Mi sono poi occupata di trattare pi๠propriamente le strutture di prua (accennando anche a quelle di poppa), riferendomi sia a quanto ਠprassi nella tradizione dei cantieri navali, sia a quanto specificato nelle norme dei regolamenti: la conclusione ਠstata che tale zona deve essere particolarmente rinforzata per i notevoli carichi che deve sopportare. Per quel che riguarda i carichi †"che ਠindispensabile calcolare per eseguire un proporzionamento diretto delle strutture- si ਠconsiderato con particolare attenzione il fenomeno dello slamming, senza purtroppo poter giungere a risultati quantitativi perchà© non mi ਠstato possibile utilizzare il software necessario per valutare i parametri per il calcolo delle forze d'impatto; pertanto, dopo aver riportato le basi della teoria che regola il fenomeno, ho dovuto far ricorso alle formule empiriche del regolamento per giungere a dei risultati concreti. Una volta ricavati i carichi, ho potuto eseguire il proporzionamento degli elementi principali della zona di prua degli scafi sia da un punto di vista regolamentare, sia da un punto di vista di calcolo diretto; la conclusione del calcolo diretto ਠche il regolamento ammette una deformazione permanente del fasciame di prua e di alcuni elementi della stessa, in quanto in alcune zone si sono ricavate tensioni superiori a quella di snervamento.

La robustezza dello scafo con particolare riguardo alla struttura della prua

2008

Abstract

Mi sono poi occupata di trattare pi๠propriamente le strutture di prua (accennando anche a quelle di poppa), riferendomi sia a quanto ਠprassi nella tradizione dei cantieri navali, sia a quanto specificato nelle norme dei regolamenti: la conclusione ਠstata che tale zona deve essere particolarmente rinforzata per i notevoli carichi che deve sopportare. Per quel che riguarda i carichi †"che ਠindispensabile calcolare per eseguire un proporzionamento diretto delle strutture- si ਠconsiderato con particolare attenzione il fenomeno dello slamming, senza purtroppo poter giungere a risultati quantitativi perchà© non mi ਠstato possibile utilizzare il software necessario per valutare i parametri per il calcolo delle forze d'impatto; pertanto, dopo aver riportato le basi della teoria che regola il fenomeno, ho dovuto far ricorso alle formule empiriche del regolamento per giungere a dei risultati concreti. Una volta ricavati i carichi, ho potuto eseguire il proporzionamento degli elementi principali della zona di prua degli scafi sia da un punto di vista regolamentare, sia da un punto di vista di calcolo diretto; la conclusione del calcolo diretto ਠche il regolamento ammette una deformazione permanente del fasciame di prua e di alcuni elementi della stessa, in quanto in alcune zone si sono ricavate tensioni superiori a quella di snervamento.
2008
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