L'oggetto di studio “Nel nostro Paese, come in molte altre democrazie occidentali, la comunicazione politica ha subito negli ultimi decenni un processo di crescente “mediatizzazione” (Fairclough, 1989, 1995): uscita dai “luoghi” tradizionalmente deputati al suo svolgersi, essa ਠgiunta ad occupare, in modo pervasivo, ampi spazi di intrattenimento televisivo (Postman 1985)” (Bongelli et al. 2012). Tale processo ha certamente contribuito ad aumentare la visibilità pubblica dei leaders, che in misura crescente hanno iniziato ad impiegare strategie di self-presentation e di self-disclosure come tecniche funzionali ad ottenere e/o mantenere il consenso elettorale. Il gap Relativamente al contesto italiano, a fronte di un proliferare di pubblicazioni (in ambito linguistico, sociologico, retorico ecc.) su tematiche connesse con le modalità persuasive messe in atto dagli oratori (specie dai leader delle maggioranze), la ricerca bibliografica mostra invece (contrariamente a quelle che sono le tendenze internazionali) che gli studi specifici sulla self-presentation e sulla self-disclosure basati sia su questionari, sia sull'analisi di corpora linguistici sono numericamente esigui. Gli obiettivi, il corpus e le procedure di analisi Il mio lavoro quindi si ਠposto come fine l'esame delle “immagini di sà©” dell'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi individuate, attraverso l' analisi qualitativa e quantitativa, nelle sequenze di self-presentation e di self-disclosure presenti in un corpus di 35 interventi mediatici del periodo compreso tra il 1994, anno della sua “discesa in campo”, e il 2011 anno della caduta del suo ultimo Governo e di 1 biografia scritta “Una storia Italiana” inviata nel 2001 dal suo partito a tutte le famiglie italiane. Sebbene l'idea iniziale fosse quella di concentrare l'attenzione esclusivamente su interventi mediatici (interviste, discorsi, messaggi), ho successivamente deciso di inserire anche estratti della biografia scritta, perchà© in essa sono contenuti numerosi esempi di self-disclosure. Il materiale esaminato ਠstato interamente scaricato dal sito You Tube ad eccezione della biografia che invece ਠstata reperita in formato pdf dal sito www.madvero.it .Tutti i discorsi sono stati trascritti secondo una versione semplificata del sistema di trascrizione convenzionale Jefferson (1985). Successivamente alla trascrizione dei dati si ਠpassati all'analisi qualitativa e quantitativa degli stessi. Il primo passo ਠconsistito nell'identificazione delle sequenze in cui l'ex Premier parla di sà©, ossia delle sue caratteristiche personali e di fatti, eventi, storie della sua vita privata. Analisi qualitativa: risultati Ho proceduto quindi , in base all'analisi del loro contenuto, alla classificazione delle sequenze precedentemente individuate, sotto le due principali categorie di self-presentation e self-disclosure (naturalmente, alcune sequenze hanno avuto doppio etichettamento, visto che presentavano simultaneamente contenuti riferibili sia alla self-presentation, sia alla self-disclosure). Alle immagini emerse nelle sequenze della prima categoria, ossia a quella della self-presentation, sono state assegnate etichette rispondenti alle qualità che l'ex Premier si auto attribuisce: etichette che, per comodità di studio, sono state raggruppate in quattro macro-aree: 1.Qualità interiori (ottimista, poetico, simpatico, generoso); 2.Qualità relazionali (tombeur de femmes, amico dei giovani, compagno di scuola/amico ideale, figlio e padre devoti); 3.Qualità sociali (patriottico, sportivo, idealista, collezionista d'arte e letterato, sognatore, credente); 4.Qualità professionali e politiche (invincibile, operoso, imprenditore di successo, ingiustamente perseguitato). Una procedura analoga a quella adottata per le sequenze di self-presentation ਠstata impiegata anche per quelle di self-disclosure, anch'esse raggruppate, utilizzando il criterio contenutistico, in quattro macro-gruppi: 1.Fatti di vita familiare (la guerra, la madre, il padre); 2.Fatti di vita privata (la malattia, il caso Ruby, la relazione stabile post divorzio