INTRODUZIONE:Le societàƒÂ occidentali sono attualmente caratterizzate da due particolari tendenze epidemiologiche: la crescente incidenza di obesitàƒÂ e il progressivo invecchiamento della popolazione. Lࢠinvecchiamento si accompagna ad una graduale perdita di massa e forza muscolare, definita sarcopenia, che comporta una progressiva impotenza funzionale e disabilitàƒÂ fisica. Invecchiamento e disabilitàƒÂ fisica, inoltre, sono correlati con lࢠaumento della massa grassa, in particolare del grasso viscerale, che àƒ¨ un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie metaboliche e cardiovascolari. La combinazione tra lࢠeccesso di grasso corporeo e la ridotta massa e/o forza muscolare àƒ¨ definita obesitàƒÂ sarcopenica (SO) . Pur essendo osservata principalmente nelle persone anziane, la sarcopenia puàƒ² essere riscontrata anche in giovani adulti. OBIETTIVI DELLA TESI: La presente tesi si àƒ¨ articolata su tre protocolli sperimentali relativi a differenti gruppi sperimentali, al fine di effettuare sia uno screening della popolazione a rischio di obesitàƒÂ sarcopenica che un intervento nutrizionale mirato. PAZIENTI E METODI: Lࢠeventuale presenza di sarcopenia àƒ¨ stata valutata in gruppi di individui con diverso indice di massa corporea utilizzando i cut-point di massa muscolare scheletrica (SM), stimata con bioimpedenziometria, descritti da Janssen in letteratura (SMP = SM/massa corporea totale x 100; SMI = SM/h2) . In primo luogo, questi indici descritti in letteratura di SMP ed SMI dallo studio NHANES III sono stati confrontati con quelli derivanti da un gruppo di controllo della popolazione Italiana. Da questo confronto àƒ¨ emersa una differenza minima nei cut point sia di SMP che di SMI, che permette di assimilare il nostro campione di controllo ai campioni di riferimento precedentemente menzionati. Successivamente questi indici sono stati utilizzati per screenare una popolazione di 131 pazienti adulti obesi (51 M e 80 F), di etàƒÂ compresa tra i 45-67 anni, ed un campione di 1245 donne adulte obese del Sud Italia suddivise in gruppi di etàƒÂ : A)18-40 anni e B) 41-67 anni. Tuttavia la definizione di sarcopenia dovrebbe includere anche unࢠinformazione sulla funzione muscolare oltre che sulla massa muscolare, in termini di forza e/o performance. Pertanto àƒ¨ stato effettuato uno studio dࢠintervento per valutare lࢠefficacia di un programma di riabilitazione nutrizionale e funzionale in 18 donne, di etàƒÂ compresa tra i 41 e 74 anni, con obesitàƒÂ sarcopenica. I soggetti sono stati assegnati in modo random a 2 differenti interventi nutrizionali: regime dietetico ipocalorico e regime dietetico ipocalorico-iperproteico (1.2-1.4 g/kg peso corporeo di riferimento/die con aggiunta di 15 g/die di integratore proteico). La misurazione della forza muscolare àƒ¨ stato effettuata mediante dinamometria, mentre per la valutazione della performance fisica àƒ¨ stato utilizzato il test SPPB (Short Physical Performance Battery). RISULTATI: Da questi studi àƒ¨ emerso che lࢠSMI potrebbe sottostimare la sarcopenia nei soggetti obesi, i quali potrebbero avere una massa muscolare, assoluta e indicizzata per lࢠaltezza al quadrato, nella norma, ma inadeguata alla loro massa corporea totale; lࢠSMP, che permette di definire la sarcopenia in termini di percentuale di massa muscolare scheletrica, potrebbe essere un indice piàƒ¹ adatto a descrivere la sarcopenia nei pazienti obesi, poichàƒ© tiene conto della loro massa corporea totale. Inoltre questo screening su popolazione ha evidenziato come anche nella fascia di etàƒÂ piàƒ¹ giovane (18-40 anni) àƒ¨ presente una certa percentuale di sarcopenia sia moderata che severa, ciàƒ² probabilmente puàƒ² essere spiegato con il sedentarismo ma soprattutto con il fenomeno del weight cycling (fenomeno sviluppatosi principalmente negli ultimi anni) in cui le ripetute e rapide perdite di peso comportano prevalentemente perdita della massa muscolare. I risultati dei primi 4 mesi dello studio dࢠintervento mostrano che gli individui che hanno fatto supplementazione proteica hanno un miglioramento della massa muscolare inteso sia in termini di aumento di massa magra (a paritàƒÂ di peso perso rispetto al gruppo che non ha fatto supplementazione proteica) che di miglioramento della forza muscolare. DISCUSSIONE: Attualmente in letteratura sono presenti un numero limitato di lavori sullࢠobesitàƒÂ sarcopenica ed il suo trattamento in etàƒÂ ࢠnon geriatricaࢠ, pertanto il dato originale di questo studio àƒ¨ costituito dal fatto di considerare lࢠobesitàƒÂ sarcopenica anche in questa fascia di etàƒÂ in cui àƒ¨ importante sviluppare strategie di diagnosi precoce e prevenzione di una delle possibili cause di disabilitàƒÂ fisica associate allࢠinvecchiamento. Indubbiamente i limiti di questo studio dࢠintervento sono dovuti principalmente al fatto che la popolazione in esame rappresenta solo un piccolo campione di donne in etàƒÂ medioࢠavanzata , in un buono stato sia di salute che nutrizionale. Pertanto sono necessari ulteriori studi in una popolazione piàƒ¹ ampia al fine di determinare lࢠassociazione tra lࢠintake proteico con la dieta e i cambiamenti nella massa magra, che potrebbe avere implicazioni importanti per sviluppare strategie di perdita di peso in questi categorie di soggetti.
ObesitàƒÂ e sarcopenia.Screening ed intervento nutrizionale.
2014
Abstract
INTRODUZIONE:Le societàƒÂ occidentali sono attualmente caratterizzate da due particolari tendenze epidemiologiche: la crescente incidenza di obesitàƒÂ e il progressivo invecchiamento della popolazione. Lࢠinvecchiamento si accompagna ad una graduale perdita di massa e forza muscolare, definita sarcopenia, che comporta una progressiva impotenza funzionale e disabilitàƒÂ fisica. Invecchiamento e disabilitàƒÂ fisica, inoltre, sono correlati con lࢠaumento della massa grassa, in particolare del grasso viscerale, che àƒ¨ un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie metaboliche e cardiovascolari. La combinazione tra lࢠeccesso di grasso corporeo e la ridotta massa e/o forza muscolare àƒ¨ definita obesitàƒÂ sarcopenica (SO) . Pur essendo osservata principalmente nelle persone anziane, la sarcopenia puàƒ² essere riscontrata anche in giovani adulti. OBIETTIVI DELLA TESI: La presente tesi si àƒ¨ articolata su tre protocolli sperimentali relativi a differenti gruppi sperimentali, al fine di effettuare sia uno screening della popolazione a rischio di obesitàƒÂ sarcopenica che un intervento nutrizionale mirato. PAZIENTI E METODI: Lࢠeventuale presenza di sarcopenia àƒ¨ stata valutata in gruppi di individui con diverso indice di massa corporea utilizzando i cut-point di massa muscolare scheletrica (SM), stimata con bioimpedenziometria, descritti da Janssen in letteratura (SMP = SM/massa corporea totale x 100; SMI = SM/h2) . In primo luogo, questi indici descritti in letteratura di SMP ed SMI dallo studio NHANES III sono stati confrontati con quelli derivanti da un gruppo di controllo della popolazione Italiana. Da questo confronto àƒ¨ emersa una differenza minima nei cut point sia di SMP che di SMI, che permette di assimilare il nostro campione di controllo ai