L'interesse scientifico alla base dell'attività  di ricerca svolta durante questi tre anni di dottorato si ਠindirizzato verso l' identificazione e la caratterizzazione dei profili d'espressione genica per alcuni dei principali canali ionici voltaggio-dipendenti espressi durante il processo di differenziamento muscolare. Perseguendo tale obiettivo, si ਠcercato di correlare l'espressione dei principali canali ionici voltaggio-dipendenti investigati ed identificati, sia ad aspetti squisitamente funzionali (come le variazioni del potenziale di membrana, la proliferazione, il differenziamento, la vitalità  cellulare, le variazioni di [Ca2+]i ecc.); sia ad eventuali condizioni fisiopatologiche come, ad esempio, in corso di danno muscolare dove alcuni dei principali canali ionici risultano essere coinvolti. Tra i canali ionici maggiormente investigati nel muscolo scheletrico in questo lavoro (ossia, Cav; Nav e Kv) il nostro interesse ਠstato rivolto principalmente alla sottofamiglia dei canali del potassio Kv7. Questa scelta ਠstata dettata in primo luogo, dall'intenzione di perseguire la tradizione scientifico-culturale del gruppo di ricerca guidato dal Prof. Maurizio Taglialatela dove per molti anni ed ancora tutt'oggi si studia sia il ruolo pre-sinaptico delle subunità  Kv7.2-Kv7.3 nel controllo del rilascio di neurotrasmettitori sia eccitatori (aspartato e glutammato) che inibitori (Gaba) evocate da alte [K+]e; sia le conseguenze funzionali di alcune delle principali mutazioni presenti in queste stesse subunità  Kv7.2-Kv7.3 che alterano cosଠle capacità  di conduttanza del canale stesso al proprio ione K+, con conseguente perdita della funzione di controllo sull'eccitabilità  neuronale. Susseguentemente, la scelta di studiare i canali Kv7 nel muscolo scheletrico ਠstata dettata dalla constatazione che non ci sono studi presenti in letteratura scientifica dove si siano investigati i profili d'espressione e la funzionalità  delle subunità  Kv7 nel muscolo scheletrico, fatta la sola eccezione per Kv7.1 e Kv7.5. A tale scopo, come modello sperimentale, sono state utilizzate cellule di mioblasti murini (C2C12), che in specifiche condizioni sono in grado di differenziare terminalmente in cellule muscolari mature (miotubi). Le cellule C2C12, date queste caratteristiche, sono pertanto un modello di differenziamento miogenico in vitro ampiamente riconosciuto. Per la caratterizzazione del profilo d'espressione genica per le subunità  Kv7 e per gli altri canali ionici, durante il processo di differenziamento miogenico, sono state utilizzate tecniche di estrazione e retrotrascrizione del RNA, isolato da cellule C2C12 sia nello stato indifferenziato (mioblasti) che di differenziamento (miotubi). Tecniche di microscopia confocale e western blot hanno consentito di confermare l'espressione proteica per le subunità  Kv7.2-4 e studiare la corrispondente localizzazione tissutale in sezioni di muscolo isolato sia da topo e da uomo adulto. Attraverso l' utilizzo di sostanze squisitamente ad azione agonista (Retigabina e Flupirtina, 10?M) ed antagonista (XE991, 10?M) come strumenti farmacologici validi , si ਠriusciti ad investigare e confermare il coinvolgemento dei canali Kv7 in diverse funzioni fisiologiche cellulari come la proliferazione ed il differenziamento in cellule muscolari C2C12. In riferimento ad aspetti anche d' interesse fisiopatologico, sfruttando gli effetti miotossici (concentrazione-dipendente) dati dal trattamento nei mioblasti proliferanti con statina (Mevastatina 1-100?M), si ਠriusciti a descrivere l'azione preventiva che gioca l'attivazione dei canali Kv7 in corso di danno muscolare.

VALUTAZIONE DELL?ESPRESSIONE E DEL RUOLO FUNZIONALE DEI CANALI IONICI VOLTAGGIO DIPENDENTI DEL POTASSIO Kv7 IN CELLULE MUSCOLARI SCHELETRICHE ATTRAVERSO STUDI MORFOLOGICI E BIOCHIMICI.

