La tesi prende in esame un settore estremamente specifico della letteratura angloamericana contemporanea: il romanzo multigenerazionale di tre autori provenienti dalle principali comunità ispaniche degli Stati Uniti: A Daughter's a Daughter di Nash Candelaria (messico-americano), Family Installments: Memories of Growing Up Hispanic di Edward Rivera (portoricano) e The Pearl of the Antilles di Andrea O'Reilly Herrera (cubano-americana). I tre romanzi sono caratterizzati dalla presenza di almeno tre generazioni della stessa famiglia, in una narrazione dal respiro plurisecolare che abbraccia variazioni geografiche, temporali, linguistiche e culturali estremamente significative: dall'epoca coloniale all'età contemporanea, dai Caraibi agli Stati Uniti, dalla campagna sottosviluppata alla metropoli o dallo spagnolo all'inglese, solo per citare alcuni esempi. Le tre opere vengono esplorate attraverso un approccio comparativo e transatlantico, che non perde mai di vista la dimensione intercontinentale delle due Americhe e integra studi letterari, culturali, di genere ed etnici, attingendo sia alla tradizione europea, sia a quella americana. Quello che ne emerge ਠuno studio approfondito della dimensione umana e letteraria dei tre autori, che non esisteva prima di questo lavoro e che ha il pregio di illustrare l'esperienza minoritaria dei Latinos in tutta la sua complessità e senza ridurla a facili stereotipi. Trattandosi di autori poco noti sia al pubblico italiano cha a quello mainstream statunitense, tuttavia, prima di immergermi nell'analisi comparata delle tre opere primarie ho ritenuto necessario delineare il contesto socioculturale in cui l'esperienza dei loro autori si inserisce, oltre che fornire una dettagliata analisi dei concetti chiave di genealogia, generazione, memoria e identità etnica. Interamente dedicato alla definizione del romanzo multigenerazionale, il primo capitolo mette a confronto questa tipologia narrativa con altri generi letterari affini (il romanzo genealogico, il Bildungsroman, il romanzo familiare) e individua due linee guida per l'analisi e l'interpretazione dei testi: quella dell'immaginazione genealogica e quella dell'identità generazionale. Entrambe si configurano come strategie di costruzione del sà© da parte dei protagonisti e come ricerca continua di un senso per il proprio percorso esistenziale, in un panorama globale sempre pi๠frammentato, delocalizzato, fluido e multiculturale. Ciಠche ne risulta ਠdunque un romanzo ibrido in cui confluiscono inglese, spagnolo, Spanglish, dialetti di strada e afro-caraibici, oltre che diverse tradizioni letterarie, inclusa quella del realismo magico, del romanzo storico e del non-fiction novel. Dopo questa messa a punto dei parametri necessari per l'analisi del romanzo multigenerazionale, nel secondo capitolo procedo a delineare l'universo sociale e letterario dei Latinos negli Stati Uniti: un gruppo etnico estremamente diversificato, in forte espansione e con una sempre maggiore ascendenza politica. Nel terzo capitolo descrivo dunque l'esperienza umana e letteraria dei tre autori oggetto di questa tesi, cercando di portare alla luce le vicende biografiche pi๠significative e il rapporto complesso con il passato della famiglia e con la comunità di origine, rielaborate nei romanzi e intessute nella Grande Storia. Nelle parti dedicate a Nash Candelaria emerge la peculiare identità dei New Mexican Hispanics, oltre che lo spiccato senso di appartenenza dell'autore a una delle pi๠antiche famiglie di Albuquerque. La vita di Edward Rivera ਠinvece emblematica della diaspora portoricana della metà dello scorso secolo e delle immani difficoltà affrontate dagli immigrati, nel tentativo di ritagliarsi un futuro migliore, a partire dai quartieri pi๠poveri e multietnici di New York. Andrea O'Reilly Herrera fa invece emergere le profonde ferite che segnano