àˆ noto che la determinazione di sostanze stupefacenti ਠuno strumento d'indagine utilizzato nei pi๠svariati ambiti: da quello sociale a quello tossicologico-forense. In particolare, la legislazione italiana predispone accertamenti di uso/abuso di sostanze stupefacenti in quei casi in cui ਠnecessario verificare l'idoneità  o l'integrità  psico-fisica di un soggetto: guida, custodia minorile, idoneità  al servizio militare, sorveglianza sanitaria, accertamenti su lavoratori le cui mansioni comportano rischi per l'incolumità  di terzi ecc. In tale contesto i risultati ottenuti da un'analisi devono essere assolutamente inequivocabili. L'obiettivo prefissato del presente studio ਠstato l'ottimizzazione e la validazione di procedure analitiche tese alla determinazione qualitativa e quantitativa di sostanze stupefacenti in urina e la valutazione dei parametri di sensibilità , specificità  e accuratezza di alcuni dispositivi messi in commercio per l'effettuazione di test di screening, al fine di verificare l'attendibilità  dei risultati di questi ultimi. La prima fase del progetto, ha previsto la messa a punto di metodiche analitiche per le principali classi di sostanze stupefacenti, che prevedono l'estrazione in fase solida (SPE) dalla matrice urinaria e successiva analisi adoperando la gas-cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC/MS) (metodi di conferma). In particolare il lavoro ha previsto: costruzione di curve di calibrazione per la quantificazione di sostanze in matrice, studio dei parametri di specificità , sensibilità , accuratezza e precisione della metodica, studio del recupero di estrazione Nella seconda fase sono stati stati sottoposti a validazione tre strumenti progettati per l'effettuazione dei test di screening: 1) un dispositivo rapido on-site per il rilevamento simultaneo di tutte le sostanze d'abuso 2) un sistema di immunodosaggio FPIA (Fluorescence Polarization Immunoassay) 1) una tecnica immunoenzimatica ELISA. Le tecniche in GC/MS, validate nel primo anno, sono state utilizzate come metodologie di riferimento per la conferma dei campioni sottoposti alle prove di screening, al fine di escludere qualsiasi errore di preparazione o eventuale degradazione degli analiti. I risultati conseguiti nel corso dei tre anni di attività  di ricerca hanno consentito di ottenere una metodica analitica di conferma con elevati requisiti di specificità , sensibilità , accuratezza e precisione, fattori che garantiscono la corrispondenza delle metodiche ai requisiti di legge, nonchà© alle esigenze di affidabilità  dettate dall'importanza delle analisi. Allo stesso tempo, invece, l'analisi statistica condotta sui dati di validazione dei test ha evidenziato una percentuale inaccettabile di falsi negativi (risultati, invece, come positivi in GC/MS), che costituiscono il principale dato di inadeguatezza, per lo scopo forense, di tutti i dispositivi indagati, nonostante questi si basassero su metodiche di analisi diverse.

Validazione di metodi analitici per la determinazione di sostanze d'abuso in matrice urinaria: analisi di screening e analisi di conferma

2013

Abstract

àˆ noto che la determinazione di sostanze stupefacenti ਠuno strumento d'indagine utilizzato nei pi๠svariati ambiti: da quello sociale a quello tossicologico-forense. In particolare, la legislazione italiana predispone accertamenti di uso/abuso di sostanze stupefacenti in quei casi in cui ਠnecessario verificare l'idoneità  o l'integrità  psico-fisica di un soggetto: guida, custodia minorile, idoneità  al servizio militare, sorveglianza sanitaria, accertamenti su lavoratori le cui mansioni comportano rischi per l'incolumità  di terzi ecc. In tale contesto i risultati ottenuti da un'analisi devono essere assolutamente inequivocabili. L'obiettivo prefissato del presente studio ਠstato l'ottimizzazione e la validazione di procedure analitiche tese alla determinazione qualitativa e quantitativa di sostanze stupefacenti in urina e la valutazione dei parametri di sensibilità , specificità  e accuratezza di alcuni dispositivi messi in commercio per l'effettuazione di test di screening, al fine di verificare l'attendibilità  dei risultati di questi ultimi. La prima fase del progetto, ha previsto la messa a punto di metodiche analitiche per le principali classi di sostanze stupefacenti, che prevedono l'estrazione in fase solida (SPE) dalla matrice urinaria e successiva analisi adoperando la gas-cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC/MS) (metodi di conferma). In particolare il lavoro ha previsto: costruzione di curve di calibrazione per la quantificazione di sostanze in matrice, studio dei parametri di specificità , sensibilità , accuratezza e precisione della metodica, studio del recupero di estrazione Nella seconda fase sono stati stati sottoposti a validazione tre strumenti progettati per l'effettuazione dei test di screening: 1) un dispositivo rapido on-site per il rilevamento simultaneo di tutte le sostanze d'abuso 2) un sistema di immunodosaggio FPIA (Fluorescence Polarization Immunoassay) 1) una tecnica immunoenzimatica ELISA. Le tecniche in GC/MS, validate nel primo anno, sono state utilizzate come metodologie di riferimento per la conferma dei campioni sottoposti alle prove di screening, al fine di escludere qualsiasi errore di preparazione o eventuale degradazione degli analiti. I risultati conseguiti nel corso dei tre anni di attività  di ricerca hanno consentito di ottenere una metodica analitica di conferma con elevati requisiti di specificità , sensibilità , accuratezza e precisione, fattori che garantiscono la corrispondenza delle metodiche ai requisiti di legge, nonchà© alle esigenze di affidabilità  dettate dall'importanza delle analisi. Allo stesso tempo, invece, l'analisi statistica condotta sui dati di validazione dei test ha evidenziato una percentuale inaccettabile di falsi negativi (risultati, invece, come positivi in GC/MS), che costituiscono il principale dato di inadeguatezza, per lo scopo forense, di tutti i dispositivi indagati, nonostante questi si basassero su metodiche di analisi diverse.
2013
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Settembre_Veronica_25.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 1.98 MB
Formato Adobe PDF
1.98 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/338127
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-338127