Gregorio di Nissa si mostra come il Padre della Chiesa che con pi๠profonda speculazione ha guardato alla ????????? come massimo strumento teologico, ponendo fondamenti irrinunciabili alla concezione cristiana di Dio, dell'uomo e del mondo. La ??????? antica nel IV sec. si esplicava per lo pi๠nelle varie forme del ???? ???????????; il Cappadoce eredita tale concezione da Clemente Alessandrino, Origene e Basilio e ne fa fondamento delle sue prime opere. Il suo pensiero si mostra perಠdiverso al culmine della sua produzione, soprattutto nelle ultime tre opere (De instituto christiano, De vita Moysis, Homiliae in Canticum Canticorum), a seguito della polemica cristologica con Apollinare di Laodicea, che ha portato il vescovo ad approfondire le implicazioni della dottrina dell'incarnazione in chiave ecclesiologica. I termini del vocabolario del Nisseno che pertengono al lessico paideutico sono da rilevarsi innanzitutto nelle famiglie legate ai termini ?????????, ?????????, ?????????; a queste occorre aggiungere parole che indicano l'atto della sequela (legate ai sostantivi ?????????? e ????????) e, nel pensiero compiuto del Cappadoce, la famiglia lessicale legata alla ????????. Per il Nisseno la ????????? si riflette in un sistema razionale ontologico, gnoseologico ed etico che orienti il ????; ci si ਠdunque interrogati su quali fondamenti essa si basi, si approfondisca e si trasmetta; i termini sopra riportati hanno consentito di estrapolare e commentare passi di tutta la produzione gregoriana. L'educazione ਠstrada al compimento dell'uomo, che si esplica nella vera soddisfazione della sua ????????; tale brama, nella sua profondità , si caratterizza come ???????? ???? ????. La creatura tuttavia non possiede per sua stessa natura la capacità  di comprendere l'Essere increato; ad esso puಠarrivare solo attraverso una ?????? pi๠profonda, la ??????, che nelle ultime opere ਠdescritta come termine di un rapporto di ????? e amore con la vera Alterità . A tale meta l'uomo non puಠgiungere che attraverso la sequela di una guida; tale mediatore ਠriconosciuto da Gregorio innanzitutto nella Scrittura ispirata, divina pedagogia che trasmette il suo insegnamento nelle forme adeguate alla natura umana. Qualora tuttavia la lettera (???????) abbia bisogno di una lettura pi๠profonda a motivo degli ????????? di cui si compone, il vescovo esorta ad un lavoro di tipo esegetico, che debba guardare innanzitutto alla alla ?????????, alla ???????? e al ??????????? di chi ha di fronte, operazione che puಠcomportare anche una leggera modifica nella comprensione del testo ispirato. Nell'ultima produzione del Nisseno anche l'insegnamento divino mediato dalle Scritture si mostra insufficiente a rispondere al desiderio dell'uomo e alla strada che porti alla sua perfezione. Dopo la polemica apollinarista Gregorio approfondisce infatti il portato della ????????????, rivelando come solo in un rapporto personale con il Cristo sia possibile la ??????, che compie ???????? e ??????; la sua si rivela dunque una mistica dell'incarnazione. L'economia della salvezza, soprattutto come descritta in queste ultime opere, lega profondamente tale possibilità  al prosieguo fenomenico dell'incarnazione, identificato nell'????????. Essa viene presentata come epifenomeno di Cristo innanzitutto nella persona degli apostoli, quindi nella ????????? da essi consegnata e infine nell'insegnamento dei Padri e dei pastori. La ????????? cristiana viene quindi a coincidere con una dinamica di ???????, fondata nell'essenza stessa dell'uomo come ????? di Dio; solo tale ????????? puಠfondare infatti l'???????? ???? cui la creatura anela. Nell'ultima produzione del Nisseno tale concetto ਠfondativo di intere opere (ad esempio il De professione christiana e il De perfectione) e si esplica per l'uomo in una tensione continua e sempre rinnovata (?????????) alla ????? attraverso l'esercizio della propria ??????????. Il pensiero compiuto di Gregorio, che tuttavia ਠgià  presente in nuce sin dal De virginitate, mostra come gli uomini siano esortati a tale ??????? dalla ???????? dei cristiani; essa deve emergere innanzitutto dalle loro opere, in quanto la materialità  à¨ condizione imprescindibile della ?????? umana e quindi del suo compimento. Tali testimoni assurgono al ruolo di ??????????: anche se vero maestro ਠsolo Cristo e lo Spirito (?????????? di una stessa ?????), il suo ufficio puಠtuttavia attualizzarsi per natura stessa della ???????????? anche in altri uomini, di cui Mosਠe la Sposa del Cantico rappresentano una esemplificazione, cosଠcome nel De instituto i ??????????. Compito dei ?????????? ਠdunque mostrare all'uomo ciಠche veramente desidera, conducendolo alla conoscenza della divinità ; attraverso la comprensione del volere divino e una costante tensione all'imitazione, il maestro