campioni di riferimento precedentemente menzionati. Successivamente questi indici sono stati utilizzati per screenare una popolazione di 131 pazienti adulti obesi (51 M e 80 F), di etàƒÂ compresa tra i 45-67 anni, ed un campione di 1245 donne adulte obese del Sud Italia suddivise in gruppi di etàƒÂ : A)18-40 anni e B) 41-67 anni. Tuttavia la definizione di sarcopenia dovrebbe includere anche unࢠinformazione sulla funzione muscolare oltre che sulla massa muscolare, in termini di forza e/o performance. Pertanto àƒ¨ stato effettuato uno studio dࢠintervento per valutare lࢠefficacia di un programma di riabilitazione nutrizionale e funzionale in 18 donne, di etàƒÂ compresa tra i 41 e 74 anni, con obesitàƒÂ sarcopenica. I soggetti sono stati assegnati in modo random a 2 differenti interventi nutrizionali: regime dietetico ipocalorico e regime dietetico ipocalorico-iperproteico (1.2-1.4 g/kg peso corporeo di riferimento/die con aggiunta di 15 g/die di integratore proteico). La misurazione della forza muscolare àƒ¨ stato effettuata mediante dinamometria, mentre per la valutazione della performance fisica àƒ¨ stato utilizzato il test SPPB (Short Physical Performance Battery). RISULTATI: Da questi studi àƒ¨ emerso che lࢠSMI potrebbe sottostimare la sarcopenia nei soggetti obesi, i quali potrebbero avere una massa muscolare, assoluta e indicizzata per lࢠaltezza al quadrato, nella norma, ma inadeguata alla loro massa corporea totale; lࢠSMP, che permette di definire la sarcopenia in termini di percentuale di massa muscolare scheletrica, potrebbe essere un indice piàƒ¹ adatto a descrivere la sarcopenia nei pazienti obesi, poichàƒ© tiene conto della loro massa corporea totale. Inoltre questo screening su popolazione ha evidenziato come anche nella fascia di etàƒÂ piàƒ¹ giovane (18-40 anni) àƒ¨ presente una certa percentuale di sarcopenia sia moderata che severa, ciàƒ² probabilmente puàƒ² essere spiegato con il sedentarismo ma soprattutto con il fenomeno del weight cycling (fenomeno sviluppatosi principalmente negli ultimi anni) in cui le ripetute e rapide perdite di peso comportano prevalentemente perdita della massa muscolare. I risultati dei primi 4 mesi dello studio dࢠintervento mostrano che gli individui che hanno fatto supplementazione proteica hanno un miglioramento della massa muscolare inteso sia in termini di aumento di massa magra (a paritàƒÂ di peso perso rispetto al gruppo che non ha fatto supplementazione proteica) che di miglioramento della forza muscolare. DISCUSSIONE: Attualmente in letteratura sono presenti un numero limitato di lavori sullࢠobesitàƒÂ sarcopenica ed il suo trattamento in etàƒÂ ࢠnon geriatricaࢠ, pertanto il dato originale di questo studio àƒ¨ costituito dal fatto di considerare lࢠobesitàƒÂ sarcopenica anche in questa fascia di etàƒÂ in cui àƒ¨ importante sviluppare strategie di diagnosi precoce e prevenzione di una delle possibili cause di disabilitàƒÂ fisica associate allࢠinvecchiamento. Indubbiamente i limiti di questo studio dࢠintervento sono dovuti principalmente al fatto che la popolazione in esame rappresenta solo un piccolo campione di donne in etàƒÂ medioࢠavanzata , in un buono stato sia di salute che nutrizionale. Pertanto sono necessari ulteriori studi in una popolazione piàƒ¹ ampia al fine di determinare lࢠassociazione tra lࢠintake proteico con la dieta e i cambiamenti nella massa magra, che potrebbe avere implicazioni importanti per sviluppare strategie di perdita di peso in questi categorie di soggetti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/335781
URN:NBN:IT:BNCF-335781