Il processo di formazione dell'identità  si puಠrappresentare come un percorso lungo e complesso durante il quale il soggetto si trova a dover realizzare un lavoro di sintesi, di rielaborazione e integrazione tra le esperienze pregresse e quelle future alla ricerca di un equilibrio tra continuità  e cambiamento. Lo studio condotto da Erikson (1956) ha spostato l'attenzione sul concetto di identità  puntando ad analizzare il rapporto tra l'individuo e la realtà  sociale. Negli studi sull'adolescenza si ਠcosà¬, nel tempo, affermata sempre di pi๠una prospettiva di tipo interazionista che tenesse conto di molteplici fattori nella costruzione dell'identità . Il presente lavoro di ricerca intende esplorare come negli adolescenti avviene il processo di costruzione dell'immagine di sà©, adottando una metodologia d'analisi di tipo qualitativo (Cicognani, 2002) che cioਠadotta un atteggiamento esplorativo per ricercare quali sono gli elementi che consentono, a posteriori, di leggere la realtà  osservata. Questo studio nasce sulla scia di un progetto di promozione alla salute e prevenzione dall'abuso di sostanze alcoliche rivolto studenti delle scuole medie inferiori e superiori, cofinanziato dalla Regione Marche. Tra gli strumenti adoperati nel progetto ਠstato utilizzato un questionario di autopresentazione che consentisse alla persona di raccontare quanto e cosa voleva di se stessa. Da qui ਠscaturito l'interesse ad approfondire il processo di costruzione dell'identità  negli adolescenti adottando un approccio di tipo narrativo: l'uso del questionario di autopresentazione ha reso necessario un ampliamento delle cornici teoriche di studio includendo anche l'area del linguaggio come strumento di conoscenza di sà©. Questo nel tempo ha consentito di focalizzare l'attenzione su differenti aspetti della costruzione dell'immagine di sà©, per questo sono tre gli studi effettuati sulle autopresentazioni: il primo, volto a rilevare gli aggettivi riferiti al Sà©, il secondo, rileva gli indicatori di Sà© (Bruner, 1995) e il terzo, rileva nel testo i verbi cognitivi. L'obiettivo dei tre studi ਠquello di esplorare quali sono le caratteristiche delle immagini di Sà© che gli adolescenti esperiscono, cioਠl'insieme - implicito o esplicito - di valutazioni e giudizi personali che, associati a particolari stati cognitivi e affettivi, sono utili a definire il concetto che gli adolescenti hanno di se stessi. La ricerca intende, dunque, indagare quali caratteristiche di sà© i giovani mettono in risalto per descriversi e come queste possono essere ricondotte al processo di costruzione dell'identità . Nel presente studio si vuole considerare la conoscenza di sà© come fattore protettivo (Rutter, 1985, 1987) nel processo di costruzione dell'identità , che ਠil compito principale dello sviluppo in adolescenza (Havighurst, 1952). Pi๠una persona ਠin grado di conoscere e riconoscere gli aspetti positivi e negativi della sua identità , tanto pi๠questo tipo di distinzione la aiuterà : ad avere aspettative realistiche su se stessa, a sapere in che modo affrontare i fallimenti e come scegliere il percorso di vita adatto ai desideri personali e alle capacità . Grazie alle analisi condotte, ਠstato possibile delineare un'immagine di sà© che appare agli occhi di chi guarda ricca e variegata, con tante zone chiare e definite ma con altrettante ancora confuse e che necessitano una maggiore esplorazione. Emerge cosଠche la costruzione dell'immagine di sà© negli adolescenti avviene grazie alla visione congiunta della propria immagine diretta con quelle riflesse dagli altri significativi con cui si hanno delle relazioni e scambi sociali. Dall'analisi condotta sugli aggettivi riferiti all'immagine di sà© (studio I) l'elemento conclusivo che emerge ਠla distanza tra le immagini riflesse, che ostacola una visione pi๠strutturata di sà© fatta di caratteristiche che sono complementari fra di loro e non esclusive. Dall'analisi sugli indicatori del Sà© (studio III) ਠemerso in maniera marcata il riferimento sociale quale stimolo di conoscenza di se stessi, delle qualità  e risorse che la persona possiede e che possono essere utilizzate. In particolare, le descrizioni di sà© lette nella maggior parte delle autopresentazioni, avvengono mettendo in evidenza le qualità , ovvero ciಠche connota l'essere come diverso dagli altri ma allo stesso tempo gli dona l'unicità . Nello studio sui verbi cognitivi (II) emerge in maniera molto chiara questo tipo di attività  nei gruppi di soggetti considerati, viene fatto ricorso soprattutto al pensiero e al giudizio sia nel momento individuale di riflessione su di sà© che durante il processo pi๠vasto di costruzione dell'identità . I vari aspetti evidenziati di volta in volta attraverso le analisi condotte possono essere letti nella direzione del modello tridimensionale per lo studio dell'identità  (Crocetti, Rubini, Meeus, 2008) che indica i processi di impegno, dell'esplorazione in profondità  e della riconsiderazione dell'impegno come in continua interdipendenza tra di loro. Essendoci avvicinati a soggetti appartenenti a differenti fasce d'à¨tà , per ognuna di loro sono stati rilevati elementi comuni con i processi previsti dal modello citato.

La costruzione dell'immagine di sà© degli adolescenti attraverso l'uso di autopresentazioni.