deve sostenere la ?????????? di chi gli ਠaffidato, mostrando con chiarezza lo scopo della fatica e sostenendone la speranza, e condurlo al compimento, se possibile, attraverso ciಠche genera diletto. Rendendosi primo nel servizio dei fratelli, il ???????? deve adattare il proprio insegnamento a chi si trova davanti, secondo un atteggiamento che Gregorio riconosce in Dio stesso; questo puಠsignificare perಠanche una tensione alla correzione che il Nisseno riconosce precipua del ??????????, figura che diventa cosଠbaluardo, limite e argine della condotta dell'uomo. Forte di questa concezione il Nisseno nelle ultime opere della sua vita rivaluta il portato della ??????? antica, su modello basiliano. In precedenza il grande fascino che questa esercitava era infatti mitigato da riserve diffuse soprattutto in ambito monastico; nelle opere scritte dopo la polemica apollinarista Gregorio afferma invece come anche la cultura antica possa portare a scoprire la bellezza della vita terrena e avvicinare (almeno in alcune sue discipline) alle virtà¹, i cui misteri comunque risiedono nella sola Scrittura. La ????????? antica riletta in un costante riferimento all'opera educativa della Chiesa (epifenomeno di Cristo e della sua ?????????) puಠdunque contribuire al viaggio tra i marosi della vita proprio grazie ai suoi insegnamenti variegati; essi fuori dall'ambito ecclesiale si mostrano sterili, ma attraverso l'eliminazione delle dottrine “non circoncise” diventano passibili di generare la virtà¹; una volta purificate ਠlo stesso angelo divino che esulta guardandole. I cristiani devono dunque appropriarsi del bene insito nella cultura profana, come gli Israeliti, che presero per sà© la ricchezza degli Egiziani e con essa ornarono l'Arca dell'Alleanza, e come Basilio, che con la ??????? antica ornಠil tempio della Chiesa. Chiude il lavoro l'analisi puntuale delle opere che Gregorio dedica ai testimoni che pi๠hanno orientato la sua filosofia: essi non si limitano a figure della Scrittura (Davide, Mosà¨, Paolo), ma, in continuità  con la dinamica della ????????????, sono i ???????? legati alla storia della famiglia del Nisseno (Gregorio il Taumaturgo; i martiri della Cappadocia) o uomini che ad essa appartengono (Macrina e Basilio) e che hanno lasciato un'impronta indelebile sulla personalità  e nel pensiero del vescovo di Nissa.

La ????????? dell'uomo in Gregorio di Nissa.

2013

Abstract

Gregorio di Nissa si mostra come il Padre della Chiesa che con pi๠profonda speculazione ha guardato alla ????????? come massimo strumento teologico, ponendo fondamenti irrinunciabili alla concezione cristiana di Dio, dell'uomo e del mondo. La ??????? antica nel IV sec. si esplicava per lo pi๠nelle varie forme del ???? ???????????; il Cappadoce eredita tale concezione da Clemente Alessandrino, Origene e Basilio e ne fa fondamento delle sue prime opere. Il suo pensiero si mostra perಠdiverso al culmine della sua produzione, soprattutto nelle ultime tre opere (De instituto christiano, De vita Moysis, Homiliae in Canticum Canticorum), a seguito della polemica cristologica con Apollinare di Laodicea, che ha portato il vescovo ad approfondire le implicazioni della dottrina dell'incarnazione in chiave ecclesiologica. I termini del vocabolario del Nisseno che pertengono al lessico paideutico sono da rilevarsi innanzitutto nelle famiglie legate ai termini ?????????, ?????????, ?????????; a queste occorre aggiungere parole che indicano l'atto della sequela (legate ai sostantivi ?????????? e ????????) e, nel pensiero compiuto del Cappadoce, la famiglia lessicale legata alla ????????. Per il Nisseno la ????????? si riflette in un sistema razionale ontologico, gnoseologico ed etico che orienti il ????; ci si ਠdunque interrogati su quali fondamenti essa si basi, si approfondisca e si trasmetta; i termini sopra riportati hanno consentito di estrapolare e commentare passi di tutta la produzione gregoriana. L'educazione ਠstrada al compimento dell'uomo, che si esplica nella vera soddisfazione della sua ????????; tale brama, nella sua profondità , si caratterizza come ???????? ???? ????. La creatura tuttavia non possiede per sua stessa natura la capacità  di comprendere l'Essere increato; ad esso puಠarrivare solo attraverso una ?????? pi๠profonda, la ??????, che nelle ultime opere ਠdescritta come termine di un rapporto di ????? e amore con la vera Alterità . A tale meta l'uomo non puಠgiungere che attraverso la sequela di una guida; tale mediatore ਠriconosciuto da Gregorio innanzitutto nella Scrittura ispirata, divina pedagogia che trasmette il suo insegnamento nelle forme adeguate alla natura umana. Qualora tuttavia la lettera (???????) abbia bisogno di una lettura pi๠profonda a motivo degli ????????? di cui si compone, il vescovo esorta ad un lavoro di tipo esegetico, che