Negli ultimi anni si ਠassistito ad un notevole progresso nella conoscenza dei processi evapotraspirativi delle colture. Questi richiedono ulteriori approfondimenti per quanto riguarda le colture arboree a causa della complessità  degli apparati radicali e della copertura del suolo non uniforme. Lo scopo del lavoro ਠquello di valutare il fabbisogno idrico della vite in ambiente mediterraneo per meglio comprendere le risposte della pianta in condizioni di stress. Lo studio, condotto nell'ambito del Progetto MIUR 2008 †œValutazione degli scambi di massa e di energia per la gestione irrigua di colture arboree in ambiente mediterraneo†� (Coordinatore: G.D'Urso), si ਠavvalso di tecniche diverse per valutare l'evapotraspirazione e lo stress: misure di flusso xilematico (SAP-FLOW), misure micro-metereologiche (Sonic-Eddy-Covariance), modelli di bilancio idrico (SWAP), tecniche di telerilevamento per la stima dei parametri vegetazionali (LAI, albedo, copertura), modelli di surface energy balance (TSEB) e misure dirette della temperatura radiometrica per la valutazione dello stress. Il caso studio ha consentito di dimostrare che i modelli di simulazione del bilancio idrologico, nati per colture erbacee, possono essere utilizzati anche per le colture arboree. La funzione di attingimento radicale ਠin grado di descrivere con sufficiente precisione il comportamento fisiologico della pianta, consentendo di valutare l'insorgenza di condizioni di stress idrico. Ai fini di questa valutazione sono stati considerati il rapporto tra il valore reale e quello potenziale della traspirazione (T/Tp) e dell'evapotraspirazione (ET/ETp). I modelli energetici di tipo two-source risultano pi๠appropriati in presenza di basse coperture del suolo, separando il termine evaporativo da quello traspirativo. L'uso delle diverse tecniche confermano l'insorgenza di uno stress moderato in prossimità  della raccolta. Tuttavia in questo studio lo stress idrico a cui risulta essere sottoposta la vite non ਠtale da giustificare l'irrigazione, nonostante ne tragga benefici in condizioni di aridità . Per un'applicazione pratica dei modelli di simulazione del bilancio idrologico ed energetico come supporto decisionale ਠnecessario continuare lo studio per la loro validazione e taratura.

Individuazione di condizioni di stress da carenza idrica in Vitis vinifera L. con l'impiego di modellistica agro-idrologica.

2011

Abstract

Negli ultimi anni si ਠassistito ad un notevole progresso nella conoscenza dei processi evapotraspirativi delle colture. Questi richiedono ulteriori approfondimenti per quanto riguarda le colture arboree a causa della complessità  degli apparati radicali e della copertura del suolo non uniforme. Lo scopo del lavoro ਠquello di valutare il fabbisogno idrico della vite in ambiente mediterraneo per meglio comprendere le risposte della pianta in condizioni di stress. Lo studio, condotto nell'ambito del Progetto MIUR 2008 †œValutazione degli scambi di massa e di energia per la gestione irrigua di colture arboree in ambiente mediterraneo†� (Coordinatore: G.D'Urso), si ਠavvalso di tecniche diverse per valutare l'evapotraspirazione e lo stress: misure di flusso xilematico (SAP-FLOW), misure micro-metereologiche (Sonic-Eddy-Covariance), modelli di bilancio idrico (SWAP), tecniche di telerilevamento per la stima dei parametri vegetazionali (LAI, albedo, copertura), modelli di surface energy balance (TSEB) e misure dirette della temperatura radiometrica per la valutazione dello stress. Il caso studio ha consentito di dimostrare che i modelli di simulazione del bilancio idrologico, nati per colture erbacee, possono essere utilizzati anche per le colture arboree. La funzione di attingimento radicale ਠin grado di descrivere con sufficiente precisione il comportamento fisiologico della pianta, consentendo di valutare l'insorgenza di condizioni di stress idrico. Ai fini di questa valutazione sono stati considerati il rapporto tra il valore reale e quello potenziale della traspirazione (T/Tp) e dell'evapotraspirazione (ET/ETp). I modelli energetici di tipo two-source risultano pi๠appropriati in presenza di basse coperture del suolo, separando il termine evaporativo da quello traspirativo. L'uso delle diverse tecniche confermano l'insorgenza di uno stress moderato in prossimità  della raccolta. Tuttavia in questo studio lo stress idrico a cui risulta essere sottoposta la vite non ਠtale da giustificare l'irrigazione, nonostante ne tragga benefici in condizioni di aridità . Per un'applicazione pratica dei modelli di simulazione del bilancio idrologico ed energetico come supporto decisionale ਠnecessario continuare lo studio per la loro validazione e taratura.
2011
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Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-338427