La presenza nel centro antico di Napoli di una parte senz'altro consistente del patrimonio storico-artistico italiano e il suo continuo deterioramento, che scaturisce da cause naturali ed antropiche, ha focalizzato l'attenzione sulle possibili metodologie e tecniche di rilievo sullo stato di conservazione dei beni culturali attraverso l'uso, sempre pi๠diffuso, dei Sistemi Informativi Geografici (GIS). Questa ricerca propone un Sistema Informativo Territoriale (SIT,) a scala urbana, per l'analisi del rischio dei beni architettonici di un'area campione del centro antico di Napoli, finalizzato alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali. L'utilizzo del SIT prevede l'effettuazione di attività di pre-processing che riguardano il riconoscimento e il geo-posizionamento dei beni, sulla base cartografica catastale, oltre alla realizzazione di un collegamento con il database delle schede di rilievo. Gli strumenti di analisi spaziale, di cui ਠdotato un GIS, hanno consentito sia lo studio dello stato di conservazione del bene registrato, da cui deriva la vulnerabilità , che la potenziale aggressione sul bene provocata dal territorio in cui ricade, i cui indicatori sono rappresentati geograficamente dalle sezioni di censimento, identificate come unità minime territoriali della pericolosità . Il sistema ਠcreato con un'architettura di tipo modulare capace di gestire le diverse tipologie di informazioni e produrrà †œLa Carta del Rischio Locale†�, utile strumento per la programmazione e la conservazione dei beni culturali, che nasce dall'idea di restauro preventivo e si sviluppa attraverso le elaborazioni sulla manutenzione programmata, per la costruzione di una †œScienza della Conservazione†�.
La carta del rischio locale dei beni culturali: una sperimentazione con l'utilizzo di tecnologie GIS
2010
Abstract
La presenza nel centro antico di Napoli di una parte senz'altro consistente del patrimonio storico-artistico italiano e il suo continuo deterioramento, che scaturisce da cause naturali ed antropiche, ha focalizzato l'attenzione sulle possibili metodologie e tecniche di rilievo sullo stato di conservazione dei beni culturali attraverso l'uso, sempre pi๠diffuso, dei Sistemi Informativi Geografici (GIS). Questa ricerca propone un Sistema Informativo Territoriale (SIT,) a scala urbana, per l'analisi del rischio dei beni architettonici di un'area campione del centro antico di Napoli, finalizzato alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali. L'utilizzo del SIT prevede l'effettuazione di attività di pre-processing che riguardano il riconoscimento e il geo-posizionamento dei beni, sulla base cartografica catastale, oltre alla realizzazione di un collegamento con il database delle schede di rilievo. Gli strumenti di analisi spaziale, di cui ਠdotato un GIS, hanno consentito sia lo studio dello stato di conservazione del bene registrato, da cui deriva la vulnerabilità , che la potenziale aggressione sul bene provocata dal territorio in cui ricade, i cui indicatori sono rappresentati geograficamente dalle sezioni di censimento, identificate come unità minime territoriali della pericolosità . Il sistema ਠcreato con un'architettura di tipo modulare capace di gestire le diverse tipologie di informazioni e produrrà †œLa Carta del Rischio Locale†�, utile strumento per la programmazione e la conservazione dei beni culturali, che nasce dall'idea di restauro preventivo e si sviluppa attraverso le elaborazioni sulla manutenzione programmata, per la costruzione di una †œScienza della Conservazione†�.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/337383
URN:NBN:IT:BNCF-337383