Con la riforma del Titolo V della Costituzione italiana, il legislatore regionale acquista sempre di pi๠il carattere di un “legislatore regionale europeo”. Pi๠di recente, il ruolo di questo “nuovo” legislatore regionale, nell'ambito del procedimento decisionale comunitario, va assumendo caratteristiche definite grazie alle leggi di attuazione che hanno dato seguito alla riforma. L'obiettivo del progetto di ricerca proposto consiste quindi, nella rappresentazione e nell'approfondimento degli strumenti ora esistenti in ambito nazionale e regionale, al fine di delineare il punto di partenza per ciascuna Regione che, a seguito della Legge n. 11 del 2005, deciderà di predisporre apposite norme, strutture e risorse umane.La valorizzazione del ruolo parlamentare e regionale all'interno dell'intero processo decisionale comunitario, il rafforzamento del sistema delle Conferenze, l'istituzione di obblighi informativi dettagliati sia in fase ascendente che discendente, la compiuta disciplina del potere sostitutivo dello Stato per le materie di competenza regionale, sono gli strumenti principali predisposti dalla nuova legge di procedura, che si esaminerà con riferimento agli aspetti di interesse strettamente regionale. Tuttavia, la disamina dell'argomento proposto non puಠprescindere da una visione comparata: per le peculiarità dei rispettivi ordinamenti si ਠsoffermata l'attenzione su Germania e Spagna.
Le autonomie territoriali e il processo di integrazione europea
2009
Abstract
Con la riforma del Titolo V della Costituzione italiana, il legislatore regionale acquista sempre di pi๠il carattere di un “legislatore regionale europeo”. Pi๠di recente, il ruolo di questo “nuovo” legislatore regionale, nell'ambito del procedimento decisionale comunitario, va assumendo caratteristiche definite grazie alle leggi di attuazione che hanno dato seguito alla riforma. L'obiettivo del progetto di ricerca proposto consiste quindi, nella rappresentazione e nell'approfondimento degli strumenti ora esistenti in ambito nazionale e regionale, al fine di delineare il punto di partenza per ciascuna Regione che, a seguito della Legge n. 11 del 2005, deciderà di predisporre apposite norme, strutture e risorse umane.La valorizzazione del ruolo parlamentare e regionale all'interno dell'intero processo decisionale comunitario, il rafforzamento del sistema delle Conferenze, l'istituzione di obblighi informativi dettagliati sia in fase ascendente che discendente, la compiuta disciplina del potere sostitutivo dello Stato per le materie di competenza regionale, sono gli strumenti principali predisposti dalla nuova legge di procedura, che si esaminerà con riferimento agli aspetti di interesse strettamente regionale. Tuttavia, la disamina dell'argomento proposto non puಠprescindere da una visione comparata: per le peculiarità dei rispettivi ordinamenti si ਠsoffermata l'attenzione su Germania e Spagna.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/338421
URN:NBN:IT:BNCF-338421