dalla moglie Veronica Lario); 3.Aspetti di vita sociale (i tempi del liceo, i suoi rapporti con i compagni di classe e i professori); 4.Impegno politico e professionale). Analisi quantitativa: risultati Conclusa l'analisi qualitativa, ਠstato possibile procedere all'analisi quantitativa, ossia al conteggio delle occorrenze relative tanto alle immagini di sà© quanto alle vicende personali narrate. Relativamente alle sequenze di self-presentation sono state identificate 18 immagini , tutte positivamente connotate, la cui ricorrenza sembra essere piuttosto costante lungo l'arco temporale esaminato, connotandosi dunque come non occasionali o legate ad un particolare contesto, ma, al contrario, come stabili e durature. In particolare, su un totale di 118 occorrenze complessive, sono quelle dell'ingiustamente perseguitato (13%) , dell'operoso (11,01%), dell'idealista (10,16%), del simpatico (9,3%) e del generoso (7,6%) ad essere le immagini a cui l'ex Premier maggiormente ricorre per parlare di sà©. Per quanto riguarda le occorrenze relative alla narrazione di eventi di vita personale, poichà© la loro comparsa nel corpus ਠnumericamente esigua (in totale 14 vicende narrate) mi sono limitata a raggrupparle in base alle loro etichette: vita familiare (57%), vita privata (21,43%), vita sociale (14,29%) e vita politica e professionale (7,14%). Questi dati mostrano che Silvio Berlusconi sembra prediligere il racconto di eventi che vedono coinvolti i membri della sua famiglia rispetto ad eventi professionali. Gli aneddoti familiari sono perಠfunzionali a fare emergere le sue doti lavorative e personali. Il suo essere uomo di successo deriva infatti dagli insegnamenti, dagli esempi che ha appreso dal padre e dalla madre. Racconta di sà©, della sua famiglia, pi๠di quanto faccia relativamente ai suoi impegni sociali, politici e professionali, privilegiando dunque la narrazione degli affetti, dei rapporti strettamente intimi e personali.
Le "immagini di sé" in un corpus di interventi mediatici dell'ex Premier Silvio Berlusconi dal 1994 al 2011.
2014
Abstract
L'oggetto di studio “Nel nostro Paese, come in molte altre democrazie occidentali, la comunicazione politica ha subito negli ultimi decenni un processo di crescente “mediatizzazione” (Fairclough, 1989, 1995): uscita dai “luoghi” tradizionalmente deputati al suo svolgersi, essa ਠgiunta ad occupare, in modo pervasivo, ampi spazi di intrattenimento televisivo (Postman 1985)” (Bongelli et al. 2012). Tale processo ha certamente contribuito ad aumentare la visibilità pubblica dei leaders, che in misura crescente hanno iniziato ad impiegare strategie di self-presentation e di self-disclosure come tecniche funzionali ad ottenere e/o mantenere il consenso elettorale. Il gap Relativamente al contesto italiano, a fronte di un proliferare di pubblicazioni (in ambito linguistico, sociologico, retorico ecc.) su tematiche connesse con le modalità persuasive messe in atto dagli oratori (specie dai leader delle maggioranze), la ricerca bibliografica mostra invece (contrariamente a quelle che sono le tendenze internazionali) che gli studi specifici sulla self-presentation e sulla self-disclosure basati sia su questionari, sia sull'analisi di corpora linguistici sono numericamente esigui. Gli obiettivi, il corpus e le procedure di analisi Il mio lavoro quindi si ਠposto come fine l'esame delle “immagini di sà©” dell'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi individuate, attraverso l' analisi qualitativa e quantitativa, nelle sequenze di self-presentation e di self-disclosure presenti in un corpus di 35 interventi mediatici del periodo compreso tra il 1994, anno della sua “discesa in campo”, e il 2011 anno della caduta del suo ultimo Governo e di 1 biografia scritta “Una storia Italiana” inviata nel 2001 dal suo partito a tutte le famiglie italiane. Sebbene l'idea iniziale fosse quella di concentrare l'attenzione esclusivamente su interventi mediatici (interviste, discorsi, messaggi), ho successivamente deciso di inserire anche estratti della biografia scritta, perchà© in essa sono contenuti numerosi esempi