La Leishmaniosi canina (CL) ਠuna grave malattia sistemica parassitaria endemica in molti paesi del bacino del Mediterraneo inclusa l'Italia. La reazione immunitaria al parassita ਠfondamentale per l'esito dell'infezione e la risposta al trattamento. Un complesso sistema di meccanismi aspecifici ਠalla base della risposta del sistema immunitario. I sistemi protettivi comprendono meccanismi intrinseci legati all'attivazione da parte dell'antigene e alla differenziazione delle cellule T, oltre che meccanismi mediati da popolazioni cellulari soppressorie, recentemente identificate come CD4+, FoXP3 e cellule T regolatorie (Treg). Nell'uomo il ruolo delle T reg nella prevenzione di una risposta autoimmune dannosa ed il loro coinvolgimento attivo nella modulazione della risposta immunitaria contro gli agenti infettivi e le cellule “trasformate” mutate, ਠstato ampiamente descritto. Nel cane il ruolo di questa sottopopolazione cellulare nella partecipazione alla risposta immunitaria contro agenti infettivi ਠtutt'ora poco conosciuto. Questo lavoro studia il ruolo delle cellule T reg in cani con Leishmania tramite l'analisi delle varie sottopopolazioni di linfociti T e dei valori del gruppo di T reg in 20 cani infetti e 10 cani sani. I nostri risultati indicano che i soggetti con infezione da Leishmania sono caratterizzati da un notevole incremento della percentuale di cellule T citotossiche (CD8+ e CD3+) con un decremento del rapporto CD4/CD8. Una significativa riduzione delle T reg ਠstata inoltre osservata nei cani infetti. E' stata anche dimostrata una correlazione negativa tra i livelli di T reg e dei linfociti T citotossici (CD8+, CD3+) in tutti gli animali. Questi risultati dimostrano che in corso di CL la risposta infiammatoria caratterizzata da aumentati livelli di cellule T citotossiche ਠcorrelata ad un notevole decremento dei meccanismi regolatori cellulo- mediati, rappresentati dalle cellule T reg. In questo contesto, la persistenza del parassita potrebbe rappresentare un potente elemento di attivazione utile al mantenimento di una attiva risposta immunitaria citotossica tramite la riduzione dei meccanismi difensivi dipendenti dalle T reg. Si puಠipotizzare che quanto descritto possa essere alla base di patologie immunomediate, ampiamente descritte in corso di CL.

VALUTAZIONE DELLE CELLULE T REGOLATORIE IN CANI NATURALMENTE INFETTI DA LEISHMANIA INFANTUM

2011

Abstract

La Leishmaniosi canina (CL) ਠuna grave malattia sistemica parassitaria endemica in molti paesi del bacino del Mediterraneo inclusa l'Italia. La reazione immunitaria al parassita ਠfondamentale per l'esito dell'infezione e la risposta al trattamento. Un complesso sistema di meccanismi aspecifici ਠalla base della risposta del sistema immunitario. I sistemi protettivi comprendono meccanismi intrinseci legati all'attivazione da parte dell'antigene e alla differenziazione delle cellule T, oltre che meccanismi mediati da popolazioni cellulari soppressorie, recentemente identificate come CD4+, FoXP3 e cellule T regolatorie (Treg). Nell'uomo il ruolo delle T reg nella prevenzione di una risposta autoimmune dannosa ed il loro coinvolgimento attivo nella modulazione della risposta immunitaria contro gli agenti infettivi e le cellule “trasformate” mutate, ਠstato ampiamente descritto. Nel cane il ruolo di questa sottopopolazione cellulare nella partecipazione alla risposta immunitaria contro agenti infettivi ਠtutt'ora poco conosciuto. Questo lavoro studia il ruolo delle cellule T reg in cani con Leishmania tramite l'analisi delle varie sottopopolazioni di linfociti T e dei valori del gruppo di T reg in 20 cani infetti e 10 cani sani. I nostri risultati indicano che i soggetti con infezione da Leishmania sono caratterizzati da un notevole incremento della percentuale di cellule T citotossiche (CD8+ e CD3+) con un decremento del rapporto CD4/CD8. Una significativa riduzione delle T reg ਠstata inoltre osservata nei cani infetti. E' stata anche dimostrata una correlazione negativa tra i livelli di T reg e dei linfociti T citotossici (CD8+, CD3+) in tutti gli animali. Questi risultati dimostrano che in corso di CL la risposta infiammatoria caratterizzata da aumentati livelli di cellule T citotossiche ਠcorrelata ad un notevole decremento dei meccanismi regolatori cellulo- mediati, rappresentati dalle cellule T reg. In questo contesto, la persistenza del parassita potrebbe rappresentare un potente elemento di attivazione utile al mantenimento di una attiva risposta immunitaria citotossica tramite la riduzione dei meccanismi difensivi dipendenti dalle T reg. Si puಠipotizzare che quanto descritto possa essere alla base di patologie immunomediate, ampiamente descritte in corso di CL.
2011
it
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Tesi_Serretiello_2011.pdf

accesso solo da BNCF e BNCR

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Tutti i diritti riservati
Dimensione 1.1 MB
Formato Adobe PDF
1.1 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14242/338431
Il codice NBN di questa tesi è URN:NBN:IT:BNCF-338431