Fine principale della “VIRTUAL RECONSTRUCTION”, ਠquello di mette in relazione tramite internet, studiosi di varie nazionalità  (archeologi, architetti, geologi, ed esperti informatici) che, anche senza conoscersi, contribuiscono al dialogo culturale e alla conoscenza di un monumento o un intero sito archeologico.

"REALTÀ VIRTUALE quale metodo per la conservazione e lo studio dei Beni Architettonici e Monumentali. Proposta per un Museo Virtuale sugli Scavi di Pompei. Ricostruzione nella REG. VI di edifici in Realtà Virtuale interattiva".

2011

Abstract

Fine principale della “VIRTUAL RECONSTRUCTION”, ਠquello di mette in relazione tramite internet, studiosi di varie nazionalità  (archeologi, architetti, geologi, ed esperti informatici) che, anche senza conoscersi, contribuiscono al dialogo culturale e alla conoscenza di un monumento o un intero sito archeologico.
2011
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
VERDINO_M._R._XIV.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 30.18 MB
Formato Adobe PDF
30.18 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/338100
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-338100