Introduzione:Gli aneurismi delle arterie viscerali (AAV) non sono frequenti, ma clinicamente con una notevole incidenza riportata fino al 2% (1-2). Essi sono spesso asintomatici. Il rischio di rottura, rispetto agli aneurismi aortici ਠmolto basso, tuttavia, in regime d'urgenza il rischio di mortalità ਠuguale (2). Con il miglioramento della qualità e l'uso degli ultrasuoni e della tomografia computerizzata (TC), questi aneurismi sono stati rilevati, incidentalmente, pi๠frequentemente in corso di indagini per altre patologie addominali (75-94%) (3). Mentre il trattamento chirurgico di aneurismi viscerali rotti o sintomatici ਠben definito, il trattamento degli aneurismi asintomatici ਠancora in discussione. La terapia tradizionale per questi aneurismi puಠessere la resezione chirurgica, la legatura, l'embolizzazione endovascolare o lo stenting (1-3). Materiali e Metodi:Tra settembre 2007 e giugno 2010, dodici pazienti affetti da Aneurismi Arteriosi Viscerali (VAA) sono stati sottoposti ad una procedura mini-invasiva presso il Dipartimento di Chirurgia Generale, dell' Ospedale Misericordia di Grosseto. Tra questi 9 pazienti erano affetti da aneurisma dell'arteria splenica (ASA) e tre pazienti da aneurisma dell'arteria renale (RAA). Tutti gli interventi sono stati eseguiti utilizzando un approccio mininvasivo robot-assistito. La possibilità di un trattamento laparoscopico robot-assistito ਠstato discusso con ciascun paziente prima dell'intervento ed eseguito solo dopo opportuno consenso informato. Lo strumento utilizzato ਠil sistema chirurgico robotico 'da Vinci' (Intuitive Surgical Inc., Sunnyvale, Stati Uniti). Risultati:Tutti i pazienti sottoposti ad intervento chirurgico non hanno avuto bisogno di ricovero in terapia intensiva e dopo l'intervento hanno avuto il decorso nel reparto di degenza.Il tempo medio operatorio di tutti i pazienti ਠstata 224,16 ± 65,42 minuti (range 90-310). La perdita media di sangue stimata ਠstata di 173 ± 180,1 ml (range 000-500). Non sono state registrate complicanze intra-operatorie. La degenza media ਠstata di 7,1 ± 3,9 giorni (range 3-14) e il tempo medio di ritorno ad assumere una normale alimentazione ਠstato di 1,66 ± 0,65 giorni (range1-3). Discussione:La mia tesi vuole essere uno studio di fattibilità e vuole dimostrare che un trattamento laparoscopico robot-assistito di pazienti asintomatici con questa rare patologia ਠun'alternativa molto attraente alle strategie di trattamento classico.La tecnologia robotica permette una dissezione estremamente accurata e raffinata cosଠcome la facile esecuzione di anastomosi microvascolari. La chirurgia robotica supera i limiti della laparoscopia e permette l'estensione di un approccio chirugico mini-invasivo in chirurgia vascolare.
Trattamento chirurgico mininvasivo robot-assistito degli aneurismi viscerali: una nuova prospettiva di cura?
2010
Abstract
Introduzione:Gli aneurismi delle arterie viscerali (AAV) non sono frequenti, ma clinicamente con una notevole incidenza riportata fino al 2% (1-2). Essi sono spesso asintomatici. Il rischio di rottura, rispetto agli aneurismi aortici ਠmolto basso, tuttavia, in regime d'urgenza il rischio di mortalità ਠuguale (2). Con il miglioramento della qualità e l'uso degli ultrasuoni e della tomografia computerizzata (TC), questi aneurismi sono stati rilevati, incidentalmente, pi๠frequentemente in corso di indagini per altre patologie addominali (75-94%) (3). Mentre il trattamento chirurgico di aneurismi viscerali rotti o sintomatici ਠben definito, il trattamento degli aneurismi asintomatici ਠancora in discussione. La terapia tradizionale per questi aneurismi puಠessere la resezione chirurgica, la legatura, l'embolizzazione endovascolare o lo stenting (1-3). Materiali e Metodi:Tra settembre 2007 e giugno 2010, dodici pazienti affetti da Aneurismi Arteriosi Viscerali (VAA) sono stati sottoposti ad una procedura mini-invasiva presso il Dipartimento di Chirurgia Generale, dell' Ospedale Misericordia di Grosseto. Tra questi 9 pazienti erano affetti da aneurisma dell'arteria splenica (ASA) e tre pazienti da aneurisma dell'arteria renale (RAA). Tutti gli interventi sono stati eseguiti utilizzando un approccio mininvasivo robot-assistito. La possibilità di un trattamento laparoscopico robot-assistito ਠstato discusso con ciascun paziente prima dell'intervento ed eseguito solo dopo opportuno consenso informato. Lo strumento utilizzato ਠil sistema chirurgico robotico 'da Vinci' (Intuitive Surgical Inc., Sunnyvale, Stati Uniti). Risultati:Tutti i pazienti sottoposti ad intervento chirurgico non hanno avuto bisogno di ricovero in terapia intensiva e dopo l'intervento hanno avuto il decorso nel reparto di degenza.Il tempo medio operatorio di tutti i pazienti ਠstata 224,16 ± 65,42 minuti (range 90-310). La perdita media di sangue stimata ਠstata di 173 ± 180,1 ml (range 000-500). Non sono state registrate complicanze intra-operatorie. La degenza media ਠstata di 7,1 ± 3,9 giorni (range 3-14) e il tempo medio di ritorno ad assumere una normale alimentazione ਠstato di 1,66 ± 0,65 giorni (range1-3). Discussione:La mia tesi vuole essere uno studio di fattibilità e vuole dimostrare che un trattamento laparoscopico robot-assistito di pazienti asintomatici con questa rare patologia ਠun'alternativa molto attraente alle strategie di trattamento classico.La tecnologia robotica permette una dissezione estremamente accurata e raffinata cosଠcome la facile esecuzione di anastomosi microvascolari. La chirurgia robotica supera i limiti della laparoscopia e permette l'estensione di un approccio chirugico mini-invasivo in chirurgia vascolare.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/337576
URN:NBN:IT:BNCF-337576