l'esperienza degli esiliati cubani negli Stati Uniti. Per questo il recupero di un senso di cubanàa che vada oltre i confini dell'isola, diventa una strategia fondamentale di sopravvivenza. Nel quarto capitolo, la memoria e la dimensione etnica dei tre autori viene ampliata ed esplorata nel respiro multigenerazionale e plurisecolare che caratterizza i loro romanzi. Attraverso l'analisi comparatistica delle tre opere (narratologica, linguistica e culturale) emerge infatti come i narratori-protagonisti si collochino all'incrocio tra genealogia e generazione, costantemente inquadrati da una doppia lente che li vede muoversi, allo stesso tempo, sia sul piano sincronico (come discendenti di una famiglia), sia su quello diacronico (come parte di una determinata epoca storica). Essendo membri di una comunità etnica minoritaria, le loro vicende sono inoltre emblematiche di un percorso identitario simultaneamente individuale e collettivo. Il quinto capitolo ਠinvece dedicato alle interviste con Nash Candelaria e Andrea O'Reilly Herrera, frutto dell'incontro con i due autori avvenuto nel 2011. La loro testimonianza diretta sul ruolo della scrittura e dei legami intergenerazionali, sul senso di appartenenza etnica e sulla dialettica tra conservazione, meticciato e trasformazione nei processi culturali mi permettono di chiudere il cerchio sul valore del romanzo multigenerazionale. Di fatto, nelle conclusioni evidenzio come le opere analizzate siano strumenti pulsanti di transculturazione, capaci di elevare l'esperienza minoritaria dei Latinos a paradigma universale di trasmissione e rielaborazione della memoria, del ricordo e di una coscienza culturale. Propongo inoltre che l'approccio utilizzato in questa tesi per analizzare i tre romanzi possa essere esteso ad altri ambiti artistici dei Latinos, in particolare alle arti visive.
Il romanzo multigenerazionale di Nash Candelaria, Andrea O'Reilly Herrera ed Edward Rivera.
2013
Abstract
La tesi prende in esame un settore estremamente specifico della letteratura angloamericana contemporanea: il romanzo multigenerazionale di tre autori provenienti dalle principali comunità ispaniche degli Stati Uniti: A Daughter's a Daughter di Nash Candelaria (messico-americano), Family Installments: Memories of Growing Up Hispanic di Edward Rivera (portoricano) e The Pearl of the Antilles di Andrea O'Reilly Herrera (cubano-americana). I tre romanzi sono caratterizzati dalla presenza di almeno tre generazioni della stessa famiglia, in una narrazione dal respiro plurisecolare che abbraccia variazioni geografiche, temporali, linguistiche e culturali estremamente significative: dall'epoca coloniale all'età contemporanea, dai Caraibi agli Stati Uniti, dalla campagna sottosviluppata alla metropoli o dallo spagnolo all'inglese, solo per citare alcuni esempi. Le tre opere vengono esplorate attraverso un approccio comparativo e transatlantico, che non perde mai di vista la dimensione intercontinentale delle due Americhe e integra studi letterari, culturali, di genere ed etnici, attingendo sia alla tradizione europea, sia a quella americana. Quello che ne emerge ਠuno studio approfondito della dimensione umana e letteraria dei tre autori, che non esisteva prima di questo lavoro e che ha il pregio di illustrare l'esperienza minoritaria dei Latinos in tutta la sua complessità e senza ridurla a facili stereotipi. Trattandosi di autori poco noti sia al pubblico italiano cha a quello mainstream statunitense, tuttavia, prima di immergermi nell'analisi comparata delle tre opere primarie ho ritenuto necessario delineare il contesto socioculturale in cui l'esperienza dei loro autori si inserisce, oltre che fornire una dettagliata analisi dei concetti chiave di genealogia, generazione, memoria e identità etnica. Interamente dedicato alla definizione del romanzo multigenerazionale, il primo capitolo mette a confronto