debba guardare innanzitutto alla alla ?????????, alla ???????? e al ??????????? di chi ha di fronte, operazione che puಠcomportare anche una leggera modifica nella comprensione del testo ispirato. Nell'ultima produzione del Nisseno anche l'insegnamento divino mediato dalle Scritture si mostra insufficiente a rispondere al desiderio dell'uomo e alla strada che porti alla sua perfezione. Dopo la polemica apollinarista Gregorio approfondisce infatti il portato della ????????????, rivelando come solo in un rapporto personale con il Cristo sia possibile la ??????, che compie ???????? e ??????; la sua si rivela dunque una mistica dell'incarnazione. L'economia della salvezza, soprattutto come descritta in queste ultime opere, lega profondamente tale possibilità  al prosieguo fenomenico dell'incarnazione, identificato nell'????????. Essa viene presentata come epifenomeno di Cristo innanzitutto nella persona degli apostoli, quindi nella ????????? da essi consegnata e infine nell'insegnamento dei Padri e dei pastori. La ????????? cristiana viene quindi a coincidere con una dinamica di ???????, fondata nell'essenza stessa dell'uomo come ????? di Dio; solo tale ????????? puಠfondare infatti l'???????? ???? cui la creatura anela. Nell'ultima produzione del Nisseno tale concetto ਠfondativo di intere opere (ad esempio il De professione christiana e il De perfectione) e si esplica per l'uomo in una tensione continua e sempre rinnovata (?????????) alla ????? attraverso l'esercizio della propria ??????????. Il pensiero compiuto di Gregorio, che tuttavia ਠgià  presente in nuce sin dal De virginitate, mostra come gli uomini siano esortati a tale ??????? dalla ???????? dei cristiani; essa deve emergere innanzitutto dalle loro opere, in quanto la materialità  à¨ condizione imprescindibile della ?????? umana e quindi del suo compimento. Tali testimoni assurgono al ruolo di ??????????: anche se vero maestro ਠsolo Cristo e lo Spirito (?????????? di una stessa ?????), il suo ufficio puಠtuttavia attualizzarsi per natura stessa della ???????????? anche in altri uomini, di cui Mosਠe la Sposa del Cantico rappresentano una esemplificazione, cosଠcome nel De instituto i ??????????. Compito dei ?????????? ਠdunque mostrare all'uomo ciಠche veramente desidera, conducendolo alla conoscenza della divinità ; attraverso la comprensione del volere divino e una costante tensione all'imitazione, il maestro deve sostenere la ?????????? di chi gli ਠaffidato, mostrando con chiarezza lo scopo della fatica e sostenendone la speranza, e condurlo al compimento, se possibile, attraverso ciಠche genera diletto. Rendendosi primo nel servizio dei fratelli, il ???????? deve adattare il proprio insegnamento a chi si trova davanti, secondo un atteggiamento che Gregorio riconosce in Dio stesso; questo puಠsignificare perಠanche una tensione alla correzione che il Nisseno riconosce precipua del ??????????, figura che diventa cosଠbaluardo, limite e argine della condotta dell'uomo. Forte di questa concezione il Nisseno nelle ultime opere della sua vita rivaluta il portato della ??????? antica, su modello basiliano. In precedenza il grande fascino che questa esercitava era infatti mitigato da riserve diffuse soprattutto in ambito monastico; nelle opere scritte dopo la polemica apollinarista Gregorio afferma invece come anche la cultura antica possa portare a scoprire la bellezza della vita terrena e avvicinare (almeno in alcune sue discipline) alle virtà¹, i cui misteri comunque risiedono nella sola Scrittura. La ????????? antica riletta in un costante riferimento all'opera educativa della Chiesa (epifenomeno di Cristo e della sua ?????????) puಠdunque contribuire al viaggio tra i marosi della vita proprio grazie ai suoi insegnamenti variegati; essi fuori dall'ambito ecclesiale si mostrano sterili, ma attraverso l'eliminazione delle dottrine “non circoncise” diventano passibili di generare la virtà¹; una volta purificate ਠlo stesso angelo divino che esulta guardandole. I cristiani devono dunque appropriarsi del bene insito nella cultura profana, come gli Israeliti, che presero per sà© la ricchezza degli Egiziani e con essa ornarono l'Arca dell'Alleanza, e come Basilio, che con la ??????? antica ornಠil tempio della Chiesa. Chiude il lavoro l'analisi puntuale delle opere che Gregorio dedica ai testimoni che pi๠hanno orientato la sua filosofia: essi non si limitano a figure della Scrittura (Davide, Mosà¨, Paolo), ma, in continuità  con la dinamica della ????????????, sono i ???????? legati alla storia della famiglia del Nisseno (Gregorio il Taumaturgo; i martiri della Cappadocia) o uomini che ad essa appartengono (Macrina e Basilio) e che hanno lasciato un'impronta indelebile sulla personalità  e nel pensiero del vescovo di Nissa.
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