Il lavoro di ricerca descritto nella tesi riguarda la caratterizzazione e il ruolo del sistema di espressione genica delle terminazioni nervose del neurone. A questo scopo si sono utilizzati preparati modello del calamaro e del ratto nei quali ਠgià ben nota la presenza di sistemi locali di sintesi proteica. Nel calamaro, la localizzazione nel lobo ottico delle terminazioni nervose dei fotocettori retinici ha consentito di dimostrare che RNA presinaptico ਠsintetizzato localmente, presumibilmente nelle vicine cellule gliali. In considerazione del fatto che nelle stesse terminazioni ਠpresente un attivo sistema di sintesi proteica, i dati dimostrano che le regioni presinaptiche sono in grado di utilizzare un sistema locale di espressione genica, basato sulla stretta collaborazione con le cellule gliali perisinaptiche. D'altra parte, nel ratto, i dati ottenuti con frazioni sinaptosomali preparate da diverse macroregioni del cervello hanno permesso di identificare due proteine sinaptiche, rispettivamente da 66.5 kDa e 87.6 kDa, la cui sintesi locale ਠnotevolmente aumentata in seguito ad addestramento degli animali per un compito di evitamento attivo a due vie, ma non per un compito molto pi๠semplice di abitudine spaziale. Di conseguenza, i dati dimostrano che le regioni sinaptiche del mammifero sono direttamente coinvolte nei processi di plasticità cerebrale a lungo termine indotti dall'apprendimento.
Origine locale degli rna presinaptici e ruolo della sintesi proteica sinaptica nella plasticità cerebrale
2006
Abstract
Il lavoro di ricerca descritto nella tesi riguarda la caratterizzazione e il ruolo del sistema di espressione genica delle terminazioni nervose del neurone. A questo scopo si sono utilizzati preparati modello del calamaro e del ratto nei quali ਠgià ben nota la presenza di sistemi locali di sintesi proteica. Nel calamaro, la localizzazione nel lobo ottico delle terminazioni nervose dei fotocettori retinici ha consentito di dimostrare che RNA presinaptico ਠsintetizzato localmente, presumibilmente nelle vicine cellule gliali. In considerazione del fatto che nelle stesse terminazioni ਠpresente un attivo sistema di sintesi proteica, i dati dimostrano che le regioni presinaptiche sono in grado di utilizzare un sistema locale di espressione genica, basato sulla stretta collaborazione con le cellule gliali perisinaptiche. D'altra parte, nel ratto, i dati ottenuti con frazioni sinaptosomali preparate da diverse macroregioni del cervello hanno permesso di identificare due proteine sinaptiche, rispettivamente da 66.5 kDa e 87.6 kDa, la cui sintesi locale ਠnotevolmente aumentata in seguito ad addestramento degli animali per un compito di evitamento attivo a due vie, ma non per un compito molto pi๠semplice di abitudine spaziale. Di conseguenza, i dati dimostrano che le regioni sinaptiche del mammifero sono direttamente coinvolte nei processi di plasticità cerebrale a lungo termine indotti dall'apprendimento.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/336567
URN:NBN:IT:BNCF-336567