Il 27 maggio 2008, il Presidente della Repubblica †" Giorgio Napolitano †" riceve al Quirinale i rappresentanti dell'Unione delle Province italiane. In occasione del festeggiamento del centenario della fondazione dell'unione, dichiara: †œquella sul federalismo fiscale ਠuna legge ineludibile […] un federalismo che sia solidale, unitario ed efficace.†� L'11 settembre 2008, il Consiglio dei Ministri approva in via preliminare il testo del disegno di legge recante †œDelega al governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della costituzione†�. Alle ore 13 del 2 ottobre, la Conferenza unificata Stato-Regioni si riunisce per esprimere il parere su quello che poi sarà il testo definitivo approvato dal Consiglio dei Ministri del giorno dopo. Il 3 ottobre 2008, vengono decise le possibili fondamenta del nuovo assetto finanziario italiano. Ma cosa cambia ? In quale contesto nazionale ed europeo si inserisce il cambiamento ? Che cosa ci si propone ? Cosa succederà al sistema fiscale ed all'economia italiana ? E che cosa si dovranno aspettare gli italiani ? Questa tesi non ha la velleità di fornire una risposta sicura alle domande riguardanti il futuro dell'assetto finanziario locale, ma si propone comunque di svolgere un'analisi del contesto (italiano ed europeo) nel quale s'inserisce il disegno di legge delega, al fine di †œsalire a bordo†� di quella discussione critica (costruttiva) che si sta sviluppando sui principi posti con la proposta di legge recentemente approvata, in attesa che, ad essa, sia data concreta attuazione attraverso i decreti legislativi delegati.
Federalismo fiscale, livelli di tassazione e crescita nazionale. Il quadro, le idee innovative ed i punti critici del disegno di legge delega sul decentramento fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri del 3 ottobre 2008.
2008
Abstract
Il 27 maggio 2008, il Presidente della Repubblica †" Giorgio Napolitano †" riceve al Quirinale i rappresentanti dell'Unione delle Province italiane. In occasione del festeggiamento del centenario della fondazione dell'unione, dichiara: †œquella sul federalismo fiscale ਠuna legge ineludibile […] un federalismo che sia solidale, unitario ed efficace.†� L'11 settembre 2008, il Consiglio dei Ministri approva in via preliminare il testo del disegno di legge recante †œDelega al governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della costituzione†�. Alle ore 13 del 2 ottobre, la Conferenza unificata Stato-Regioni si riunisce per esprimere il parere su quello che poi sarà il testo definitivo approvato dal Consiglio dei Ministri del giorno dopo. Il 3 ottobre 2008, vengono decise le possibili fondamenta del nuovo assetto finanziario italiano. Ma cosa cambia ? In quale contesto nazionale ed europeo si inserisce il cambiamento ? Che cosa ci si propone ? Cosa succederà al sistema fiscale ed all'economia italiana ? E che cosa si dovranno aspettare gli italiani ? Questa tesi non ha la velleità di fornire una risposta sicura alle domande riguardanti il futuro dell'assetto finanziario locale, ma si propone comunque di svolgere un'analisi del contesto (italiano ed europeo) nel quale s'inserisce il disegno di legge delega, al fine di †œsalire a bordo†� di quella discussione critica (costruttiva) che si sta sviluppando sui principi posti con la proposta di legge recentemente approvata, in attesa che, ad essa, sia data concreta attuazione attraverso i decreti legislativi delegati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/337264
URN:NBN:IT:BNCF-337264