di self-disclosure. Il materiale esaminato ਠstato interamente scaricato dal sito You Tube ad eccezione della biografia che invece ਠstata reperita in formato pdf dal sito www.madvero.it .Tutti i discorsi sono stati trascritti secondo una versione semplificata del sistema di trascrizione convenzionale Jefferson (1985). Successivamente alla trascrizione dei dati si ਠpassati all'analisi qualitativa e quantitativa degli stessi. Il primo passo ਠconsistito nell'identificazione delle sequenze in cui l'ex Premier parla di sà©, ossia delle sue caratteristiche personali e di fatti, eventi, storie della sua vita privata. Analisi qualitativa: risultati Ho proceduto quindi , in base all'analisi del loro contenuto, alla classificazione delle sequenze precedentemente individuate, sotto le due principali categorie di self-presentation e self-disclosure (naturalmente, alcune sequenze hanno avuto doppio etichettamento, visto che presentavano simultaneamente contenuti riferibili sia alla self-presentation, sia alla self-disclosure). Alle immagini emerse nelle sequenze della prima categoria, ossia a quella della self-presentation, sono state assegnate etichette rispondenti alle qualità che l'ex Premier si auto attribuisce: etichette che, per comodità di studio, sono state raggruppate in quattro macro-aree: 1.Qualità interiori (ottimista, poetico, simpatico, generoso); 2.Qualità relazionali (tombeur de femmes, amico dei giovani, compagno di scuola/amico ideale, figlio e padre devoti); 3.Qualità sociali (patriottico, sportivo, idealista, collezionista d'arte e letterato, sognatore, credente); 4.Qualità professionali e politiche (invincibile, operoso, imprenditore di successo, ingiustamente perseguitato). Una procedura analoga a quella adottata per le sequenze di self-presentation ਠstata impiegata anche per quelle di self-disclosure, anch'esse raggruppate, utilizzando il criterio contenutistico, in quattro macro-gruppi: 1.Fatti di vita familiare (la guerra, la madre, il padre); 2.Fatti di vita privata (la malattia, il caso Ruby, la relazione stabile post divorzio dalla moglie Veronica Lario); 3.Aspetti di vita sociale (i tempi del liceo, i suoi rapporti con i compagni di classe e i professori); 4.Impegno politico e professionale). Analisi quantitativa: risultati Conclusa l'analisi qualitativa, ਠstato possibile procedere all'analisi quantitativa, ossia al conteggio delle occorrenze relative tanto alle immagini di sà© quanto alle vicende personali narrate. Relativamente alle sequenze di self-presentation sono state identificate 18 immagini , tutte positivamente connotate, la cui ricorrenza sembra essere piuttosto costante lungo l'arco temporale esaminato, connotandosi dunque come non occasionali o legate ad un particolare contesto, ma, al contrario, come stabili e durature. In particolare, su un totale di 118 occorrenze complessive, sono quelle dell'ingiustamente perseguitato (13%) , dell'operoso (11,01%), dell'idealista (10,16%), del simpatico (9,3%) e del generoso (7,6%) ad essere le immagini a cui l'ex Premier maggiormente ricorre per parlare di sà©. Per quanto riguarda le occorrenze relative alla narrazione di eventi di vita personale, poichà© la loro comparsa nel corpus ਠnumericamente esigua (in totale 14 vicende narrate) mi sono limitata a raggrupparle in base alle loro etichette: vita familiare (57%), vita privata (21,43%), vita sociale (14,29%) e vita politica e professionale (7,14%). Questi dati mostrano che Silvio Berlusconi sembra prediligere il racconto di eventi che vedono coinvolti i membri della sua famiglia rispetto ad eventi professionali. Gli aneddoti familiari sono perಠfunzionali a fare emergere le sue doti lavorative e personali. Il suo essere uomo di successo deriva infatti dagli insegnamenti, dagli esempi che ha appreso dal padre e dalla madre. Racconta di sà©, della sua famiglia, pi๠di quanto faccia relativamente ai suoi impegni sociali, politici e professionali, privilegiando dunque la narrazione degli affetti, dei rapporti strettamente intimi e personali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/338159
URN:NBN:IT:BNCF-338159