L'emergere di nuove malattie di natura professionale con caratteri sempre pi๠simili a quelle cosiddette comuni rendono sempre pi๠difficile l'accertamento della causalità . Ciಠin ragione dell'importanza assunta, spesso con ruolo concausale, dai fattori dannosi contenuti nell'ambiente extralavorativo (l'aria, l'acqua, i vegetali, gli animali, il terreno) in relazione ai turbamenti dell'ecosistema indotti dalle industrie, dall'agricoltura moderna, dai trasporti, dal riscaldamento ed in generale dal regime di vita attuale che si sta progressivamente estendendo dal mondo occidentale.La considerazione che la dose di asbesto innescante il mesotelioma pleurico possa essere ricondotta ad un'esposizione extra-lavorativa, in virt๠della sua peculiare caratteristica della dose-indipendenza, rende ragione della necessità  di una rigorosa valutazione finalizzata alla individuazione del nesso causale mesotelioma-lavoro, specialmente in ambito penalistico, strutturata primariamente sulla verifica delle prime esposizioni determinanti il cosiddetto periodo di latenza; di qui la non proponibilità , nella maggior parte dei casi, di giudizi in termini di probabilità  spinta o addirittura certezza, relativi al nesso causale tra il mesotelioma ed una esposizione lavorativa ad amianto. In ambito penale, dove appunto il rigore probatorio ਠelevato, una serie di dati di carattere medico e scientifico rendono particolarmente difficoltosi sia l'accertamento del nesso di causalità  tra la condotta dei datori di lavoro imputati e gli eventi lesivi (il mesotelioma e la morte), sia la verifica circa l'evitabilità  dei medesimi eventi lesivi attraverso la realizzazione della condotta conforme alle norme cautelari dell'epoca.

Mesotelioma: aspetti medico-legali

2011

Abstract

L'emergere di nuove malattie di natura professionale con caratteri sempre pi๠simili a quelle cosiddette comuni rendono sempre pi๠difficile l'accertamento della causalità . Ciಠin ragione dell'importanza assunta, spesso con ruolo concausale, dai fattori dannosi contenuti nell'ambiente extralavorativo (l'aria, l'acqua, i vegetali, gli animali, il terreno) in relazione ai turbamenti dell'ecosistema indotti dalle industrie, dall'agricoltura moderna, dai trasporti, dal riscaldamento ed in generale dal regime di vita attuale che si sta progressivamente estendendo dal mondo occidentale.La considerazione che la dose di asbesto innescante il mesotelioma pleurico possa essere ricondotta ad un'esposizione extra-lavorativa, in virt๠della sua peculiare caratteristica della dose-indipendenza, rende ragione della necessità  di una rigorosa valutazione finalizzata alla individuazione del nesso causale mesotelioma-lavoro, specialmente in ambito penalistico, strutturata primariamente sulla verifica delle prime esposizioni determinanti il cosiddetto periodo di latenza; di qui la non proponibilità , nella maggior parte dei casi, di giudizi in termini di probabilità  spinta o addirittura certezza, relativi al nesso causale tra il mesotelioma ed una esposizione lavorativa ad amianto. In ambito penale, dove appunto il rigore probatorio ਠelevato, una serie di dati di carattere medico e scientifico rendono particolarmente difficoltosi sia l'accertamento del nesso di causalità  tra la condotta dei datori di lavoro imputati e gli eventi lesivi (il mesotelioma e la morte), sia la verifica circa l'evitabilità  dei medesimi eventi lesivi attraverso la realizzazione della condotta conforme alle norme cautelari dell'epoca.
2011
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