Le grandi perdite economiche e sociali causate dal verificarsi di eventi sismici hanno incentivato, negli ultimi decenni, gli studi sul rischio sismico con l'obiettivo di formulare delle strategie per la mitigazione delle conseguenze di tali eventi. L'elevata sismicità del territorio nazionale e l'elevato livello di vulnerabilità del patrimonio edilizio rendono il problema della mitigazione del rischio sismico molto sentito anche in Italia. Confrontando i danni provocati da eventi sismici verificatisi in Italia, con quelli accaduti in California ed in Giappone, si ਠevidenziato che il danno avutosi in Italia, ad esempio in Umbria e Marche 1997, ਠconfrontabile con quello causato da eventi ai quali ਠassociata un'energia 30 volte superiore, come quelli del 1989 in California. La mitigazione del rischio sismico ਠpossibile mediante approcci di tipo tradizionale (monitoraggio, rinforzo strutturale, etc.) e applicazione di sistemi early warning (EW) che rappresentano un approccio innovativo alla riduzione degli effetti di eventi catastrofici. Il lavoro svolto si inquadra nell'ambito delle strategie innovative di mitigazione del rischio sismico. L'attenzione ਠstata focalizzata allo studio dei sistemi EW, in particolare ਠstata effettuata un'analisi dell'errore associato alla predizione, realizzando un frame-work per la valutazione e la propagazione dell'errore, che rappresenta uno strumento utile per il confronto delle metodologie esistenti di predizione, la valutazione del parametro che maggiormente influisce sull'incertezza totale e la definizione di strategie di mitigazione dell'errore. Inoltre nell'ottica che falsi e mancati allarmi rappresentano il punto critico di una applicazione EW, ਠstato sviluppato un metodo analitico per la valutazione quantitativa della probabilità di falso e mancato allarme in una fase pre-evento e durante l'evento sismico. Il calcolo di tali probabilità in una fase pre-evento rappresenta uno strumento necessario per la valutazione della fattibilità dell'applicazione EW e per la definizione delle soglie di allarme ottimali. Inoltre ਠstato definito un modello decisionale per valutare quando e se attivare l'allarme sulla base delle probabilità di falso e mancato allarme, valutate ad ogni istante.
Seismic Early Warning Systems: Procedure for automated decision making
2006
Abstract
Le grandi perdite economiche e sociali causate dal verificarsi di eventi sismici hanno incentivato, negli ultimi decenni, gli studi sul rischio sismico con l'obiettivo di formulare delle strategie per la mitigazione delle conseguenze di tali eventi. L'elevata sismicità del territorio nazionale e l'elevato livello di vulnerabilità del patrimonio edilizio rendono il problema della mitigazione del rischio sismico molto sentito anche in Italia. Confrontando i danni provocati da eventi sismici verificatisi in Italia, con quelli accaduti in California ed in Giappone, si ਠevidenziato che il danno avutosi in Italia, ad esempio in Umbria e Marche 1997, ਠconfrontabile con quello causato da eventi ai quali ਠassociata un'energia 30 volte superiore, come quelli del 1989 in California. La mitigazione del rischio sismico ਠpossibile mediante approcci di tipo tradizionale (monitoraggio, rinforzo strutturale, etc.) e applicazione di sistemi early warning (EW) che rappresentano un approccio innovativo alla riduzione degli effetti di eventi catastrofici. Il lavoro svolto si inquadra nell'ambito delle strategie innovative di mitigazione del rischio sismico. L'attenzione ਠstata focalizzata allo studio dei sistemi EW, in particolare ਠstata effettuata un'analisi dell'errore associato alla predizione, realizzando un frame-work per la valutazione e la propagazione dell'errore, che rappresenta uno strumento utile per il confronto delle metodologie esistenti di predizione, la valutazione del parametro che maggiormente influisce sull'incertezza totale e la definizione di strategie di mitigazione dell'errore. Inoltre nell'ottica che falsi e mancati allarmi rappresentano il punto critico di una applicazione EW, ਠstato sviluppato un metodo analitico per la valutazione quantitativa della probabilità di falso e mancato allarme in una fase pre-evento e durante l'evento sismico. Il calcolo di tali probabilità in una fase pre-evento rappresenta uno strumento necessario per la valutazione della fattibilità dell'applicazione EW e per la definizione delle soglie di allarme ottimali. Inoltre ਠstato definito un modello decisionale per valutare quando e se attivare l'allarme sulla base delle probabilità di falso e mancato allarme, valutate ad ogni istante.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/336909
URN:NBN:IT:BNCF-336909