Nell'ultimo ventennio del 900 i flussi migratori cambiano in maniera pi๠marcata andamento e composizione e a partire dagli anni '60 prendono avvio i primi studi sugli highly skilled migrants. Le città contemporanee innescano una "competizione globale per il talento", con l'obiettivo di attrarre creative and knowledge workers cosଠl'approccio manageriale del city marketing entra a far parte della pianificazione strategica dei governi. Oggetto di questo lavoro ਠuna porzione specifica degli high skilled migrants: gli studiosi italiani nelle università di Manchester. Il frame analitico ਠcostituito dai contributi di Wellman e dal filone della network analysis degli analisti strutturali americani, in particolare si fa riferimento al lavoro di Fischer. L'obiettivo ਠdi individuare i punti di contatto tra la dimensione urbana †"in termini di specificità del contesto di attrazione †" e quella relazionale †" configurazioni specifiche dei network sociali degli individui. L'obiettivo specifico, in sintesi, ਠstato quello di capire in quale fase del “viaggio” il contesto urbano di destinazione e i network degli individui assumono rilevanza, se e in che misura sono in relazione reciproca e in che modo sono in grado di determinare le scelte e le traiettorie dei soggetti studiati. L'analisi si articola su tre livelli: a livello micro l'attenzione ਠposta sui profili dei ricercatori e sul “viaggio” che li ha portati a Manchester; a livello macro il focus si sposta sulla città di Manchester, sul suo sviluppo postindustriale, sulle pratiche di rigenerazione urbana e sui caratteri della sua “attrattività ” nei confronti degli studiosi europei; a livello meso vengono ricostruiti e analizzati i network sociali e professionali dei ricercatori italiani a Manchester.
Reti di eccellenza. Studiosi italiani a Manchester
2013
Abstract
Nell'ultimo ventennio del 900 i flussi migratori cambiano in maniera pi๠marcata andamento e composizione e a partire dagli anni '60 prendono avvio i primi studi sugli highly skilled migrants. Le città contemporanee innescano una "competizione globale per il talento", con l'obiettivo di attrarre creative and knowledge workers cosଠl'approccio manageriale del city marketing entra a far parte della pianificazione strategica dei governi. Oggetto di questo lavoro ਠuna porzione specifica degli high skilled migrants: gli studiosi italiani nelle università di Manchester. Il frame analitico ਠcostituito dai contributi di Wellman e dal filone della network analysis degli analisti strutturali americani, in particolare si fa riferimento al lavoro di Fischer. L'obiettivo ਠdi individuare i punti di contatto tra la dimensione urbana †"in termini di specificità del contesto di attrazione †" e quella relazionale †" configurazioni specifiche dei network sociali degli individui. L'obiettivo specifico, in sintesi, ਠstato quello di capire in quale fase del “viaggio” il contesto urbano di destinazione e i network degli individui assumono rilevanza, se e in che misura sono in relazione reciproca e in che modo sono in grado di determinare le scelte e le traiettorie dei soggetti studiati. L'analisi si articola su tre livelli: a livello micro l'attenzione ਠposta sui profili dei ricercatori e sul “viaggio” che li ha portati a Manchester; a livello macro il focus si sposta sulla città di Manchester, sul suo sviluppo postindustriale, sulle pratiche di rigenerazione urbana e sui caratteri della sua “attrattività ” nei confronti degli studiosi europei; a livello meso vengono ricostruiti e analizzati i network sociali e professionali dei ricercatori italiani a Manchester.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/338304
URN:NBN:IT:BNCF-338304