I costanti progressi delle scienze mediche e biologiche hanno notevolmente ampliato le possibilità  operative dell'uomo, rendendo disponibili strumenti dotati di straordinarie potenzialità  ed in grado di interferire, in misura un tempo impensabile, con eventi naturali, quali l'inizio e la fine della vita, da sempre caratterizzati da profondi significati religiosi, filosofici e giuridici. Lo stessa prospettiva giuridica, intrinsecamente razionale, se giunge all'indicazione di significativi riferimenti valoriali, non consente di orientare unanimemente le scelte dei consociati. Sulla base di siffatti presupposti, nel cercare di dare una regolamentazione alle questioni bioetiche, diventa prevalente la necessità  di un approccio razionale, costituzionalmente orientato, che non prospetti soluzioni ispirate ad una generale illiceità  eticamente fondata ovvero ad una liceità  laicista, bensଠche individui dei limiti di liceità , distinguendo fra questioni eticamente certe, in quanto il giudizio dell'illiceità  di determinate condotte ਠessenzialmente univoco, e questioni eticamente incerte, relative alla valutazione di condotte che la pluralità  dei punti vista ideologici rende lecite per alcuni e illecite per altri.

I PROFILI PENALISTICI DELLA FECONDAZIONE ASSISTITA: IL DEFICIT DI BILANCIAMENTO NEL CONFLITTO DEGLI INTERESSI TUTELATI

2010

Abstract

I costanti progressi delle scienze mediche e biologiche hanno notevolmente ampliato le possibilità  operative dell'uomo, rendendo disponibili strumenti dotati di straordinarie potenzialità  ed in grado di interferire, in misura un tempo impensabile, con eventi naturali, quali l'inizio e la fine della vita, da sempre caratterizzati da profondi significati religiosi, filosofici e giuridici. Lo stessa prospettiva giuridica, intrinsecamente razionale, se giunge all'indicazione di significativi riferimenti valoriali, non consente di orientare unanimemente le scelte dei consociati. Sulla base di siffatti presupposti, nel cercare di dare una regolamentazione alle questioni bioetiche, diventa prevalente la necessità  di un approccio razionale, costituzionalmente orientato, che non prospetti soluzioni ispirate ad una generale illiceità  eticamente fondata ovvero ad una liceità  laicista, bensଠche individui dei limiti di liceità , distinguendo fra questioni eticamente certe, in quanto il giudizio dell'illiceità  di determinate condotte ਠessenzialmente univoco, e questioni eticamente incerte, relative alla valutazione di condotte che la pluralità  dei punti vista ideologici rende lecite per alcuni e illecite per altri.
2010
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Primon_Paola_22.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 926.73 kB
Formato Adobe PDF
926.73 kB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/337489
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-337489