In weiter leben, Still Alive e unterwegs verloren, infatti, l'autotraduzione, associata alla riscrittura, porta a una stratificazione di pensieri e di ripetizioni che ogni volta si presenta in modo differente e contribuisce alla †œspirale narrativa†�, come definita nel presente lavoro. Si ritiene, pertanto, che l'autotraduzione e la riscrittura di Klà¼ger non possano essere viste solamente come strumenti che permettono la trasposizione di un testo da una lingua all'altra, ma siano elementi caratteristici della trilogia. Leggendo attentamente l'ultima autobiografia tedesca, infatti, ਠpossibile osservare che la scrittrice, attraverso la rielaborazione di pensieri, inserisce parti di testo già presenti in Still Alive, portando cosଠa un processo di riproduzione stilistica già iniziato nella seconda autobiografia con la traduzione e riscrittura di weiter leben. Tale processo unisce indissolubilmente le tre autobiografie e permette un passaggio continuo dal tedesco, all'inglese, per ritornare nuovamente al tedesco. weiter leben, Still Alive e unterwegs verloren possono essere considerate tre autobiografie che hanno origini differenti, ma che sono legate da diversi aspetti che le rendono una trilogia autobiografica. Si va infatti da una prima opera in lingua tedesca (weiter leben), che viene autotradotta e riscritta in inglese, presentandosi come un originale (Still Alive), per arrivare infine alla scrittura di un'ulteriore autobiografia di nuovo redatta in tedesco (unterwegs verloren). Ogni testo costituisce una novità e, allo stesso tempo, una continuazione dei precedenti.
Weiter leben, Still Alive e unterwegs verloren di Ruth Klà¼ger: una trilogia? Dalla Shoah alle discriminazioni del presente tra autobiografia e autotraduzione.
2013
Abstract
In weiter leben, Still Alive e unterwegs verloren, infatti, l'autotraduzione, associata alla riscrittura, porta a una stratificazione di pensieri e di ripetizioni che ogni volta si presenta in modo differente e contribuisce alla †œspirale narrativa†�, come definita nel presente lavoro. Si ritiene, pertanto, che l'autotraduzione e la riscrittura di Klà¼ger non possano essere viste solamente come strumenti che permettono la trasposizione di un testo da una lingua all'altra, ma siano elementi caratteristici della trilogia. Leggendo attentamente l'ultima autobiografia tedesca, infatti, ਠpossibile osservare che la scrittrice, attraverso la rielaborazione di pensieri, inserisce parti di testo già presenti in Still Alive, portando cosଠa un processo di riproduzione stilistica già iniziato nella seconda autobiografia con la traduzione e riscrittura di weiter leben. Tale processo unisce indissolubilmente le tre autobiografie e permette un passaggio continuo dal tedesco, all'inglese, per ritornare nuovamente al tedesco. weiter leben, Still Alive e unterwegs verloren possono essere considerate tre autobiografie che hanno origini differenti, ma che sono legate da diversi aspetti che le rendono una trilogia autobiografica. Si va infatti da una prima opera in lingua tedesca (weiter leben), che viene autotradotta e riscritta in inglese, presentandosi come un originale (Still Alive), per arrivare infine alla scrittura di un'ulteriore autobiografia di nuovo redatta in tedesco (unterwegs verloren). Ogni testo costituisce una novità e, allo stesso tempo, una continuazione dei precedenti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/337914
URN:NBN:IT:BNCF-337914