In Italia, lࢠallevamento del bufalo rappresenta un elemento fondamentale nellࢠeconomia, soprattutto nelle zone DOP ࢠMozzarella di Bufala Campanaࢠ, producendo un indotto di rilevante impatto socio-economico. Il settore latteo-caseario, infatti, ha da sempre rivestito un ruolo fondamentale nel nostro paese, raggiungendo nel 2007 un fatturato di 14.2 miliardi euro. Circa il 73% dei bufali allevati in Italia àƒ¨ attualmente concentrato nella regione Campania, sebbene lࢠallevamento del bufalo si stia diffondendo anche in regioni piàƒ¹ vicine ai mercati europei. Il ritorno economico derivante dalla trasformazione del latte in mozzarella ha favorito il continuo incremento sia della popolazione bufalina sia delle aziende. Il mio progetto di dottorato ha puntato a: 1) valorizzare e a caratterizzare prodotti tipici della regione Campania attraverso la determinazione dei livelli caratteristici di antiossidanti e marcatori di danno ossidativo; 2) studiare la risposta fisiologica di bufale in lattazione alle variazioni climatiche (temperatura esterna) e alla variazione della densitàƒÂ  di stabulazione. Lࢠanalisi dellࢠomeostasi redox del plasma e dei fluidi follicolari ovarici àƒ¨ stata utilizzata come strumento di valutazione del benessere animale. Lࢠanalisi dello stato redox del latte e dei suoi derivati àƒ¨ stata utilizzata come strumento per determinare le caratteristiche qualitative del prodotto, in quanto gli antiossidanti contribuiscono a prevenire o limitare i danni ossidativi a lipidi e proteine. I risultati ottenuti hanno permesso di dimostrare che tocoferolo (Toc) e retinolo (Ret) sono legati da proteine presenti nel citoplasma di cellule mammarie delle bufale. Queste proteine, che agiscono da ࢠcarriersࢠintracellulari, hanno apparentemente lo stesso peso molecolare (33 kD). Le variazioni nelle concentrazioni di questi carriers solubili sono associate alle variazioni del trasporto dei due antiossidanti attraverso le cellule mammarie. Lࢠaumento dei livelli plasmatici di T3, nelle bufale in lattazione, in inverno àƒ¨ associato allࢠincremento dei livelli di proteine che legano Ret e Toc nel citoplasma delle cellule epiteliali delle mammelle, e di conseguenza allࢠaumento dei livelli di Ret e Toc nel latte.

Stato ossido-riduttivo e risposta fisiologica a modificazioni ambientali in Bubalus bubalis

2009

Abstract

In Italia, lࢠallevamento del bufalo rappresenta un elemento fondamentale nellࢠeconomia, soprattutto nelle zone DOP ࢠMozzarella di Bufala Campanaࢠ, producendo un indotto di rilevante impatto socio-economico. Il settore latteo-caseario, infatti, ha da sempre rivestito un ruolo fondamentale nel nostro paese, raggiungendo nel 2007 un fatturato di 14.2 miliardi euro. Circa il 73% dei bufali allevati in Italia àƒ¨ attualmente concentrato nella regione Campania, sebbene lࢠallevamento del bufalo si stia diffondendo anche in regioni piàƒ¹ vicine ai mercati europei. Il ritorno economico derivante dalla trasformazione del latte in mozzarella ha favorito il continuo incremento sia della popolazione bufalina sia delle aziende. Il mio progetto di dottorato ha puntato a: 1) valorizzare e a caratterizzare prodotti tipici della regione Campania attraverso la determinazione dei livelli caratteristici di antiossidanti e marcatori di danno ossidativo; 2) studiare la risposta fisiologica di bufale in lattazione alle variazioni climatiche (temperatura esterna) e alla variazione della densitàƒÂ  di stabulazione. Lࢠanalisi dellࢠomeostasi redox del plasma e dei fluidi follicolari ovarici àƒ¨ stata utilizzata come strumento di valutazione del benessere animale. Lࢠanalisi dello stato redox del latte e dei suoi derivati àƒ¨ stata utilizzata come strumento per determinare le caratteristiche qualitative del prodotto, in quanto gli antiossidanti contribuiscono a prevenire o limitare i danni ossidativi a lipidi e proteine. I risultati ottenuti hanno permesso di dimostrare che tocoferolo (Toc) e retinolo (Ret) sono legati da proteine presenti nel citoplasma di cellule mammarie delle bufale. Queste proteine, che agiscono da ࢠcarriersࢠintracellulari, hanno apparentemente lo stesso peso molecolare (33 kD). Le variazioni nelle concentrazioni di questi carriers solubili sono associate alle variazioni del trasporto dei due antiossidanti attraverso le cellule mammarie. Lࢠaumento dei livelli plasmatici di T3, nelle bufale in lattazione, in inverno àƒ¨ associato allࢠincremento dei livelli di proteine che legano Ret e Toc nel citoplasma delle cellule epiteliali delle mammelle, e di conseguenza allࢠaumento dei livelli di Ret e Toc nel latte.
2009
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