Obiettivo della ricerca ਠsviluppare una metodologia scientifica che cerchi di verificare come i processi di valutazione integrata possono supportare la costruzione di scenari alternativi negli interventi di conservazione e valorizzazione, collegati alle questioni energetiche. Ciಠpassa per la definizione delle “categorie di valutazione” che siano d'ausilio all'applicazione delle tecnologie-energetiche-alternative sul patrimonio con valenza culturale. Lo sforzo di questo studio, teso ad evidenziare i possibili †˜rapporti' tra beni storici/artistici/architettonici/ambientali ed innovazione energetica, ਠquello di mettere in campo i vari aspetti implicati, provando a dare a ciascuno un peso bilanciato. Quindi ricchezza, valore aggiunto, occupazione… in modo †˜alternativo' e †˜pulito'. Lo scopo ਠfornire ai decisori tecnici, vale a dire i progettisti, uno strumento flessibile di analisi, costruzione e valutazione delle scelte: il concetto di progettazione va esplicitato come un micro-processo decisionale. Si assumono, dunque, quale elementi fondanti di tale processo, le tecniche di valutazione multicriterio, per loro stessa natura, fondate su un approccio quali-quantitativo, il cui scopo ਠprodurre un ordinamento univoco tra alternative ed individuare la soluzione “ottimale”, che garantisce la funzione del benessere economico-sociale-ambientale, in un gioco a somma positiva in cui nessun aspetto risulta perdente. La tesi ਠstrutturata in: †¢una PRIMA PARTE DI ANALISI GENERALE (direttive europee, leggi nazionali, canali di finanziamento, selezione di iniziative cogenti-e-non di enti locali, regolamenti urbanistici ed edilizi, incentivi, etc…), †¢una SECONDA PARTE DI STUDIO DI DETTAGLIO (approfondimento delle specifiche tecnologie legate alle “rinnovabili” e definizione di tutti i costi ad esse collegati), †¢una TERZA PARTE DI COSTRUZIONE DI UN PERCORSO APPLICATIVO (analisi di diversi casi-studio ed individuazione dei processi valutativi idonei alla definizione/selezione dei progetti/interventi migliori e maggiormente †˜auspicabili' per affrontare le scelte collegate a tali questioni energetiche). Per la valutazione del capitale manufatto si sono considerati i seguenti 4 approcci: 1.l'approccio rigoroso 2.l'approccio pragmatico 3.l'approccio estimativo 4.l'approccio storicista. In tema di applicabilità delle FER al patrimonio con caratteristiche e valenze oggetto di tutela, conservazione e restauro, si ਠazzardata una riflessione su una ipotetica nuova “istanza” da proporre in aggiunta a quelle classiche della teoria del restauro che sono l'istanza storica, l'istanza estetica, l'istanza di antichità , l'istanza di modernità , l'istanza psicologica. Questa nuova istanza, diciamo di rinnovabilità , potrebbe includere al suo interno le seguenti 4 componenti: 1.l'istanza tecnologica 2.l'istanza energetica 3.l'istanza ambientale 4.l'istanza di contemporaneità . In questo percorso di “bilanciamento”, a partire dal confronto di costi e benefici, la valutazione, che ਠuna previsione di scenari possibili, in maniera critica, aiuta a scegliere la soluzione che rappresenta un soddisfacente compromesso tra i diversi obiettivi da conseguire, i molteplici criteri e sottocriteri individuati, gli impatti possibili, le soluzioni ammissibili.
La sfida delle fonti energetiche rinnovabili nelle politiche di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale: una nuova frontiera dello sviluppo economico
2006
Abstract
Obiettivo della ricerca ਠsviluppare una metodologia scientifica che cerchi di verificare come i processi di valutazione integrata possono supportare la costruzione di scenari alternativi negli interventi di conservazione e valorizzazione, collegati alle questioni energetiche. Ciಠpassa per la definizione delle “categorie di valutazione” che siano d'ausilio all'applicazione delle tecnologie-energetiche-alternative sul patrimonio con valenza culturale. Lo sforzo di questo studio, teso ad evidenziare i possibili †˜rapporti' tra beni storici/artistici/architettonici/ambientali ed innovazione energetica, ਠquello di mettere in campo i vari aspetti implicati, provando a dare a ciascuno un peso bilanciato. Quindi ricchezza, valore aggiunto, occupazione… in modo †˜alternativo' e †˜pulito'. Lo scopo ਠfornire ai decisori tecnici, vale a dire i progettisti, uno strumento flessibile di analisi, costruzione e valutazione delle scelte: il concetto di progettazione va esplicitato come un micro-processo decisionale. Si assumono, dunque, quale elementi fondanti di tale processo, le tecniche di valutazione multicriterio, per loro stessa natura, fondate su un approccio quali-quantitativo, il cui scopo ਠprodurre un ordinamento univoco tra alternative ed individuare la soluzione “ottimale”, che garantisce la funzione del benessere economico-sociale-ambientale, in un gioco a somma positiva in cui nessun aspetto risulta perdente. La tesi ਠstrutturata in: †¢una PRIMA PARTE DI ANALISI GENERALE (direttive europee, leggi nazionali, canali di finanziamento, selezione di iniziative cogenti-e-non di enti locali, regolamenti urbanistici ed edilizi, incentivi, etc…), †¢una SECONDA PARTE DI STUDIO DI DETTAGLIO (approfondimento delle specifiche tecnologie legate alle “rinnovabili” e definizione di tutti i costi ad esse collegati), †¢una TERZA PARTE DI COSTRUZIONE DI UN PERCORSO APPLICATIVO (analisi di diversi casi-studio ed individuazione dei processi valutativi idonei alla definizione/selezione dei progetti/interventi migliori e maggiormente †˜auspicabili' per affrontare le scelte collegate a tali questioni energetiche). Per la valutazione del capitale manufatto si sono considerati i seguenti 4 approcci: 1.l'approccio rigoroso 2.l'approccio pragmatico 3.l'approccio estimativo 4.l'approccio storicista. In tema di applicabilità delle FER al patrimonio con caratteristiche e valenze oggetto di tutela, conservazione e restauro, si ਠazzardata una riflessione su una ipotetica nuova “istanza” da proporre in aggiunta a quelle classiche della teoria del restauro che sono l'istanza storica, l'istanza estetica, l'istanza di antichità , l'istanza di modernità , l'istanza psicologica. Questa nuova istanza, diciamo di rinnovabilità , potrebbe includere al suo interno le seguenti 4 componenti: 1.l'istanza tecnologica 2.l'istanza energetica 3.l'istanza ambientale 4.l'istanza di contemporaneità . In questo percorso di “bilanciamento”, a partire dal confronto di costi e benefici, la valutazione, che ਠuna previsione di scenari possibili, in maniera critica, aiuta a scegliere la soluzione che rappresenta un soddisfacente compromesso tra i diversi obiettivi da conseguire, i molteplici criteri e sottocriteri individuati, gli impatti possibili, le soluzioni ammissibili.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/337858
URN:NBN:IT:BNCF-337858