2014

Abstract

Il processo di formazione dell'identità  si puಠrappresentare come un percorso lungo e complesso durante il quale il soggetto si trova a dover realizzare un lavoro di sintesi, di rielaborazione e integrazione tra le esperienze pregresse e quelle future alla ricerca di un equilibrio tra continuità  e cambiamento. Lo studio condotto da Erikson (1956) ha spostato l'attenzione sul concetto di identità  puntando ad analizzare il rapporto tra l'individuo e la realtà  sociale. Negli studi sull'adolescenza si ਠcosà¬, nel tempo, affermata sempre di pi๠una prospettiva di tipo interazionista che tenesse conto di molteplici fattori nella costruzione dell'identità . Il presente lavoro di ricerca intende esplorare come negli adolescenti avviene il processo di costruzione dell'immagine di sà©, adottando una metodologia d'analisi di tipo qualitativo (Cicognani, 2002) che cioਠadotta un atteggiamento esplorativo per ricercare quali sono gli elementi che consentono, a posteriori, di leggere la realtà  osservata. Questo studio nasce sulla scia di un progetto di promozione alla salute e prevenzione dall'abuso di sostanze alcoliche rivolto studenti delle scuole medie inferiori e superiori, cofinanziato dalla Regione Marche. Tra gli strumenti adoperati nel progetto ਠstato utilizzato un questionario di autopresentazione che consentisse alla persona di raccontare quanto e cosa voleva di se stessa. Da qui ਠscaturito l'interesse ad approfondire il processo di costruzione dell'identità  negli adolescenti adottando un approccio di tipo narrativo: l'uso del questionario di autopresentazione ha reso necessario un ampliamento delle cornici teoriche di studio includendo anche l'area del linguaggio come strumento di conoscenza di sà©. Questo nel tempo ha consentito di focalizzare l'attenzione su differenti aspetti della costruzione dell'immagine di sà©, per questo sono tre gli studi effettuati sulle autopresentazioni: il primo, volto a rilevare gli aggettivi riferiti al Sà©, il secondo, rileva gli indicatori di Sà© (Bruner, 1995) e il terzo, rileva nel testo i verbi cognitivi. L'obiettivo dei tre studi ਠquello di esplorare quali sono le caratteristiche delle immagini di Sà© che gli adolescenti esperiscono, cioਠl'insieme - implicito o esplicito - di valutazioni e giudizi personali che, associati a particolari stati cognitivi e affettivi, sono utili a definire il concetto che gli adolescenti hanno di se stessi. La ricerca intende, dunque, indagare quali caratteristiche di sà© i giovani mettono in risalto per descriversi e come queste possono essere ricondotte al processo di costruzione dell'identità . Nel presente studio si vuole considerare la conoscenza di sà© come fattore protettivo (Rutter, 1985, 1987) nel processo di costruzione dell'identità , che ਠil compito principale dello sviluppo in adolescenza (Havighurst, 1952). Pi๠una persona ਠin grado di conoscere e riconoscere gli aspetti positivi e negativi della sua identità , tanto pi๠questo tipo di distinzione la aiuterà : ad avere aspettative realistiche su se stessa, a sapere in che modo affrontare i fallimenti e come scegliere il percorso di vita adatto ai desideri personali e alle capacità . Grazie alle analisi condotte, ਠstato possibile delineare un'immagine di sà© che appare agli occhi di chi guarda ricca e variegata, con tante zone chiare e definite ma con altrettante ancora confuse e che necessitano una maggiore esplorazione. Emerge cosଠche la costruzione dell'immagine di sà© negli adolescenti avviene grazie alla visione congiunta della propria immagine diretta con quelle riflesse dagli altri significativi con cui si hanno delle relazioni e scambi sociali. Dall'analisi condotta sugli aggettivi riferiti all'immagine di sà© (studio I) l'elemento conclusivo che emerge ਠla distanza tra le immagini riflesse, che ostacola una visione pi๠strutturata di sà© fatta di caratteristiche che sono complementari fra di loro e non esclusive. Dall'analisi sugli indicatori del Sà© (studio III) ਠemerso in maniera marcata il riferimento sociale quale stimolo di conoscenza di se stessi, delle qualità  e risorse che la persona possiede e che possono essere utilizzate. In particolare, le descrizioni di sà© lette nella maggior parte delle autopresentazioni, avvengono mettendo in evidenza le qualità , ovvero ciಠche connota l'essere come diverso dagli altri ma allo stesso tempo gli dona l'unicità . Nello studio sui verbi cognitivi (II) emerge in maniera molto chiara questo tipo di attività  nei gruppi di soggetti considerati, viene fatto ricorso soprattutto al pensiero e al giudizio sia nel momento individuale di riflessione su di sà© che durante il processo pi๠vasto di costruzione dell'identità . I vari aspetti evidenziati di volta in volta attraverso le analisi condotte possono essere letti nella direzione del modello tridimensionale per lo studio dell'identità  (Crocetti, Rubini, Meeus, 2008) che indica i processi di impegno, dell'esplorazione in profondità  e della riconsiderazione dell'impegno come in continua interdipendenza tra di loro. Essendoci avvicinati a soggetti appartenenti a differenti fasce d'à¨tà , per ognuna di loro sono stati rilevati elementi comuni con i processi previsti dal modello citato.
2014
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Tesi di Dottorato
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-337918