La ricerca tenta di seguire alcune linee fondamentali della meditazione filosofica del Piovani, concentrando l'attenzione sull'esplorazione della coscienza, per comprendere se e in che misura si ponga in coerenza con gli studi di fenomenologia e di psicologia, di esistenzialismo e di letteratura. In particolare il lavoro privilegia il confronto con la psicologia contemporanea e la fenomenologia francese, confronto che matura, com'ਠnoto, all'altezza della formulazione teorica dei Principi e si orienta sui temi dell'antiontologismo novecentesco in autonomo ripensamento dell'individualità storica e dell'oggettivazione etica. L'impostazione impegna i piani interconnessi della ricerca storica e della riflessione teoretica, utilizzando gli scritti di etica e di filosofia dell'autore, senza tralasciare la miriade di saggi, interventi, note e acute recensioni, nonchà© annotazioni e postille inedite, anche in un ambito, quello letterario, poco approfondito dalle ricerche già proposte. Il filo conduttore dello studio che segue non ਠcronologico, ma attento a inseguire le linee di sviluppo di un tema, il «volente non volutosi», che, nel capitolo primo, incrocia i motivi fondamentali della †œgenesi e degli esiti di una filosofia dell'assenza†�. Ne nasce un'attrazione per il metodo di indagine fenomenologico ma al contempo anche una distanza, per seguire gli sviluppi teorici e storiografici del tema della datità del soggetto anche in relazione agli interessi per la cultura francese, emersi trattando di Filosofia e storia delle idee (1965) e di Conoscenza storica e coscienza morale (1966). Qui viene introdotta l'ipotesi che il linguaggio fenomenologico, al di là delle rigide schematizzazioni e dell'astratta logicizzazione scientista, partecipa agli sviluppi della filosofia italiana, perchà© include la ricerca dell'autentico vivente nella vita di ogni individuato fenomeno, intenzionalmente seguito e compreso. Al centro di tale contesto teorico sono privilegiate le questioni del fondamento e le origini dell'individuo che danno corpo all' †œontologismo negativo†� del Piovani, al suo confronto critico con il nichilismo.
Esplorando la coscienza. Filosofia, psicologia, letteratura in Pietro Piovani
2013
Abstract
La ricerca tenta di seguire alcune linee fondamentali della meditazione filosofica del Piovani, concentrando l'attenzione sull'esplorazione della coscienza, per comprendere se e in che misura si ponga in coerenza con gli studi di fenomenologia e di psicologia, di esistenzialismo e di letteratura. In particolare il lavoro privilegia il confronto con la psicologia contemporanea e la fenomenologia francese, confronto che matura, com'ਠnoto, all'altezza della formulazione teorica dei Principi e si orienta sui temi dell'antiontologismo novecentesco in autonomo ripensamento dell'individualità storica e dell'oggettivazione etica. L'impostazione impegna i piani interconnessi della ricerca storica e della riflessione teoretica, utilizzando gli scritti di etica e di filosofia dell'autore, senza tralasciare la miriade di saggi, interventi, note e acute recensioni, nonchà© annotazioni e postille inedite, anche in un ambito, quello letterario, poco approfondito dalle ricerche già proposte. Il filo conduttore dello studio che segue non ਠcronologico, ma attento a inseguire le linee di sviluppo di un tema, il «volente non volutosi», che, nel capitolo primo, incrocia i motivi fondamentali della †œgenesi e degli esiti di una filosofia dell'assenza†�. Ne nasce un'attrazione per il metodo di indagine fenomenologico ma al contempo anche una distanza, per seguire gli sviluppi teorici e storiografici del tema della datità del soggetto anche in relazione agli interessi per la cultura francese, emersi trattando di Filosofia e storia delle idee (1965) e di Conoscenza storica e coscienza morale (1966). Qui viene introdotta l'ipotesi che il linguaggio fenomenologico, al di là delle rigide schematizzazioni e dell'astratta logicizzazione scientista, partecipa agli sviluppi della filosofia italiana, perchà© include la ricerca dell'autentico vivente nella vita di ogni individuato fenomeno, intenzionalmente seguito e compreso. Al centro di tale contesto teorico sono privilegiate le questioni del fondamento e le origini dell'individuo che danno corpo all' †œontologismo negativo†� del Piovani, al suo confronto critico con il nichilismo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/336226
URN:NBN:IT:BNCF-336226