questa tipologia narrativa con altri generi letterari affini (il romanzo genealogico, il Bildungsroman, il romanzo familiare) e individua due linee guida per l'analisi e l'interpretazione dei testi: quella dell'immaginazione genealogica e quella dell'identità generazionale. Entrambe si configurano come strategie di costruzione del sà© da parte dei protagonisti e come ricerca continua di un senso per il proprio percorso esistenziale, in un panorama globale sempre pi๠frammentato, delocalizzato, fluido e multiculturale. Ciಠche ne risulta ਠdunque un romanzo ibrido in cui confluiscono inglese, spagnolo, Spanglish, dialetti di strada e afro-caraibici, oltre che diverse tradizioni letterarie, inclusa quella del realismo magico, del romanzo storico e del non-fiction novel. Dopo questa messa a punto dei parametri necessari per l'analisi del romanzo multigenerazionale, nel secondo capitolo procedo a delineare l'universo sociale e letterario dei Latinos negli Stati Uniti: un gruppo etnico estremamente diversificato, in forte espansione e con una sempre maggiore ascendenza politica. Nel terzo capitolo descrivo dunque l'esperienza umana e letteraria dei tre autori oggetto di questa tesi, cercando di portare alla luce le vicende biografiche pi๠significative e il rapporto complesso con il passato della famiglia e con la comunità di origine, rielaborate nei romanzi e intessute nella Grande Storia. Nelle parti dedicate a Nash Candelaria emerge la peculiare identità dei New Mexican Hispanics, oltre che lo spiccato senso di appartenenza dell'autore a una delle pi๠antiche famiglie di Albuquerque. La vita di Edward Rivera ਠinvece emblematica della diaspora portoricana della metà dello scorso secolo e delle immani difficoltà affrontate dagli immigrati, nel tentativo di ritagliarsi un futuro migliore, a partire dai quartieri pi๠poveri e multietnici di New York. Andrea O'Reilly Herrera fa invece emergere le profonde ferite che segnano l'esperienza degli esiliati cubani negli Stati Uniti. Per questo il recupero di un senso di cubanàa che vada oltre i confini dell'isola, diventa una strategia fondamentale di sopravvivenza. Nel quarto capitolo, la memoria e la dimensione etnica dei tre autori viene ampliata ed esplorata nel respiro multigenerazionale e plurisecolare che caratterizza i loro romanzi. Attraverso l'analisi comparatistica delle tre opere (narratologica, linguistica e culturale) emerge infatti come i narratori-protagonisti si collochino all'incrocio tra genealogia e generazione, costantemente inquadrati da una doppia lente che li vede muoversi, allo stesso tempo, sia sul piano sincronico (come discendenti di una famiglia), sia su quello diacronico (come parte di una determinata epoca storica). Essendo membri di una comunità etnica minoritaria, le loro vicende sono inoltre emblematiche di un percorso identitario simultaneamente individuale e collettivo. Il quinto capitolo ਠinvece dedicato alle interviste con Nash Candelaria e Andrea O'Reilly Herrera, frutto dell'incontro con i due autori avvenuto nel 2011. La loro testimonianza diretta sul ruolo della scrittura e dei legami intergenerazionali, sul senso di appartenenza etnica e sulla dialettica tra conservazione, meticciato e trasformazione nei processi culturali mi permettono di chiudere il cerchio sul valore del romanzo multigenerazionale. Di fatto, nelle conclusioni evidenzio come le opere analizzate siano strumenti pulsanti di transculturazione, capaci di elevare l'esperienza minoritaria dei Latinos a paradigma universale di trasmissione e rielaborazione della memoria, del ricordo e di una coscienza culturale. Propongo inoltre che l'approccio utilizzato in questa tesi per analizzare i tre romanzi possa essere esteso ad altri ambiti artistici dei Latinos, in particolare alle arti visive.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/337746
URN:NBN:IT:BNCF-337746