Si ਠpotuto osservare, nel corso della ricerca, come, a partire da Alessandro, la diffusione di modelli agonistici greci in Macedonia e poi in terra asiatica, si possano ricondurre nell'ambito pi๠ampio della politica di fusione etnica che egli cercಠin vario modo di promuovere e di cui tappe significative furono la fondazione di numerose città a popolazione mista nelle regioni orientali, la celebrazione delle nozze di Susa fra ufficiali macedoni e nobili donne persiane e la massiccia introduzione nell'esercito di contingenti orientali. àˆ possibile supporre, dunque, che Alessandro, portando in Asia l'uso di gareggiare in agoni di tipo greco, abbia inteso valorizzare e diffondere questo particolare aspetto della civiltà ellenica: esso rappresentava potenzialmente un fattore di aggregazione e quindi di progressiva fusione tra l'elemento greco - macedone e quello orientale dell'impero. Nello stesso senso, poi, andranno intesi anche gli altri esempi di creazione di gare da parte di un singolo, come la riorganizzazione dei giochi e dei sacrifici in onore di Athena Nikephoros che Eumene II attuಠnel 182 a.C a Pergamo, la grandiosa processione di Emilio Paolo ad Anfipoli, con la quale i Romani festeggiavano la loro vittoria su Perseo (167 a.C.), ed infine l'istituzione degli agoni a Dafne da parte di Antioco IV nel 166 a.C. In tutti questi casi si tratta fondamentalmente di feste per celebrare una vittoria, ma da considerare sicuramente anche come un modo di affermare la propria potenza e come mezzo per rafforzare un legame relig
Concorsi sportivi e propaganda politica in età ellenistica
2006
Abstract
Si ਠpotuto osservare, nel corso della ricerca, come, a partire da Alessandro, la diffusione di modelli agonistici greci in Macedonia e poi in terra asiatica, si possano ricondurre nell'ambito pi๠ampio della politica di fusione etnica che egli cercಠin vario modo di promuovere e di cui tappe significative furono la fondazione di numerose città a popolazione mista nelle regioni orientali, la celebrazione delle nozze di Susa fra ufficiali macedoni e nobili donne persiane e la massiccia introduzione nell'esercito di contingenti orientali. àˆ possibile supporre, dunque, che Alessandro, portando in Asia l'uso di gareggiare in agoni di tipo greco, abbia inteso valorizzare e diffondere questo particolare aspetto della civiltà ellenica: esso rappresentava potenzialmente un fattore di aggregazione e quindi di progressiva fusione tra l'elemento greco - macedone e quello orientale dell'impero. Nello stesso senso, poi, andranno intesi anche gli altri esempi di creazione di gare da parte di un singolo, come la riorganizzazione dei giochi e dei sacrifici in onore di Athena Nikephoros che Eumene II attuಠnel 182 a.C a Pergamo, la grandiosa processione di Emilio Paolo ad Anfipoli, con la quale i Romani festeggiavano la loro vittoria su Perseo (167 a.C.), ed infine l'istituzione degli agoni a Dafne da parte di Antioco IV nel 166 a.C. In tutti questi casi si tratta fondamentalmente di feste per celebrare una vittoria, ma da considerare sicuramente anche come un modo di affermare la propria potenza e come mezzo per rafforzare un legame relig| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/338316
URN:NBN:IT:BNCF-338316