La tesi affronta il tema delle tecniche costruttive in Terra d'Otranto in epoca moderna alla luce dell'importanza della loro conoscenza ai fini del restauro e della conservazione dei beni architettonici. L'indagine ha, infatti, inteso approfondire non solo gli aspetti tecnologici e fattuali, ma anche i valori culturali collegati al modo di produzione, all'ambiente socio-economico, alla committenza e alle competenze delle maestranze, conoscenze che consentono di operare scelte in direzione della preservazione dei valori materiali ed immateriali del manufatto architettonico, e della riduzione al minimo degli interventi nel rispetto della sua autenticità  testimoniale. La tesi, articolata in quattro capitoli, affronta dapprima una lettura delle caratteristiche geomorfologiche del territorio, gli eventi storici e politici, e gli aspetti economici e sociali, per fornire gli strumenti di base necessari a comprendere le opere analizzate dell'area in questione; prende, poi, in esame i materiali utilizzati nella costruzione, in quanto fattori determinanti nei processi esecutivi, la loro disponibilità  sul territorio, la lavorazione e la finitura, le caratteristiche dimensionali, definite sulla base del raffronto delle informazioni ricavate dalla bibliografia disponibile, dalle fonti e dai documenti, e descrive gli elementi e le particolarità  costruttive caratterizzanti, nonchà© le relative tecniche di realizzazione. La lettura dei documenti, in particolar modo, ha consentito di acquisire nuove informazioni circa la conduzione del cantiere, le figure professionali, le pratiche di mestiere, i materiali e gli strumenti di lavoro e di produrre confronti, riguardo ai sistemi di appalto dei lavori, tra committenze, private e pubbliche, e maestranze, e le realtà  geografiche pi๠prossime alla Terra d'Otranto, in particolare Napoli e la Sicilia. In ultimo, partendo dai risultati dell'analisi delle tecniche costruttive, propone una ricostruzione della loro diffusione, permanenza, cambiamento e scomparsa dalla regione, e delle cause che ne furono alla base, e delle relazioni intercorse tra i diversi attori della realizzazione architettonica, i committenti, gli architetti e le maestranze. In presenza della complessità  degli edifici di Terra d'Otranto, frutto delle numerose trasformazioni e stratificazioni, ਠrisultata evidente la necessità  di una conoscenza storica delle tecniche costruttive, che, consentendo di recuperare il valore di ogni traccia materiale, segno e testimonianza anch'essa della storia, puಠcosଠgarantire una loro corretta conservazione.

Materia, forma e tecniche costruttive in Terra d'Otranto. Da esperienza locale a metodologia per la conservazione

2006

Abstract

La tesi affronta il tema delle tecniche costruttive in Terra d'Otranto in epoca moderna alla luce dell'importanza della loro conoscenza ai fini del restauro e della conservazione dei beni architettonici. L'indagine ha, infatti, inteso approfondire non solo gli aspetti tecnologici e fattuali, ma anche i valori culturali collegati al modo di produzione, all'ambiente socio-economico, alla committenza e alle competenze delle maestranze, conoscenze che consentono di operare scelte in direzione della preservazione dei valori materiali ed immateriali del manufatto architettonico, e della riduzione al minimo degli interventi nel rispetto della sua autenticità  testimoniale. La tesi, articolata in quattro capitoli, affronta dapprima una lettura delle caratteristiche geomorfologiche del territorio, gli eventi storici e politici, e gli aspetti economici e sociali, per fornire gli strumenti di base necessari a comprendere le opere analizzate dell'area in questione; prende, poi, in esame i materiali utilizzati nella costruzione, in quanto fattori determinanti nei processi esecutivi, la loro disponibilità  sul territorio, la lavorazione e la finitura, le caratteristiche dimensionali, definite sulla base del raffronto delle informazioni ricavate dalla bibliografia disponibile, dalle fonti e dai documenti, e descrive gli elementi e le particolarità  costruttive caratterizzanti, nonchà© le relative tecniche di realizzazione. La lettura dei documenti, in particolar modo, ha consentito di acquisire nuove informazioni circa la conduzione del cantiere, le figure professionali, le pratiche di mestiere, i materiali e gli strumenti di lavoro e di produrre confronti, riguardo ai sistemi di appalto dei lavori, tra committenze, private e pubbliche, e maestranze, e le realtà  geografiche pi๠prossime alla Terra d'Otranto, in particolare Napoli e la Sicilia. In ultimo, partendo dai risultati dell'analisi delle tecniche costruttive, propone una ricostruzione della loro diffusione, permanenza, cambiamento e scomparsa dalla regione, e delle cause che ne furono alla base, e delle relazioni intercorse tra i diversi attori della realizzazione architettonica, i committenti, gli architetti e le maestranze. In presenza della complessità  degli edifici di Terra d'Otranto, frutto delle numerose trasformazioni e stratificazioni, ਠrisultata evidente la necessità  di una conoscenza storica delle tecniche costruttive, che, consentendo di recuperare il valore di ogni traccia materiale, segno e testimonianza anch'essa della storia, puಠcosଠgarantire una loro corretta conservazione.
2006
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