Il presente progetto di ricerca descrive sostanzialmente le metodologie sviluppata per analizzare e migliorare il governo dell'erogazione delle prestazioni sanitarie e dell'azione clinica sul paziente (Clinical Governance). In particolare si sintetizza il contributo apportato durante l'intero periodo di dottorato al pi๠complesso progetto di ricerca e realizzazione delle 2 metodologie finalizzate alla valutazione e al miglioramento del livello di governo clinico nelle aziende sanitarie descritte nel corso della presente tesi di Dottorato. Tale contributo ਠmaturato in seno ai dipartimenti di Ingegneria Elettronica, Biomedica e delle Telecomunicazioni (nell'ambito del gruppo di lavoro e di ricerca del Prof. Marcello Bracale) e di Scienze Mediche Preventive (nell'ambito del gruppo di lavoro e di ricerca della Prof.ssa Maria Triassi). Il rapporto professionale con la società  Eurogroup Consulting Italia, membro della Eurogroup Consulting Alliance poi diventata, per cessione di ramo d'azienda, CRS (Conoscenza, Ricerca e Sviluppo) Roma per quanto concerne le sue attività  relative al'HealthCare & Public Sector, ha invece contribuito alla partnership progettuale della Tesi con l'istituto di Igiene dell'Università  Cattolica del Sacro Cuore (dir. Prof. Walter Ricciardi) e hanno favorito il contributo del dottorando alla ricerca e sperimentazione sui temi della valutazione e implementazione del livello di Governo Clinico oggetto della presente tesi di dottorato. Le attività  di studio, ricerca e sperimentazione di seguito descritte hanno contribuito nel corso dei 3 anni + 1 di dottorato alla razionalizzazione dei relativi risultati in tecniche di valutazione che sono poi state formalizzate dalla Eurogroup Consulting †" CRS Roma e dal Prof. Walter Ricciardi in 2 Metodologie “Optigov” e “Districare” coperte da copyright e applicate/in corso di applicazione in diverse aziende sanitarie sul territorio nazionale. Il periodo di start up della ricerca, della relativa sperimentazione e applicazione sulle aziende sanitarie campione, si ਠincastrato esattamente con quello di durata complessiva del corso di Dottorato (3 anni +1). La necessità  e l'incentivo all'effettuazione delle attività  di ricerca e sviluppo finalizzata alla realizzazione di Metodologie per la valutazione del governo clinico, deriva da una serie di esperienze professionali e di studio svolte presso aziende sanitarie italiane ed internazionali. Nel corso di tali esperienze, finalizzate ad interventi di miglioramento dei processi clinici ed amministrativi delle aziende, si ਠrilevata una crescente sensibilità  ai fattori che possono contribuire al verificarsi di eventi dannosi che pregiudichino l'operatività  futura dei servizi ospedalieri e/o dei singoli professionisti. Attualmente, in particolare in Italia, il rischio clinico ਠgestito con un approccio “reattivo”, cioਠmisurando, a consuntivo, le condizioni di funzionamento dei servizi e dei processi assistenziali e delegando unicamente ad un operatore terzo (solitamente una Compagnia di assicurazioni) la presa in carico del rischio, l'occorrenza degli eventi dannosi e delle sue conseguenze. Anche i processi in genere di miglioramento continuo della qualità  assistenziale difettano principalmente di una strutturazione in sistemi ovvero della sistematicità  delle azioni correttive anche attraverso sistemi complessi di monitoraggio. Per contro, le fonti scientifiche pi๠accreditate, nonchà© le esperienze condotte nei contesti pi๠avanzati, individuano, viceversa, nell'implementazione di strumenti e processi per il governo dell'azione clinica sul paziente (Clinical Governance) l'approccio pi๠efficace attualmente a disposizione per la gestione “attiva” del rischio clinico e della qualità  assistenziale. La crescente preoccupazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla sicurezza del paziente e sulla qualità  nella sanità  à¨ stato poi il driver chiave dello sviluppo di Clinical Governance in generale [1-3] e in particolare della ricerca descritta nella presente tesi. Da qui l'interesse per un sostanziale contributo di definizione di 2 metodologie per valutare il livello di implementazione della Clinical Governance nell'ambito delle aziende sanitarie e, quindi, la potenzialità  delle stesse ad avviare una gestione “attiva” del miglioramento continuo della qualità  assistenziale e del rischio clinico come diretta/indiretta conseguenza . Le metodologie, in estrema sintesi, e nel loro concetto di base, individuano i diversi strumenti della Clinical Governance, li sottopongono ad un processo valutativo nell'ambito di un'azienda sanitaria, e ne identificano il grado di adeguatezza per la gestione del rischio clinico.

