsi rapidamente secondo modalità  ed intensità  di non semplice previsione e valutazione preventiva. E' in quest'ambito che si stanno diffondendo alleanze strategiche tali da rendere il settore turistico come un network industry, in quanto caratterizzato dalla presenza di prodotti, il cui valore dipende dal valore delle singole componenti della filiera e dalla condivisione di risorse, che i vari attori riescono a realizzare. Da qui l'esigenza di allearsi sia a livello orizzontale, creando cosଠcatene alberghiere multi-unit, che possono godere di vantaggi: economici, finanziari, commerciali ed organizzativi; sia a livello verticale, per esempio con i tour operator, le agenzie di viaggio, le compagnie aeree o i cosiddetti fornitori di servizi turistici elementari, ottenendo vantaggi connessi alla maggiore flessibilità , alla distribuzione, alla programmazione dei prodotti turistici complessi ed alla destagionalizzazione del business alberghiero. Con specifico riferimento alle catene alberghiere, intese come alleanze strategiche orizzontali, una delle problematiche da affrontare ਠquella di scegliere una forma di governance idonea a garantire il raggiungimento di un vantaggio competitivo sostenibile. Le scelte di governo di una catena alberghiera possono spaziare da forme di tipo equity (catene proprietarie) o non-equity (franchising e management contract). In questo senso lo scopo del lavoro di ricerca ਠquello di rispondere a due quesiti fondamentali: 1. In funzione di quali variabili le catene alberghiere prediligono una particolare forma di governance (alleanze equity, in franchising e in management contract) per gestire gli alberghi della catena? 2. Come la struttura di governance prescelta tra i singoli alberghi della catena, influenza le alleanze strategiche con gli altri operatori del settore turistico? Per rispondere a queste domande l'approccio teorico sviluppato nel lavoro di ricerca combina la Transaction Cost Theory con la Resource-Based Theory. Dunque, la forma di governo delle catene alberghiere ਠdeterminata considerando congiuntamente le variabili degli approcci transaction cost e resource-based. Inoltre ਠstato esaminato, come la struttura di governance prescelta dalle catene alberghiere puಠinfluenzare la strategia dell'impresa. Ci si ਠsoffermati sulla capacità  delle singole strutture alberghiere, che compongono la catena, di realizzare alleanze locali o centralizzate con gli altri operatori della filiera turistica, in funzione della forma di governo adottata. In definitiva partendo dal background teorico descritto, l'obiettivo di fondo del progetto di ricerca ਠstato quello di fornire un quadro teorico delle scelte di sviluppo dimensionale collegate alle alleanze strategiche ed inoltre, individuare possibili interpretazioni ed approcci relativi ai processi di decisione, di gestione e sviluppo delle alleanze delle imprese del settore alberghiero. Ad un livello †" normativo †" la ricerca potrebbe essere di supporto e di suggerimento per alcune delle decisioni dei manager delle imprese alberghiere, in relazione alle alleanze poste in essere da queste ultime sia con altre strutture alberghiere, sia con gli altri operatori della filiera turistica.
2006
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