In realtà , per tutto il primo ventennio del Novecento, come si ਠcercato di ricostruire nell'ambito del quarto capitolo del lavoro, il risultato raggiunto con la legge n. 541 fu soltanto teorico perchà© nella pratica l'Ateneo maceratese dovette continuare a confrontarsi con le tradizionali e tutt'altro che superate problematiche che lo avevano collocato in una posizione di inferiorità rispetto alle altre sedi universitarie del territorio nazionale. Superate le inevitabile difficoltà connesse al primo conflitto mondiale, il 6 ottobre 1919, il R.D. n. 2048 approvava comunque la nuova convenzione fra Governo, Comune, Provincia e Consorzio universitario di Macerata, da adottarsi in sostituzione di quella precedente approvata nel 1901. L'Università di Macerata era cosଠpareggiata a tutti gli effetti di legge alle altre università indicate dall'articolo 12 del Testo unico emanato con il R.D. 9 agosto 1910, n. 795. Le difficoltà , tuttavia, non erano affatto superate. Come si evince dalla ricostruzione proposta nel quinto e ultimo capitolo del lavoro, con il R.D. 30 settembre 1923, n. 2102, il ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Gentile introdusse profonde modifiche all'ordinamento dell'istruzione superiore e delle università , ripristinando fra l'altro la distinzione fra università maggiori e minori e classificando l'Ateneo maceratese tra queste ultime, il cui mantenimento, com'ਠnoto, era stabilito solo parzialmente a carico dello Stato.
Per una storia dell'Università di Macerata tra Otto e Novecento: dalla ricostituzione dopo le soppressioni napoleoniche alla Seconda Guerra Mondiale.
2012
Abstract
In realtà , per tutto il primo ventennio del Novecento, come si ਠcercato di ricostruire nell'ambito del quarto capitolo del lavoro, il risultato raggiunto con la legge n. 541 fu soltanto teorico perchà© nella pratica l'Ateneo maceratese dovette continuare a confrontarsi con le tradizionali e tutt'altro che superate problematiche che lo avevano collocato in una posizione di inferiorità rispetto alle altre sedi universitarie del territorio nazionale. Superate le inevitabile difficoltà connesse al primo conflitto mondiale, il 6 ottobre 1919, il R.D. n. 2048 approvava comunque la nuova convenzione fra Governo, Comune, Provincia e Consorzio universitario di Macerata, da adottarsi in sostituzione di quella precedente approvata nel 1901. L'Università di Macerata era cosଠpareggiata a tutti gli effetti di legge alle altre università indicate dall'articolo 12 del Testo unico emanato con il R.D. 9 agosto 1910, n. 795. Le difficoltà , tuttavia, non erano affatto superate. Come si evince dalla ricostruzione proposta nel quinto e ultimo capitolo del lavoro, con il R.D. 30 settembre 1923, n. 2102, il ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Gentile introdusse profonde modifiche all'ordinamento dell'istruzione superiore e delle università , ripristinando fra l'altro la distinzione fra università maggiori e minori e classificando l'Ateneo maceratese tra queste ultime, il cui mantenimento, com'ਠnoto, era stabilito solo parzialmente a carico dello Stato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/337738
URN:NBN:IT:BNCF-337738