Lࢠobiettivo del bilancio di esercizio àƒ¨ di fornire una visione che sia veritiera ed affidabile dellࢠandamento della gestione aziendale. La tutela di questo obiettivo non puàƒ² prescindere dal tenere in considerazione la normativa che regolamenta le interrelazioni tra conto economico e base imponibile, la quale normativa puàƒ² incoraggiare o disincentivare comportamenti distorsivi dellࢠinformativa di bilancio. In altri termini, le regole per la definizione della base imponibile fiscale sono una delle leve che puàƒ² influenzare entrambe la veridicitàƒ e lࢠaffidabilitàƒ del risultato di bilancio. Qualora la politica fiscale preveda che il calcolo delle imposte sia strettamente derivante dalle componenti positive e negative di conto economico e se lࢠinteresse dellࢠimprenditore/management di minimizzare il carico fiscale supera lࢠesigenza di fornire una rappresentazione corretta dellࢠandamento di gestione, si ha un effetto di inquinamento delle risultanze di bilancio con conseguente peggioramento della sua carica informativa. Se, al contrario, si impone una chiara separazione nelle modalitàƒ di calcolo e definizione delle due misure, con lࢠobiettivo di preservarne la veridicitàƒ , allora lࢠincentivo dellࢠimprenditore/management di massimizzare le risultanze di conto economico non àƒ¨ piàƒ¹ vincolato al conseguente aumento del carico fiscale e ciàƒ², peraltro, rischia di tradursi in una minore affidabilitàƒ delle informazioni presentate. A tale proposito, in ambito internazionale, le diverse giurisdizioni assumono scelte e politiche di volta in volta diverse in funzione delle proprie specifiche tradizioni ed esigenze. Da anni àƒ¨ in atto un ampio dibattito in merito a quale sia la scelta piàƒ¹ corretta ed adeguata per la gestione della relazione tra Tax Accounting e Financial Accounting, ed àƒ¨ evidente che la risposta a questa problematica non sia nàƒ© univoca nàƒ© semplice; per tale motivo, al fine di meglio esplorare tale filone di studio, gli obiettivi della trattazione sono i seguenti: - mappare e porre a confronto le scelte dei paesi europei e degli Stati Uniti in merito alla gestione della relazione tra Financial Accounting e Tax Accounting, con lo scopo di chiarire gli elementi di divergenza, di identificare le relative motivazioni e di tracciarne le possibili evoluzioni future; - comprendere quale possa essere lࢠimpostazione migliore che consenta di equilibrare esigenze bilancistiche e fiscali in maniera sinergica. Un focus particolare viene effettuato sulle evoluzioni attese a seguito della presentazione della proposta di direttiva UE della Common Consolidated Corporate Tax Base (CCCTB). Essa propone infatti una base imponibile comune, ed eventualmente consolidata, per le societàƒ residenti nellࢠUnione Europea; le regole di calcolo definite a livello sovrannazionale e totalmente indipendenti dai principi contabili (nazionali ed internazionali) stravolgerebbero infatti la tradizione europea fondata sul principio di derivazione contabile. La struttura della trattazione àƒ¨ la seguente: Nel primo capitolo si chiariscono gli obiettivi e le caratteristiche delle due strutture di regole: financial accounting e tax accounting; il secondo capitolo àƒ¨ dedicato a definire i principali lineamenti della normativa e del dibattito in corso negli Stati Uniti; il terzo capitolo offre una panoramica nella normativa e delle tendenze delle regolamentazioni dei paesi Europei; infine nel quarto capitolo si discute della proposta di direttiva europea della CCCTB.

La relazione tra financial accounting e tax accounting: evoluzione e prospettive internazionali

2013

Abstract

Lࢠobiettivo del bilancio di esercizio àƒ¨ di fornire una visione che sia veritiera ed affidabile dellࢠandamento della gestione aziendale. La tutela di questo obiettivo non puàƒ² prescindere dal tenere in considerazione la normativa che regolamenta le interrelazioni tra conto economico e base imponibile, la quale normativa puàƒ² incoraggiare o disincentivare comportamenti distorsivi dellࢠinformativa di bilancio. In altri termini, le regole per la definizione della base imponibile fiscale sono una delle leve che puàƒ² influenzare entrambe la veridicitàƒ e lࢠaffidabilitàƒ del risultato di bilancio. Qualora la politica fiscale preveda che il calcolo delle imposte sia strettamente derivante dalle componenti positive e negative di conto economico e se lࢠinteresse dellࢠimprenditore/management di minimizzare il carico fiscale supera lࢠesigenza di fornire una rappresentazione corretta dellࢠandamento di gestione, si ha un effetto di inquinamento delle risultanze di bilancio con conseguente peggioramento della sua carica informativa. Se, al contrario, si impone una chiara separazione nelle modalitàƒ di calcolo e definizione delle due misure, con lࢠobiettivo di preservarne la veridicitàƒ , allora lࢠincentivo dellࢠimprenditore/management di massimizzare le risultanze di conto economico non àƒ¨ piàƒ¹ vincolato al conseguente aumento del carico fiscale e ciàƒ², peraltro, rischia di tradursi in una minore affidabilitàƒ delle informazioni presentate. A tale proposito, in ambito internazionale, le diverse giurisdizioni assumono scelte e politiche di volta in volta diverse in funzione delle proprie specifiche tradizioni ed esigenze. Da anni àƒ¨ in atto un ampio dibattito in merito a quale sia la scelta piàƒ¹ corretta ed adeguata per la gestione della relazione tra Tax Accounting e Financial Accounting, ed àƒ¨ evidente che la risposta a questa problematica non sia nàƒ© univoca nàƒ© semplice; per tale motivo, al fine di meglio esplorare tale filone di studio, gli obiettivi della trattazione sono i seguenti: - mappare e porre a confronto le scelte dei paesi europei e degli Stati Uniti in merito alla gestione della relazione tra Financial Accounting e Tax Accounting, con lo scopo di chiarire gli elementi di divergenza, di identificare le relative motivazioni e di tracciarne le possibili evoluzioni future; - comprendere quale possa essere lࢠimpostazione migliore che consenta di equilibrare esigenze bilancistiche e fiscali in maniera sinergica. Un focus particolare viene effettuato sulle evoluzioni attese a seguito della presentazione della proposta di direttiva UE della Common Consolidated Corporate Tax Base (CCCTB). Essa propone infatti una base imponibile comune, ed eventualmente consolidata, per le societàƒ residenti nellࢠUnione Europea; le regole di calcolo definite a livello sovrannazionale e totalmente indipendenti dai principi contabili (nazionali ed internazionali) stravolgerebbero infatti la tradizione europea fondata sul principio di derivazione contabile. La struttura della trattazione àƒ¨ la seguente: Nel primo capitolo si chiariscono gli obiettivi e le caratteristiche delle due strutture di regole: financial accounting e tax accounting; il secondo capitolo àƒ¨ dedicato a definire i principali lineamenti della normativa e del dibattito in corso negli Stati Uniti; il terzo capitolo offre una panoramica nella normativa e delle tendenze delle regolamentazioni dei paesi Europei; infine nel quarto capitolo si discute della proposta di direttiva europea della CCCTB.
2013
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/336225
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