Il †œpoggio delle Mortelle†� ਠuna piccola area a sud-ovest della collina di San Martino, aperta sul mare in direzione di Posillipo e celebrata dai cronisti per la bellezza del sito e la salubrità  dell'aria. La sua storia riassume le vicende urbanistiche di Napoli durante l'età  vicereale: inserita nel XVI secolo all'interno della murazione cittadina dal vicerà© Pedro de Toledo, la zona si caratterizzಠinizialmente come zona di piccoli conventi e di ville †œdi delizie†�; la morfologia accidentata dei luoghi e l'intenso sviluppo edilizio, perseguito per tutto il secolo successivo dagli ordini religiosi e dai rappresentanti dei ceti emergenti ne provocarono prima la crescita disordinata, poi, in età  barocca, la fortuna come zona residenziale. Celebrata da vedutisti e letterati come una delle pi๠belle zone della città , la contrada delle Mortelle perse nell'Ottocento le connotazioni originarie: la rete degli antichi tracciati viari fu distrutta dall'apertura del corso Vittorio Emanuele, mentre gli edifici pi๠rappresentativi vennero stravolti da interventi per nulla rispettosi delle peculiarità  legate alla destinazione originaria. Tuttavia il quartiere ha conservato buona parte delle architetture antiche, che permettono tuttora di leggerne la stratificazione.

Il "poggio delle mortelle" nella storia dell'architettura napoletana

2006

Abstract

Il †œpoggio delle Mortelle†� ਠuna piccola area a sud-ovest della collina di San Martino, aperta sul mare in direzione di Posillipo e celebrata dai cronisti per la bellezza del sito e la salubrità  dell'aria. La sua storia riassume le vicende urbanistiche di Napoli durante l'età  vicereale: inserita nel XVI secolo all'interno della murazione cittadina dal vicerà© Pedro de Toledo, la zona si caratterizzಠinizialmente come zona di piccoli conventi e di ville †œdi delizie†�; la morfologia accidentata dei luoghi e l'intenso sviluppo edilizio, perseguito per tutto il secolo successivo dagli ordini religiosi e dai rappresentanti dei ceti emergenti ne provocarono prima la crescita disordinata, poi, in età  barocca, la fortuna come zona residenziale. Celebrata da vedutisti e letterati come una delle pi๠belle zone della città , la contrada delle Mortelle perse nell'Ottocento le connotazioni originarie: la rete degli antichi tracciati viari fu distrutta dall'apertura del corso Vittorio Emanuele, mentre gli edifici pi๠rappresentativi vennero stravolti da interventi per nulla rispettosi delle peculiarità  legate alla destinazione originaria. Tuttavia il quartiere ha conservato buona parte delle architetture antiche, che permettono tuttora di leggerne la stratificazione.
2006
it
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/335787
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-335787