LA VALUTAZIONE E L'IMPLEMENTAZIONE DEL GOVERNO CLINICO NELLE STRUTTURE OSPEDALIERE E NEI DISTRETTI DELL'ASSISTENZA SANITARIA TERRITORIALE: NUOVI STRUMENTI E METODOLOGIE APPLICATE

2010

Abstract

Il presente progetto di ricerca descrive sostanzialmente le metodologie sviluppata per analizzare e migliorare il governo dell'erogazione delle prestazioni sanitarie e dell'azione clinica sul paziente (Clinical Governance). In particolare si sintetizza il contributo apportato durante l'intero periodo di dottorato al pi๠complesso progetto di ricerca e realizzazione delle 2 metodologie finalizzate alla valutazione e al miglioramento del livello di governo clinico nelle aziende sanitarie descritte nel corso della presente tesi di Dottorato. Tale contributo ਠmaturato in seno ai dipartimenti di Ingegneria Elettronica, Biomedica e delle Telecomunicazioni (nell'ambito del gruppo di lavoro e di ricerca del Prof. Marcello Bracale) e di Scienze Mediche Preventive (nell'ambito del gruppo di lavoro e di ricerca della Prof.ssa Maria Triassi). Il rapporto professionale con la società  Eurogroup Consulting Italia, membro della Eurogroup Consulting Alliance poi diventata, per cessione di ramo d'azienda, CRS (Conoscenza, Ricerca e Sviluppo) Roma per quanto concerne le sue attività  relative al'HealthCare & Public Sector, ha invece contribuito alla partnership progettuale della Tesi con l'istituto di Igiene dell'Università  Cattolica del Sacro Cuore (dir. Prof. Walter Ricciardi) e hanno favorito il contributo del dottorando alla ricerca e sperimentazione sui temi della valutazione e implementazione del livello di Governo Clinico oggetto della presente tesi di dottorato. Le attività  di studio, ricerca e sperimentazione di seguito descritte hanno contribuito nel corso dei 3 anni + 1 di dottorato alla razionalizzazione dei relativi risultati in tecniche di valutazione che sono poi state formalizzate dalla Eurogroup Consulting †" CRS Roma e dal Prof. Walter Ricciardi in 2 Metodologie “Optigov” e “Districare” coperte da copyright e applicate/in corso di applicazione in diverse aziende sanitarie sul territorio nazionale. Il periodo di start up della ricerca, della relativa sperimentazione e applicazione sulle aziende sanitarie campione, si ਠincastrato esattamente con quello di durata complessiva del corso di Dottorato (3 anni +1). La necessità  e l'incentivo all'effettuazione delle attività  di ricerca e sviluppo finalizzata alla realizzazione di Metodologie per la valutazione del governo clinico, deriva da una serie di esperienze professionali e di studio svolte presso aziende sanitarie italiane ed internazionali. Nel corso di tali esperienze, finalizzate ad interventi di miglioramento dei processi clinici ed amministrativi delle aziende, si ਠrilevata una crescente sensibilità  ai fattori che possono contribuire al verificarsi di eventi dannosi che pregiudichino l'operatività  futura dei servizi ospedalieri e/o dei singoli professionisti. Attualmente, in particolare in Italia, il rischio clinico ਠgestito con un approccio “reattivo”, cioਠmisurando, a consuntivo, le condizioni di funzionamento dei servizi e dei processi assistenziali e delegando unicamente ad un operatore terzo (solitamente una Compagnia di assicurazioni) la presa in carico del rischio, l'occorrenza degli eventi dannosi e delle sue conseguenze. Anche i processi in genere di miglioramento continuo della qualità  assistenziale difettano principalmente di una strutturazione in sistemi ovvero della sistematicità  delle azioni correttive anche attraverso sistemi complessi di monitoraggio. Per contro, le fonti scientifiche pi๠accreditate, nonchà© le esperienze condotte nei contesti pi๠avanzati, individuano, viceversa, nell'implementazione di strumenti e processi per il governo dell'azione clinica sul paziente (Clinical Governance) l'approccio pi๠efficace attualmente a disposizione per la gestione “attiva” del rischio clinico e della qualità  assistenziale. La crescente preoccupazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla sicurezza del paziente e sulla qualità  nella sanità  à¨ stato poi il driver chiave dello sviluppo di Clinical Governance in generale [1-3] e in particolare della ricerca descritta nella presente tesi. Da qui l'interesse per un sostanziale contributo di definizione di 2 metodologie per valutare il livello di implementazione della Clinical Governance nell'ambito delle aziende sanitarie e, quindi, la potenzialità  delle stesse ad avviare una gestione “attiva” del miglioramento continuo della qualità  assistenziale e del rischio clinico come diretta/indiretta conseguenza . Le metodologie, in estrema sintesi, e nel loro concetto di base, individuano i diversi strumenti della Clinical Governance, li sottopongono ad un processo valutativo nell'ambito di un'azienda sanitaria, e ne identificano il grado di adeguatezza per la gestione del rischio clinico.
2010
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