La ricerca ha ad oggetto la disciplina del rapporto di lavoro dello straniero. In essa, vengono analizzate, preliminarmente, le fonti internazionali delle migrazioni per motivi di lavoro, soppesandone la portata giuridica e, in particolare, il grado di vincolatività e coazione nei confronti dei soggetti destinatari, in quanto il contenuto di questi atti normativi - ovvero pi๠specificamente paranormativi - non sempre raggiunge il crisma della giuridicità , ma si colloca nell'alveo del soft law. Un'analoga indagine viene condotta sulle politiche comunitarie in tema di immigrazione, da cui emerge la palese resistenza degli Stai membri a “comunitarizzare” il fenomeno attraverso la sua formale inclusione nelle materie di competenza del legislatore comunitario. Il lavoro dottorale, poi, appunta il suo interesse sull'ordinamento italiano, sviscerando principi e disciplina del lavoro dell'immigrato tra fonti di diverso livello: la Costituzione, la normativa nazionale, quella regionale ed alcune esperienze negoziali di natura collettiva. Specifica attenzione ਠrivolta alle problematiche endoprocedimentali relative al rilascio del nulla osta al lavoro, alle peculiarità formali e contenutistiche del contratto di soggiorno, nonchà© alla tipicità degli interessi pubblici coinvolti, i quali conferiscono al rapporto di lavoro dell'immigrato extracomunitario il carattere della specialità . L'elaborato, infine, si occupa di alcune problematiche applicative relative ai diritti del lavoratore immigrato in caso di recesso datoriale, anche alla luce delle recenti innovazioni, da parte della legge n. 92/2012, che hanno interessato la disciplina del licenziamento e l'ultrattività del permesso di soggiorno. Inoltre, parte della trattazione ਠdedicata alla tutela della salute e della sicurezza del lavoratore straniero nei luoghi di lavoro nonchà© agli strumenti di tutela in caso di discriminazione e, in particolare, alla speciale azione civile contro la discriminazione di cui all'art. 44 del T.U. sull'immigrazione, da ultimo modificato dalla d.lgs. n. 150/2011.
Disciplina e profili di specialità del rapporto di lavoro dello straniero
2013
Abstract
La ricerca ha ad oggetto la disciplina del rapporto di lavoro dello straniero. In essa, vengono analizzate, preliminarmente, le fonti internazionali delle migrazioni per motivi di lavoro, soppesandone la portata giuridica e, in particolare, il grado di vincolatività e coazione nei confronti dei soggetti destinatari, in quanto il contenuto di questi atti normativi - ovvero pi๠specificamente paranormativi - non sempre raggiunge il crisma della giuridicità , ma si colloca nell'alveo del soft law. Un'analoga indagine viene condotta sulle politiche comunitarie in tema di immigrazione, da cui emerge la palese resistenza degli Stai membri a “comunitarizzare” il fenomeno attraverso la sua formale inclusione nelle materie di competenza del legislatore comunitario. Il lavoro dottorale, poi, appunta il suo interesse sull'ordinamento italiano, sviscerando principi e disciplina del lavoro dell'immigrato tra fonti di diverso livello: la Costituzione, la normativa nazionale, quella regionale ed alcune esperienze negoziali di natura collettiva. Specifica attenzione ਠrivolta alle problematiche endoprocedimentali relative al rilascio del nulla osta al lavoro, alle peculiarità formali e contenutistiche del contratto di soggiorno, nonchà© alla tipicità degli interessi pubblici coinvolti, i quali conferiscono al rapporto di lavoro dell'immigrato extracomunitario il carattere della specialità . L'elaborato, infine, si occupa di alcune problematiche applicative relative ai diritti del lavoratore immigrato in caso di recesso datoriale, anche alla luce delle recenti innovazioni, da parte della legge n. 92/2012, che hanno interessato la disciplina del licenziamento e l'ultrattività del permesso di soggiorno. Inoltre, parte della trattazione ਠdedicata alla tutela della salute e della sicurezza del lavoratore straniero nei luoghi di lavoro nonchà© agli strumenti di tutela in caso di discriminazione e, in particolare, alla speciale azione civile contro la discriminazione di cui all'art. 44 del T.U. sull'immigrazione, da ultimo modificato dalla d.lgs. n. 150/2011.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/338465
URN:NBN:IT:BNCF-338465