La Sardegna del secondo Quattrocento, grazie alla sua strategica posizione geografica al centro del Mediterraneo, ricoprଠun ruolo importantissimo nella rete di scambi commerciali che vivacizzarono e consolidarono la forza della Corona d'Aragona. I porti sardi divennero luogo di scambio e d'incontro non solo di merci ma anche di culture e uomini, di opere e artisti che dalla costa si spinsero sino al pi๠piccolo villaggio dell'interno. In questo contesto si sviluppಠuna fervida produzione artistica composta da molteplici influssi internazionali. Del patrimonio pittorico sardo ben poco ਠsopravvissuto ai tempi e agli uomini. Ciononostante, grazie alle opere conservate e alle traiettorie artistiche dei suoi principali protagonisti, ਠstato possibile tracciarne le peculiarità e definirne i caratteri. Attraverso lo studio dei retabli, imponenti Pale d'altare di chiara matrice catalano-aragonese, si ਠriusciti a delineare e contestualizzare l'azione dei principali protagonisti della pittura sarda tardo-quattrocentesca. Tra questi l'emblematico Maestro di Castelsardo il cui catalogo ਠstato integrato e comparato con le produzioni delle principali botteghe catalane.
Intorno al Maestro di Castelsardo. Pale d'altare nella Sardegna del secondo Quattrocento.
2010
Abstract
La Sardegna del secondo Quattrocento, grazie alla sua strategica posizione geografica al centro del Mediterraneo, ricoprଠun ruolo importantissimo nella rete di scambi commerciali che vivacizzarono e consolidarono la forza della Corona d'Aragona. I porti sardi divennero luogo di scambio e d'incontro non solo di merci ma anche di culture e uomini, di opere e artisti che dalla costa si spinsero sino al pi๠piccolo villaggio dell'interno. In questo contesto si sviluppಠuna fervida produzione artistica composta da molteplici influssi internazionali. Del patrimonio pittorico sardo ben poco ਠsopravvissuto ai tempi e agli uomini. Ciononostante, grazie alle opere conservate e alle traiettorie artistiche dei suoi principali protagonisti, ਠstato possibile tracciarne le peculiarità e definirne i caratteri. Attraverso lo studio dei retabli, imponenti Pale d'altare di chiara matrice catalano-aragonese, si ਠriusciti a delineare e contestualizzare l'azione dei principali protagonisti della pittura sarda tardo-quattrocentesca. Tra questi l'emblematico Maestro di Castelsardo il cui catalogo ਠstato integrato e comparato con le produzioni delle principali botteghe catalane.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/337228
URN:NBN:IT:BNCF-337228