La celiachia (CD) ਠun' enteropatia autoimmune causata dall'ingestione di alcuni cereali contenenti glutine, quali grano, orzo e segale, che colpisce soggetti geneticamente predisposti ed ਠcaratterizzata da una alta variabilità delle manifestazioni cliniche e delle lesioni istologiche della mucosa duodenale. Le attuali metodiche sierologiche consentono solamente di avere un sospetto diagnostico di malattia celiaca e costituiscono l'indicazione ad eseguire una biopsia intestinale per una conferma diagnostica definitiva. Abbiamo cosଠcercato di disporre di un marcatore sierologico di lesione intestinale da glutine offrendo cosଠla possibilità di evitare un esame invasivo strumentale come la biopsia intestinale e di ridurre gli errori diagnostici legati alle difficoltà che possono esserci nella interpretazione delle lesioni istologiche. Cosଠabbiamo effettuato un primo studio in cui dimostravamo la presenza di anticorpi serici anti-F actina (AAA-IgA) nella celiachia. Questa positività risulta correlata con la presenza di atrofia dei villi intestinali in pazienti affetti da malattia celiaca. Abbiamo cosଠcontinuato includendo nel nostro studio un numero maggiore di pazienti celiaci per rendere ancora pi๠veritiera la presenza di questi anticorpi e modificando la metodica per aumentare la sensibilità in quanto nel primo studio circa il 20% dei pazienti venivano perduti. Per questo abbiamo condotto uno studio in doppio cieco che ha coinvolto nove centri italiani di gastroenterologia (sei dei quali pediatrici) e un centro americano (Centro di Ricerca per la Malattia Celiaca di Baltimora, Maryland USA).
Meccanismi coinvolti nel danno della mucosa celiaca. Determinazione nel siero dell'anticorpo anti-actina: un nuovo test diagnostico nella diagnosi di atrofia intestinale nella malattia celiaca
2006
Abstract
La celiachia (CD) ਠun' enteropatia autoimmune causata dall'ingestione di alcuni cereali contenenti glutine, quali grano, orzo e segale, che colpisce soggetti geneticamente predisposti ed ਠcaratterizzata da una alta variabilità delle manifestazioni cliniche e delle lesioni istologiche della mucosa duodenale. Le attuali metodiche sierologiche consentono solamente di avere un sospetto diagnostico di malattia celiaca e costituiscono l'indicazione ad eseguire una biopsia intestinale per una conferma diagnostica definitiva. Abbiamo cosଠcercato di disporre di un marcatore sierologico di lesione intestinale da glutine offrendo cosଠla possibilità di evitare un esame invasivo strumentale come la biopsia intestinale e di ridurre gli errori diagnostici legati alle difficoltà che possono esserci nella interpretazione delle lesioni istologiche. Cosଠabbiamo effettuato un primo studio in cui dimostravamo la presenza di anticorpi serici anti-F actina (AAA-IgA) nella celiachia. Questa positività risulta correlata con la presenza di atrofia dei villi intestinali in pazienti affetti da malattia celiaca. Abbiamo cosଠcontinuato includendo nel nostro studio un numero maggiore di pazienti celiaci per rendere ancora pi๠veritiera la presenza di questi anticorpi e modificando la metodica per aumentare la sensibilità in quanto nel primo studio circa il 20% dei pazienti venivano perduti. Per questo abbiamo condotto uno studio in doppio cieco che ha coinvolto nove centri italiani di gastroenterologia (sei dei quali pediatrici) e un centro americano (Centro di Ricerca per la Malattia Celiaca di Baltimora, Maryland USA).| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14242/339501
URN:NBN:IT:BNCF-339501