Il tema della riqualificazione urbana delle “città d'acqua” si confronta con il tema della continua evoluzione della città contemporanea, offrendo riflessioni teoriche/operative, opportunità di rigenerazione ed agendo in maniera attiva e ri-creativa nel complesso scenario di produzione della “qualità della città ”. La rilevanza assunta negli ultimi decenni dalle esperienze internazionali ed europee di trasformazione urbana dei fronti marittimi e fluviali ha aperto prospettive molteplici e generato nuove sfide capaci di combinare le istanze della conservazione con quelle dello sviluppo, proprie della pianificazione urbana. Leggere il waterfront - come “elemento strutturante” della città stessa e come “luogo” identitario - significa considerarlo innanzitutto elemento catalizzatore di esperienze e di “valori urbani”. In tale prospettiva, l'esperienza portoghese, costituisce un caso unico, un fertile laboratorio di sperimentazioni urbane, per l'elevato numero di interventi realizzati con finanziamenti comunitari, per le modalità operative ed i brevi tempi di attuazione tra la fase di ideazione e quella di esecuzione, nonchà© per l'uso innovativo degli strumenti di pianificazione attuativi e l'esistenza di specifici programmi di riqualificazione urbana. Per la valutazione ex post del waterfront delle città di Porto, Matosinhos e Vila Nova de Gaia ਠstato strutturato un possibile percorso che puಠessere trasferito in altri contesti territoriali con particolare attenzione alla definizione di indicatori, capaci di supportare e migliorare i processi decisionali complessi e di prefigurare scenari di trasformazione urbana nei diversi ambiti di riferimento. Il processo per la costruzione di un modello valutativo ex post per il caso studio proposto ਠpartito proprio dall'individuazione dei criteri di valutazione e dei corrispondenti indicatori. In particolare, sono stati presi in esame indicatori pertinenti relativi alla letteratura internazionale quanti-qualitativi, indicatori comuni europei quantitativi, desunti dai principali indirizzi programmatici comunitari ed infine “indicatori delle esperienze” (qualitativi) dettati dai contesti ambientali, sociali, istituzionali ed economici analizzati e tenendo conto delle diverse dimensioni - ambientali, socio-culturali, politico-istituzionali ed economiche - cui essi si riferiscono, di sovente antitetiche tra loro.La sperimentazione della proposta vede come momento centrale una valutazione basata sul soddisfacimento dei fruitori di questi spazi ed un'ulteriore valutazione desunta dalle interviste strutturate agli operatori del settore, da cui la decodifica e l'elaborazione dei dati attraverso il contributo delle reti neurali. In questa prospettiva, la dimensione spaziale dei progetti di riqualificazione urbana si ਠrivelata utile per comprendere le dinamiche che possono svilupparsi ed il tipo di componenti di cui ਠnecessario tener conto se si vuole progettare e realizzare un progetto in grado di attrarre e trasferire valori a somma positiva. Il risultato del processo valutativo inteso come processo di apprendimento dinamico e flessibile ਠla proposta di un modello generale per la riqualificazione urbana, concepito come progetto della comunità , ovvero come strumento per la costruzione di scelte condivise.
Waterfront, valori e valutazioni. Approcci teorici e metodologici per la costruzione di un modello sperimentale di valutazione ex post per il "caso Porto" e per la riqualificazione urbana
2011
Abstract
Il tema della riqualificazione urbana delle “città d'acqua” si confronta con il tema della continua evoluzione della città contemporanea, offrendo riflessioni teoriche/operative, opportunità di rigenerazione ed agendo in maniera attiva e ri-creativa nel complesso scenario di produzione della “qualità della città ”. La rilevanza assunta negli ultimi decenni dalle esperienze internazionali ed europee di trasformazione urbana dei fronti marittimi e fluviali ha aperto prospettive molteplici e generato nuove sfide capaci di combinare le istanze della conservazione con quelle dello sviluppo, proprie della pianificazione urbana. Leggere il waterfront - come “elemento strutturante” della città stessa e come “luogo” identitario - significa considerarlo innanzitutto elemento catalizzatore di esperienze e di “valori urbani”. In tale prospettiva, l'esperienza portoghese, costituisce un caso unico, un fertile laboratorio di sperimentazioni urbane, per l'elevato numero di interventi realizzati con finanziamenti comunitari, per le modalità operative ed i brevi tempi di attuazione tra la fase di ideazione e quella di esecuzione, nonchà© per l'uso innovativo degli strumenti di pianificazione attuativi e l'esistenza di specifici programmi di riqualificazione urbana. Per la valutazione ex post del waterfront delle città di Porto, Matosinhos e Vila Nova de Gaia ਠstato strutturato un possibile percorso che puಠessere trasferito in altri contesti territoriali con particolare attenzione alla definizione di indicatori, capaci di supportare e migliorare i processi decisionali complessi e di prefigurare scenari di trasformazione urbana nei diversi ambiti di riferimento. Il processo per la costruzione di un modello valutativo ex post per il caso studio proposto ਠpartito proprio dall'individuazione dei criteri di valutazione e dei corrispondenti indicatori. In particolare, sono stati presi in esame indicatori pertinenti relativi alla letteratura internazionale quanti-qualitativi, indicatori comuni europei quantitativi, desunti dai principali indirizzi programmatici comunitari ed infine “indicatori delle esperienze” (qualitativi) dettati dai contesti ambientali, sociali, istituzionali ed economici analizzati e tenendo conto delle diverse dimensioni - ambientali, socio-culturali, politico-istituzionali ed economiche - cui essi si riferiscono, di sovente antitetiche tra loro.La sperimentazione della proposta vede come momento centrale una valutazione basata sul soddisfacimento dei fruitori di questi spazi ed un'ulteriore valutazione desunta dalle interviste strutturate agli operatori del settore, da cui la decodifica e l'elaborazione dei dati attraverso il contributo delle reti neurali. In questa prospettiva, la dimensione spaziale dei progetti di riqualificazione urbana si ਠrivelata utile per comprendere le dinamiche che possono svilupparsi ed il tipo di componenti di cui ਠnecessario tener conto se si vuole progettare e realizzare un progetto in grado di attrarre e trasferire valori a somma positiva. Il risultato del processo valutativo inteso come processo di apprendimento dinamico e flessibile ਠla proposta di un modello generale per la riqualificazione urbana, concepito come progetto della comunità , ovvero come strumento per la costruzione di scelte condivise.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/338085
URN:NBN:IT:BNCF-338085