Nel presente lavoro di tesi di dottorato l'attività di ricerca ਠstata rivolta all'analisi molecolare del riflesso di evitamento, esibito dal nematode non parassita Caenorhabditis elegans, in risposta al chinino. Questo progetto s'inserisce negli studi relativi ai sistemi chemiosensoriali, in particolare all'analisi del gusto amaro nell'uomo. Molti composti nocivi e tossici per gli animali, scartati dai mammiferi in saggi a doppia scelta e riconosciuti amari dall'uomo, sono percepiti come repellenti da C. elegans e scatenano una reazione di evitamento, che consiste in una brusca inversione della direzione del movimento. Ne deriva che la risposta di evitamento nei vermi ed il gusto amaro nell'uomo sembrano far parte di una stessa strategia attraverso cui gli animali limitano i danni causati da composti tossici presenti nell'ambiente. Il presente studio quindi, utilizzando C. elegans come modello, si propone l'analisi del meccanismo molecolare che consente alle cellule sensoriali di identificare molecole tossiche, percepite come amare dall'uomo. In particolare l'analisi ਠincentrata sull'evitamento del chinino, un alcaloide estratto dalla corteccia delle piante di genere Cinchona. Questo composto ha vari effetti farmacologi ed ਠgeneralmente tossico per cellule ed organismi. Durante l'evoluzione l'uomo ha imparato a percepirlo come amaro e C. elegans ha imparato ad evitarlo.
Analisi Molecolare del comportamento di evitamento al chinino in Caenorhabditis elegans
2006
Abstract
Nel presente lavoro di tesi di dottorato l'attività di ricerca ਠstata rivolta all'analisi molecolare del riflesso di evitamento, esibito dal nematode non parassita Caenorhabditis elegans, in risposta al chinino. Questo progetto s'inserisce negli studi relativi ai sistemi chemiosensoriali, in particolare all'analisi del gusto amaro nell'uomo. Molti composti nocivi e tossici per gli animali, scartati dai mammiferi in saggi a doppia scelta e riconosciuti amari dall'uomo, sono percepiti come repellenti da C. elegans e scatenano una reazione di evitamento, che consiste in una brusca inversione della direzione del movimento. Ne deriva che la risposta di evitamento nei vermi ed il gusto amaro nell'uomo sembrano far parte di una stessa strategia attraverso cui gli animali limitano i danni causati da composti tossici presenti nell'ambiente. Il presente studio quindi, utilizzando C. elegans come modello, si propone l'analisi del meccanismo molecolare che consente alle cellule sensoriali di identificare molecole tossiche, percepite come amare dall'uomo. In particolare l'analisi ਠincentrata sull'evitamento del chinino, un alcaloide estratto dalla corteccia delle piante di genere Cinchona. Questo composto ha vari effetti farmacologi ed ਠgeneralmente tossico per cellule ed organismi. Durante l'evoluzione l'uomo ha imparato a percepirlo come amaro e C. elegans ha imparato ad evitarlo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/336905
URN:NBN:IT:BNCF-336905