Il presente lavoro di ricerca, che prende le mosse da un'attività  di studio avviata dal Professor Antonio V. Nazzaro negli anni Ottanta del secolo scorso, intende proseguire e portare a termine un percorso intrapreso durante la Laurea Magistrale in «Filologia, letterature e civiltà  del mondo antico» e confluito in una tesi dal titolo L'Oratio ad Sanctorum Coetum di Costantino il Grande (2007). Pi๠in particolare, in questa sede si approfondiscono le questioni connesse con la versione greca della IV Ecloga di Virgilio e con il relativo commento co-stantiniano, tramandati ai capitoli XIX-XXI della suddetta Oratio. Il lavoro si articola in cinque sezioni, che non mirano solo a una precisa e rigorosa analisi testuale, ma intendono chiarire anche le modalità  del riutilizzo del componi-mento virgiliano da parte dell'imperatore. Nello specifico, il Capitolo 1 ripercorre la storia degli studi sul discorso di Costantino, con particolare attenzione alle questioni relative all'autenticità  e alla datazione. Ampio spazio ਠdedicato anche alla tradizione manoscritta, con una dettagliata descrizione dei codici che tramandano l'opera. Il Capitolo 2 si sofferma invece sulla IV Ecloga greca, trattando i problemi di attribuzione e di datazione, e gli aspetti formali e contenutistici pi๠rilevanti. Il discorso viene quindi ampliato ai casi pi๠significativi del Fortleben cristiano del carme di Virgilio. Il Capitolo 3 presenta il testo e la traduzione italiana della IV Ecloga greca e del relativo commento costantiniano. Il testo, in particolare, ਠfornito di un apparato che rende conto dello stato della tradizione. Il Capitolo 4 si sofferma quindi sull'analisi retorico-formale della IV Ecloga greca, con l'obiettivo non solo di spiegare le scelte del traduttore rispetto al modello, ma anche di individuare e precisare gli intertesti che intessono la trama poetica del componimento. Il Capitolo 5 prende invece in esame il commento di Costantino e i suoi rapporti con originale latino e traduzione greca della IV Ecloga, sottolineando, in particolare, le modalità  del riutilizzo del carme a fini propagandistici. Il lavoro si chiude con una sezione dedicata alle conclusioni, seguita da una dettagliata bibliografia.

La versione greca della IV Ecloga di Virgilio e il commento di Costantino

2013

Abstract

Il presente lavoro di ricerca, che prende le mosse da un'attività  di studio avviata dal Professor Antonio V. Nazzaro negli anni Ottanta del secolo scorso, intende proseguire e portare a termine un percorso intrapreso durante la Laurea Magistrale in «Filologia, letterature e civiltà  del mondo antico» e confluito in una tesi dal titolo L'Oratio ad Sanctorum Coetum di Costantino il Grande (2007). Pi๠in particolare, in questa sede si approfondiscono le questioni connesse con la versione greca della IV Ecloga di Virgilio e con il relativo commento co-stantiniano, tramandati ai capitoli XIX-XXI della suddetta Oratio. Il lavoro si articola in cinque sezioni, che non mirano solo a una precisa e rigorosa analisi testuale, ma intendono chiarire anche le modalità  del riutilizzo del componi-mento virgiliano da parte dell'imperatore. Nello specifico, il Capitolo 1 ripercorre la storia degli studi sul discorso di Costantino, con particolare attenzione alle questioni relative all'autenticità  e alla datazione. Ampio spazio ਠdedicato anche alla tradizione manoscritta, con una dettagliata descrizione dei codici che tramandano l'opera. Il Capitolo 2 si sofferma invece sulla IV Ecloga greca, trattando i problemi di attribuzione e di datazione, e gli aspetti formali e contenutistici pi๠rilevanti. Il discorso viene quindi ampliato ai casi pi๠significativi del Fortleben cristiano del carme di Virgilio. Il Capitolo 3 presenta il testo e la traduzione italiana della IV Ecloga greca e del relativo commento costantiniano. Il testo, in particolare, ਠfornito di un apparato che rende conto dello stato della tradizione. Il Capitolo 4 si sofferma quindi sull'analisi retorico-formale della IV Ecloga greca, con l'obiettivo non solo di spiegare le scelte del traduttore rispetto al modello, ma anche di individuare e precisare gli intertesti che intessono la trama poetica del componimento. Il Capitolo 5 prende invece in esame il commento di Costantino e i suoi rapporti con originale latino e traduzione greca della IV Ecloga, sottolineando, in particolare, le modalità  del riutilizzo del carme a fini propagandistici. Il lavoro si chiude con una sezione dedicata alle conclusioni, seguita da una dettagliata bibliografia.
2013
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-338315