Le razze autoctone rappresentano una risorsa importante per le regioni di origine, tuttavia per effetto del fenomeno di globalizzazione, che ha coinvolto anche la zootecnia, il loro allevamento ਠandato quasi scomparendo nel corso degli ultimi decenni. Attualmente si stanno rivalutando i vantaggi che l'allevamento di queste razze puಠpresentare. Nell'ambito di un progetto di rivalutazione delle razze autoctone della regione Campania denominato RARECA (PSR Campania 2007-2013 Misura 214) ਠstato condotto uno studio su due razze ovine allevate in regione Campania: la Bagnolese e la Laticauda. Tali razze sono particolarmente apprezzate dagli allevatori, oltre che per la notevole rusticità , per l'elevato numero di parti plurimi e gli alti tassi di prolificità (180% Laticauda; 170% Bagnolese). Numerosi studi hanno evidenziato che l'elevata prolificità di alcune razze ovine ਠassociata alla presenza di particolari varianti alleliche dei geni BMPR1B (FecB), BMP15 (FecX) e GDF9 (FecG), si ਠvoluto pertanto verificare se tali varianti alleliche fossero presenti anche negli ovini Bagnolese e Laticauda. Attraverso l'utilizzo della PCR, PCR-RFLP e l'analisi di sequenza, ਠstato possibile verificare che le due razze studiate non presentano l'allele FecB del gene BMPR1B e non presentano particolari polimorfismi del gene BMP15 mentre presentano vari polimorfismi nell'esone 2 del gene GDF9, alcuni dei quali non ancora evidenziati in altre razze ovine. Per comprendere pienamente l'origine ed il significato di tali polimorfismi sono necessari ulteriori studi che dovranno coinvolgere un numero maggiore di soggetti e di allevamenti.
Caratterizzazione di geni che influenzano la prolificità nelle razze ovine autoctone Bagnolese e Laticauda allevate in regione Campania
2013
Abstract
Le razze autoctone rappresentano una risorsa importante per le regioni di origine, tuttavia per effetto del fenomeno di globalizzazione, che ha coinvolto anche la zootecnia, il loro allevamento ਠandato quasi scomparendo nel corso degli ultimi decenni. Attualmente si stanno rivalutando i vantaggi che l'allevamento di queste razze puಠpresentare. Nell'ambito di un progetto di rivalutazione delle razze autoctone della regione Campania denominato RARECA (PSR Campania 2007-2013 Misura 214) ਠstato condotto uno studio su due razze ovine allevate in regione Campania: la Bagnolese e la Laticauda. Tali razze sono particolarmente apprezzate dagli allevatori, oltre che per la notevole rusticità , per l'elevato numero di parti plurimi e gli alti tassi di prolificità (180% Laticauda; 170% Bagnolese). Numerosi studi hanno evidenziato che l'elevata prolificità di alcune razze ovine ਠassociata alla presenza di particolari varianti alleliche dei geni BMPR1B (FecB), BMP15 (FecX) e GDF9 (FecG), si ਠvoluto pertanto verificare se tali varianti alleliche fossero presenti anche negli ovini Bagnolese e Laticauda. Attraverso l'utilizzo della PCR, PCR-RFLP e l'analisi di sequenza, ਠstato possibile verificare che le due razze studiate non presentano l'allele FecB del gene BMPR1B e non presentano particolari polimorfismi del gene BMP15 mentre presentano vari polimorfismi nell'esone 2 del gene GDF9, alcuni dei quali non ancora evidenziati in altre razze ovine. Per comprendere pienamente l'origine ed il significato di tali polimorfismi sono necessari ulteriori studi che dovranno coinvolgere un numero maggiore di soggetti e di allevamenti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/337651
URN:NBN:IT:BNCF-337651