2009

Abstract

L'interesse scientifico alla base dell'attività  di ricerca svolta durante questi tre anni di dottorato si ਠindirizzato verso l' identificazione e la caratterizzazione dei profili d'espressione genica per alcuni dei principali canali ionici voltaggio-dipendenti espressi durante il processo di differenziamento muscolare. Perseguendo tale obiettivo, si ਠcercato di correlare l'espressione dei principali canali ionici voltaggio-dipendenti investigati ed identificati, sia ad aspetti squisitamente funzionali (come le variazioni del potenziale di membrana, la proliferazione, il differenziamento, la vitalità  cellulare, le variazioni di [Ca2+]i ecc.); sia ad eventuali condizioni fisiopatologiche come, ad esempio, in corso di danno muscolare dove alcuni dei principali canali ionici risultano essere coinvolti. Tra i canali ionici maggiormente investigati nel muscolo scheletrico in questo lavoro (ossia, Cav; Nav e Kv) il nostro interesse ਠstato rivolto principalmente alla sottofamiglia dei canali del potassio Kv7. Questa scelta ਠstata dettata in primo luogo, dall'intenzione di perseguire la tradizione scientifico-culturale del gruppo di ricerca guidato dal Prof. Maurizio Taglialatela dove per molti anni ed ancora tutt'oggi si studia sia il ruolo pre-sinaptico delle subunità  Kv7.2-Kv7.3 nel controllo del rilascio di neurotrasmettitori sia eccitatori (aspartato e glutammato) che inibitori (Gaba) evocate da alte [K+]e; sia le conseguenze funzionali di alcune delle principali mutazioni presenti in queste stesse subunità  Kv7.2-Kv7.3 che alterano cosଠle capacità  di conduttanza del canale stesso al proprio ione K+, con conseguente perdita della funzione di controllo sull'eccitabilità  neuronale. Susseguentemente, la scelta di studiare i canali Kv7 nel muscolo scheletrico ਠstata dettata dalla constatazione che non ci sono studi presenti in letteratura scientifica dove si siano investigati i profili d'espressione e la funzionalità  delle subunità  Kv7 nel muscolo scheletrico, fatta la sola eccezione per Kv7.1 e Kv7.5. A tale scopo, come modello sperimentale, sono state utilizzate cellule di mioblasti murini (C2C12), che in specifiche condizioni sono in grado di differenziare terminalmente in cellule muscolari mature (miotubi). Le cellule C2C12, date queste caratteristiche, sono pertanto un modello di differenziamento miogenico in vitro ampiamente riconosciuto. Per la caratterizzazione del profilo d'espressione genica per le subunità  Kv7 e per gli altri canali ionici, durante il processo di differenziamento miogenico, sono state utilizzate tecniche di estrazione e retrotrascrizione del RNA, isolato da cellule C2C12 sia nello stato indifferenziato (mioblasti) che di differenziamento (miotubi). Tecniche di microscopia confocale e western blot hanno consentito di confermare l'espressione proteica per le subunità  Kv7.2-4 e studiare la corrispondente localizzazione tissutale in sezioni di muscolo isolato sia da topo e da uomo adulto. Attraverso l' utilizzo di sostanze squisitamente ad azione agonista (Retigabina e Flupirtina, 10?M) ed antagonista (XE991, 10?M) come strumenti farmacologici validi , si ਠriusciti ad investigare e confermare il coinvolgemento dei canali Kv7 in diverse funzioni fisiologiche cellulari come la proliferazione ed il differenziamento in cellule muscolari C2C12. In riferimento ad aspetti anche d' interesse fisiopatologico, sfruttando gli effetti miotossici (concentrazione-dipendente) dati dal trattamento nei mioblasti proliferanti con statina (Mevastatina 1-100?M), si ਠriusciti a descrivere l'azione preventiva che gioca l'attivazione dei canali Kv7 in corso di danno muscolare.
2009
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-338263