àƒ noto che lࢠesercizio fisico esercita diversi effetti benefici sulla funzione cardiaca e riduce la morbilitàƒÂ  e la mortalitàƒÂ  dello scompenso cardiaco cronico. Lࢠaumento dellࢠattivitàƒÂ  del sistema nervoso simpatico (SNS) evidenziato dagli elevati livelli di catecolamine circolanti rappresenta un meccanismo caratteristico della fisiopatologia dello scompenso cardiaco. àƒ stato dimostrato che lࢠesercizio fisico sia in grado di ridurre lࢠipertono simpatico che accompagna lo scompenso cardiaco, tuttavia i meccanismi molecolari che sono alla base di questo fenomeno non sono del tutto noti. Recentemente abbiamo dimostrato che G-protein coupled receptor kinase-2 (GRK2), una chinasi che regola la funzione del recettore inibitorio alfa2 adrenergico e che àƒ¨ espressa nella midollare del surrene, àƒ¨ up-regolata nello scompenso cardiaco e contribuisce allࢠaumento cronico dei livelli di catecolamine circolanti. Nel presente studio abbiamo valutato gli effetti dellࢠesercizio fisico sul sistema GRK2-recettore alfa2 adrenergico-catecolamine nello scompenso cardiaco. A tale scopo ratti adulti Sprague-Dawley, a 4 settimane dallࢠinduzione chirugica di infarto del miocardio (MI), sono stati sottoposti ad un protocollo di training fisico per un periodo di 10 settimane. Lࢠesercizio fisico era in grado di indurre un significativo miglioramento del rimodellamento cardiaco e della riserva contrattile del ventricolo sinistro, la normalizzazione dellࢠespressione cardiaca di GRK2 ed il ripristino dei livelli plasmatici di catecolamine circolanti. Inoltre nella midollare del surrene la riduzione dࢠespressione di GRK2 (riduzione del 72+5 % rispetto ai ratti scompensati non sottoposti ad esercizio fisico) si associava alla normalizzazione del numero di recettori alfa2 adrenergici espressi sulle membrane plasmatiche delle cellule cromaffini della midollare del surrene negli animali con scompenso cardiaco allenati. Questi risultati suggeriscono che lࢠesercizio fisico àƒ¨ in grado ripristinare la funzionalitàƒÂ  dellࢠasse GRK2-recettore alfa2 adrenergico-catecolamine nella midollare del surrene e che tale meccanismo possa contribuire alla normalizzazione dellࢠipertono simpatico rallentando la progressione dello scompenso cardiaco

Effetti dell'esercizio fisico sull'espressione proteica surrenalica di GRK2 e sulla modulazione del rilascio di catecolamine dalla midollare del surrene in corso di scompenso cardiaco.

2009

Abstract

àƒ noto che lࢠesercizio fisico esercita diversi effetti benefici sulla funzione cardiaca e riduce la morbilitàƒÂ  e la mortalitàƒÂ  dello scompenso cardiaco cronico. Lࢠaumento dellࢠattivitàƒÂ  del sistema nervoso simpatico (SNS) evidenziato dagli elevati livelli di catecolamine circolanti rappresenta un meccanismo caratteristico della fisiopatologia dello scompenso cardiaco. àƒ stato dimostrato che lࢠesercizio fisico sia in grado di ridurre lࢠipertono simpatico che accompagna lo scompenso cardiaco, tuttavia i meccanismi molecolari che sono alla base di questo fenomeno non sono del tutto noti. Recentemente abbiamo dimostrato che G-protein coupled receptor kinase-2 (GRK2), una chinasi che regola la funzione del recettore inibitorio alfa2 adrenergico e che àƒ¨ espressa nella midollare del surrene, àƒ¨ up-regolata nello scompenso cardiaco e contribuisce allࢠaumento cronico dei livelli di catecolamine circolanti. Nel presente studio abbiamo valutato gli effetti dellࢠesercizio fisico sul sistema GRK2-recettore alfa2 adrenergico-catecolamine nello scompenso cardiaco. A tale scopo ratti adulti Sprague-Dawley, a 4 settimane dallࢠinduzione chirugica di infarto del miocardio (MI), sono stati sottoposti ad un protocollo di training fisico per un periodo di 10 settimane. Lࢠesercizio fisico era in grado di indurre un significativo miglioramento del rimodellamento cardiaco e della riserva contrattile del ventricolo sinistro, la normalizzazione dellࢠespressione cardiaca di GRK2 ed il ripristino dei livelli plasmatici di catecolamine circolanti. Inoltre nella midollare del surrene la riduzione dࢠespressione di GRK2 (riduzione del 72+5 % rispetto ai ratti scompensati non sottoposti ad esercizio fisico) si associava alla normalizzazione del numero di recettori alfa2 adrenergici espressi sulle membrane plasmatiche delle cellule cromaffini della midollare del surrene negli animali con scompenso cardiaco allenati. Questi risultati suggeriscono che lࢠesercizio fisico àƒ¨ in grado ripristinare la funzionalitàƒÂ  dellࢠasse GRK2-recettore alfa2 adrenergico-catecolamine nella midollare del surrene e che tale meccanismo possa contribuire alla normalizzazione dellࢠipertono simpatico rallentando la progressione dello scompenso cardiaco
2009
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