ABSTRACT Alla luce del dibattito contemporaneo sui processi di conoscenza e sulle modalità del conoscere nell'era digitale, "La caduta del muretto"analizza i nuovi processi di socializzazione tra il sistema formativo e l'esperienza mediale, e indaga in che modo interagiscono la scuola - deputata alla trasmissione del patrimonio culturale - ed i giovani nativi digitali costitutivamente inseriti entro sistemi socio-tecnici tra loro eterogenei. La cornice in cui si inscrive il lavoro à© costituita da contributi, studi, ricerche e riflessioni prodotti negli ultimi anni da autori di rilievo nazionale (Rivoltella, Morcellini) ed internazionale (Jenkins, Tapscott, Livingstone, Rheingold, Rainie e Wellman), queste esperienze hanno sostenuto la ricerca, narrata con la metafora della "caduta del muretto", da cui prende il titolo il lavoro e che allude allo sgretolamento delle tradizionali modalità di socializzazione. Il muretto che a lungo ਠstato il simbolo dell'aggregazionismo giovanile ਠoggi sostituito da un muretto digitale che abbatte i confini spazio temporali, risponde all'esigenza di essere always on (Livingstone, 2009) ed integra e rimodella con costante dinamismo i processi di interconnessione che diventano, cosà¬, lo sfondo tangibile per la costruzione cooperativa della conoscenza. La categoria-chiave attorno alla quale si articola l'interrogativo della ricerca ਠquella della socializzazione: come le nuove tecnologie, nel tempo individuale e sociale dei nativi digitali, contribuiscono a definire le pratiche attraverso le quali essi comunicano con gli altri e producono significati. Senza alcuna pretesa di analizzare nel dettaglio l'intero repertorio dei consumi culturali degli adolescenti, il lavoro parte dall'interrogativo posto dal Passaggio al futuro (Morcellini, 1997) "la socializzazione à© al capolinea?" e si propone di verificare cosa comportano le pratiche di comunicazione digitale nel vissuto dei ragazzi per cercare di individuare dei possibili processi di scambio che inneschino meccanismi virtuosi e risveglino il desiderio di conoscere. La prima parte del lavoro La caduta del muretto "La socializzazione cambia pelle", si sofferma ad analizzare le trasformazioni prodotte dal cambiamento e sui nuovi processi di socializzazione che investono le classiche agenzie di socializzazione: la famiglia e la scuola. La seconda parte illustra il Viaggio tra la conoscenza ed analizza i dati provenienti dallo studio di contesto che à© stato effettuato, attraverso la somministrazione di un questionario strutturato, stratificato per anno e classe frequentata, ad un campione di 541 studenti napoletani.
La caduta del muretto Nuovi percorsi di socializzazine tra sistema formativo ed esperienza mediale
2013
Abstract
ABSTRACT Alla luce del dibattito contemporaneo sui processi di conoscenza e sulle modalità del conoscere nell'era digitale, "La caduta del muretto"analizza i nuovi processi di socializzazione tra il sistema formativo e l'esperienza mediale, e indaga in che modo interagiscono la scuola - deputata alla trasmissione del patrimonio culturale - ed i giovani nativi digitali costitutivamente inseriti entro sistemi socio-tecnici tra loro eterogenei. La cornice in cui si inscrive il lavoro à© costituita da contributi, studi, ricerche e riflessioni prodotti negli ultimi anni da autori di rilievo nazionale (Rivoltella, Morcellini) ed internazionale (Jenkins, Tapscott, Livingstone, Rheingold, Rainie e Wellman), queste esperienze hanno sostenuto la ricerca, narrata con la metafora della "caduta del muretto", da cui prende il titolo il lavoro e che allude allo sgretolamento delle tradizionali modalità di socializzazione. Il muretto che a lungo ਠstato il simbolo dell'aggregazionismo giovanile ਠoggi sostituito da un muretto digitale che abbatte i confini spazio temporali, risponde all'esigenza di essere always on (Livingstone, 2009) ed integra e rimodella con costante dinamismo i processi di interconnessione che diventano, cosà¬, lo sfondo tangibile per la costruzione cooperativa della conoscenza. La categoria-chiave attorno alla quale si articola l'interrogativo della ricerca ਠquella della socializzazione: come le nuove tecnologie, nel tempo individuale e sociale dei nativi digitali, contribuiscono a definire le pratiche attraverso le quali essi comunicano con gli altri e producono significati. Senza alcuna pretesa di analizzare nel dettaglio l'intero repertorio dei consumi culturali degli adolescenti, il lavoro parte dall'interrogativo posto dal Passaggio al futuro (Morcellini, 1997) "la socializzazione à© al capolinea?" e si propone di verificare cosa comportano le pratiche di comunicazione digitale nel vissuto dei ragazzi per cercare di individuare dei possibili processi di scambio che inneschino meccanismi virtuosi e risveglino il desiderio di conoscere. La prima parte del lavoro La caduta del muretto "La socializzazione cambia pelle", si sofferma ad analizzare le trasformazioni prodotte dal cambiamento e sui nuovi processi di socializzazione che investono le classiche agenzie di socializzazione: la famiglia e la scuola. La seconda parte illustra il Viaggio tra la conoscenza ed analizza i dati provenienti dallo studio di contesto che à© stato effettuato, attraverso la somministrazione di un questionario strutturato, stratificato per anno e classe frequentata, ad un campione di 541 studenti napoletani.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/338325
URN:NBN:IT:BNCF-338325