Scopo di questa tesi ਠstato quello di dimostrare l'esistenza di una relazione tra marcatori di AD e la comprensione scientifica delle basi neuronali di tale patologia. A tale scopo una coorte di pazienti affetti da MCI ed AD sono stati sottoposti ad indagini di Risonanza Magnetica strutturale al fine di valutare in ognuno di essi il grado di atrofia di una struttura del lobo temporale mesiale, quale l'ippocampo. Il grado di atrofia dell'ippocampo sembra infatti correlarsi con la progressione della malattia MCI in AD. Con questo studio abbiamo anche testato l'ipotesi che nei soggetti con MCI amnesico e AD, le anomalie dei ritmi EEG siano un riflesso funzionale dell'atrofia della materia grigia corticale nel corso della malattia.
Declino cognitivo e marcatori diagnostici: un approccio multimodale.
2010
Abstract
Scopo di questa tesi ਠstato quello di dimostrare l'esistenza di una relazione tra marcatori di AD e la comprensione scientifica delle basi neuronali di tale patologia. A tale scopo una coorte di pazienti affetti da MCI ed AD sono stati sottoposti ad indagini di Risonanza Magnetica strutturale al fine di valutare in ognuno di essi il grado di atrofia di una struttura del lobo temporale mesiale, quale l'ippocampo. Il grado di atrofia dell'ippocampo sembra infatti correlarsi con la progressione della malattia MCI in AD. Con questo studio abbiamo anche testato l'ipotesi che nei soggetti con MCI amnesico e AD, le anomalie dei ritmi EEG siano un riflesso funzionale dell'atrofia della materia grigia corticale nel corso della malattia.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/336818
URN:NBN:IT:BNCF-336818